Particolare
ago, un pò più lungo dei normali aghi, che viene inserito in genere in una
vena o arteria del braccio. Può essere lasciato in sede anche per più
giorni, con risparmio di fastidi per il paziente e di tempo per gli
infermieri
Aspirazione
mediante un ago sottile del contenuto di un organo cavo, di una cisti, del
midollo ecc., che poi viene analizzato al microscopio o sottoposto ad altri
accertamenti
"Intervista"
condotta dal medico con lo scopo di conoscere gli eventi medici di
particolare interesse nella storia del paziente e dei suoi familiari, le sue
abitudini di vita, i farmaci assunti ecc.
Qualsiasi
sostanza in grado di stimolare una risposta del sistema immunitario: virus,
batteri o altri microorganismi, sostanze chimiche anche aritificiali ecc.
Indica
la morte programmata della cellula, che avviene mediante meccanismi
innescati dalla cellula stessa che si autodistrugge, invece di continuare ad
esistere in condizioni anomale.
Sostanza
che si forma dalla distruzione, normale o patologica, dei globuli rossi.
Esiste in due forme: indiretta o non coniugata e diretta o coniugata. La
bilirubina indiretta viene coniugata nel fegato con varie molecole ed
eliminata con la bile. Un aumento della bilirubina può essere causata da
malattie dei globuli rossi, del fegato o delle vie biliari
Insieme
di metodiche molto sofisticate e costose che consentono di verificare la
presenza di minime anomalie genetiche a livello del DNA, non visibili spesso
con la citogenetica classica
Procedura
chirurgica che consente il prelievo di un pezzettino di organo o tessuto;
questo viene poi esaminato al microscopio per stabilire il tipo di
lesione
Procedura
che consente, mediante l'utilizzo di un apposito ago, il prelievo di un
pezzettino di midollo che verrà poi analizzato. Viene eseguita in anestesia
locale, in genere dalla cresta iliaca posteriore, una piccola zona del
bacino sporgente e facilmente raggiungibile senza un vero e proprio
intervento chirurgico.
Tubicino
di gomma o altro materiale flessibile utilizzato per favorire la
somministrazione di liquidi e farmaci all'interno delle cavità del corpo o
per l'eliminazione di liquidi in esse contenute
Catetere
venoso centrale
Tubicino
di gomma o altro materiale flessibile inserito in una grossa vena, per
esempio del collo, per facilitare la somministrazione di grandi quantità di
liquidi e della chemioterapia. Può rimanere inserito per molto tempo. A
volte ha una specie di serbatoio ("porta") che può essere
inserito sottocute.
Unità
fondamentale di un organo o tessuto che può essere composto di migliaia di
miliardi di cellule; in ogni organo la cellula si specializza a compiere una
funzione specializzata e diversa da quella di altre cellule.
Cellule
del midollo emopoietico che danno origine ai globuli e alle piastrine che
circolano nel sangue periferico. Dette anche progenitori o precursori
Proteine
prodotte da diversi tipi di cellule del sistema emopoietico. Sono importanti
per la difesa immunitaria. Termine collettivo per indicare fattori di
crescita, interferoni, interleuchine e numerose altre proteine
Metodica
che permette di stabilire l'origine di molte cellule, studiando la presenza
in essa di proteine o altre sostanze specifiche per un determinato tipo
cellulare
Metodica
che permette di valutare l'esistenza di grossolane anomalie a carico dei
cromosomi, cioè degli aggregati di DNA contenuti nel nucleo delle cellule
In
ematologia ed oncologia con questo termine si intende l'intera popolazione
di cellule tutte uguali fra di loro che origina dalla divisione iniziale di
una sola cellula. Normalmente i cloni sono costituiti da poche cellule; i
cloni neoplastici possono essere costituiti da migliaia di miliardi di
cellule
Vari
tipi di ormoni prodotti dalla ghiandola surrenale. I derivati sintetici
vengono utilizzati nella cura di numerose malattie tumorali, allergiche,
autoimmunitarie ecc..
