Tra i semi più comuni, quelli di acero sono sicuramente al primo posto.
Ne ho trovati di diverse dimensioni...sinceramente non sono stato a verificare quale fosse la specie di acero...so solo che ho scelto i semi anche osservando le piante; quando la pianta mi piaceva allora ho cercato il seme.
La pinata del faggio è senza dubbio una delle mie preferite.
La corteccia scura e liscia, il fusto dritto e imponente, le foglie scure sono gli elementi che mi colpiscono di piu'...quindi non potevo non prenderne i semi.
Dell'ipocastano mi piacciono i frutti che, anche se non commestibili, raccolgo ogni anno e ne tengo uno in tasca per mesi.
Il leccio è di fronte a casa mia e riempe ogni anno il prato con i sui buffi semi col capello! Per cui anche se questo albero non mi affascina molto, ho preso qualche seme anche di leccio.
La quercia è la regina delle piante; può raggiungere diensioni imponenti e le sue foglie lombate mi richiamano la forma di una mano o di una zampa.
L'albero di liquidambar e nel mio giardino ne ho un paio di esemplari maestosi ed eleganti. Inoltre il suo seme è il più strano tra quelli che conosco...per cui non poteva mancare!
Il tasso è bellissimo con gli aghi scuri e le bacche rosse. Le bacche sono un pò antipatiche perchè sporcano e appiccicano però l'albero che conosco io è veramente stupendo e si colloca in una zona fitta del bosco regalando un'accogliente senzazione di ombra e fresco quando lo si raggiunge.
Il tiglio emana un profumo dolce e intenso durante la fioritura; è maestoso e prezioso durante per l'ombra ce offre durante le giornate calde visto che spesso è collocato sui viali o nelle piazze.