Utilizzata
per valutare la funzionalità renale, misura la quantità di cretinina nel
sangue, una sostanza eliminata attraverso le urine e che deriva dall'attività
muscolare
Contenuti
nel nucleo delle cellule; hanno la forma di bastoncini e sono costituiti
soprattutto da DNA. Contengono tutta l'informazione genetica necessaria per
la normale funzione delle cellule dell'organismo. Si distinguono in sessuali
(X ed Y) ed autosomici
Tutte
le procedure che, sebbene non in grado di eliminare definitivamente un
tumore, possono contribuire a migliorare la qualità di vita e/o rallentare
la crescita del tumore e delle eventuali metastasi
Processo
di maturazione delle cellule che porta alla loro specializzazione
funzionale: per esempio i globuli rossi si specializzano a produrre
emoglobina, le piastrine a produrre numerose sostanze che favoriscono la
coagulazione del sangue ecc..
Sigla
per acido deossiribonucleico. Contiene tutta l'informazione per il
funzionamento della cellula e per la produzione di tutte le sostanze che
fanno funzionare l'organismo.
Metodica
di indagine radiologica molto sicura (può essere eseguita ripetutamente
anche in gravidanza) e poco fastidiosa per il paziente. Si basa
sull'utilizzo di ultrasuoni emessi da una sonda e che rimbalzano in modo
diverso secondo il contenuto di un organo, solido o liquido. Consente di
stabilire facilmente se un nodulo è di tipo cistico o solido e di
indirizzare sulla benignità della lesione
Comparsa
di sintomi e/o altre anomalie dopo l'assunzione di farmaci; possono essere
dovuti ad allergia al farmaco, ad un dosaggio eccessivo, all'interazione con
altri farmaci, al meccanismo stesso dei farmaci. In questo caso la loro
comparsa è quasi inevitabile, come nel caso degli antineoplastici.
Valore
ottenuto con l'esame emocromocitometrico: indica il volume percentuale
occupato dai globuli rossi nel sangue intero. Una diminuzione è indice di
anemia
Più
correttamente esame emocromocitometrico: consente di conoscere il numero di
globuli bianchi, di globuli rossi e di piastrine nel sangue periferico. Si
ottengono anche importanti informazioni sulle dimensioni delle cellule, sul
contenuto di emoglobina dei globuli rossi e sulla formula leucocitaria
Consiste
nell'introduzione attraverso la bocca di un sottile strumento a fibre
ottiche dotato di un sistema di illuminazione. Il tubo è spinto attraverso
l'esofago fino allo stomaco e poi nel duodeno; l'operatore può osservare
direttamente lo stato di questi organi, effettuare prelievi di tessuto
mediante apposite pinze, iniettare sostanze farmacologiche per arrestare
eventuali emorragie ecc.
Febbre
Aumento
della temperatura corporea
Formula
leucocitaria
Esame
che consente di conoscere la percentuale relativa di ognuno dei 5 tipi di
leucociti del sangue periferico
Gene
Segmento
di DNA che contiene l'informazione per la produzione di una proteina
Gengivorragia
Sanguinamento
delle gengive
Globuli
bianchi
Cellule
del sangue periferico dette anche leucociti. Ve ne sono di 5 tipi:
neutrofili, eosinofili, linfociti, basofili, monociti
Globuli
rossi
Cellule
del sangue periferico. Contengono soprattutto emoglobina
Gonadi
Testicoli
ed ovaie
Immunoglobuline
Proteine
importanti per la difesa immunitaria. Sono prodotte dai linfociti B maturi;
hanno la funzione di legarsi a virus, batteri e altre sostanze estranee, e
ne favoriscono l'eliminazione. Se ne conoscono di 5 tipi: A, D, G, M,
E.Vengono chiamate anche gammaglobuline.
Immunosoppressione
Diminuzione
delle difese immunitarie. Può essere congenita o causata da farmaci, virus
ecc.. Sinonimo di immunodepressione
Immunoterapia
Uso
di vaccini, citochine, interferoni ed altre proteine "naturali"
(prodotte da cellule del nostro corpo) in grado di stimolare o di
ricostituire le difese immunitarie. Forma di terapia molto promettente nella
battaglia contro il cancro
Infarto
Morte
delle cellule di un organo o di un tessuto, causata in genere da un arresto
della circolazione sanguigna
Infezione
Presenza
di microorganismi (virus, batteri ecc.) in un organo o tessuto. Molte zone
dell'organismo sono normalmente infette( bocca, pelle ecc.); l'infezione
diventa malattia solo quando l'organismo no riesce a tenere a freno questi
microorganismi per cause molto numerose
Interferoni
Termine
utilizzato per indicare alcune proteine che interferiscono con la
moltiplicazione di virus. Svolgono importanti funzioni nella difesa
immunitaria contro le infezioni e i tumori
Intraarterioso
Somministrazione
di un farmaco all'interno di un'arteria per mezzo di un ago o catetere
Intramuscolare
Somministrazione
di un farmaco all'interno di un muscolo per mezzo di un ago
Infusione
continua
Modalità
di somministrazione di farmaci che può durare anche più giorni
continuativamente, di solito in ambiente ospedaliero.Avviene mediante
l'utilizzo di agocannule o
cateteri venosi
centrali
Intratecale
All'interno
della teca cranica, letteralmente. Via di somministrazione di alcuni
farmaci che permette a questi di distribuirsi nel liquido cefalo-rachidiano,
o liquor, che avvolge il sistema nervoso. Viene utilizzata perchè i farmaci
in genere non arrivano al sistema nervoso protetto dall'esiste di una
barriera, chiamata emato-encefalica, che isola il cervello
Ioni
Vedere
elettroliti
Ipercalcemia
Aumento
della quantità di calcio nel sangue
Iperpotassiemia
Aumento
della quantità di potassio nel sangue
Iperuricemia
Aumento
della quantità di acido urico nel sangue. Può provocare la gotta o danni
renali. La chemioterapia provoca spesso un aumento dell'ac. urico, liberato
dalle cellule uccise.
Ipocalcemia
Diminuzione
della quantità di calcio nel sangue
Ipopotassemia
Diminuzione
della quantità di potassio nel sangue
Ipotensione
arteriosa
Diminuzione
della pressione del sangue al di sotto di 100/60
Ittero
Colorazione
giallastra della cute e delle mucose provocata da un aumento della
bilirubina nel sangue
Laparoscopia
Significa
vedere dentro l'addome. Il chirurgo introduce attraverso un forellino
nell'addome uno strumento a fibre ottiche con il quale è possibile vedere
dentro la cvità addominale ed effettuare dei prelievi con apposite pinze.
LDH
Sigla
per latticodeidrogenasi, una proteina contenuta nel fegato, nelle cellule
del sangue, nei muscoli ecc.. Un suo aumento nel sangue può indicare un
danno ad uno di questi organi o tessuti
Leucemia
Neoplasia
dei globuli bianchi
Leucociti
Vedere
globuli bianchi
Leucocitosi
Aumento
del numero dei globuli bianchi
Leucopenia
Diminuzione
dei globuli bianchi nel sangue periferico
Linfoadenomegalia
Aumento
di volume dei linfonodi; riscontrabile anche in persone completamente
normali, può essere dovuto a numerose cause.
Linfociti
Un
tipo di globuli bianchi, componente essenziale del sistema immunitario. Sono
importanti per la difesa dalle infezioni, dai tumori e nel rigetto dei
trapianti. Si distinguono diversi sottotipi di linfociti: B (che producono
gli anticorpi, dopo essersi trasformati in plasmacellule); T ( che
intervengono nella difesa da virus, tumori e nel rigetto dei trapianti),
Natural Killer ecc..
Linfocitosi
Aumento
del numero dei linfociti. In genere si accompagna ad un aumento del numero
dei globuli bianchi
Linfonodi
Piccoli
ammassi di linfociti disposti praticamente in tutto il corpo. sono dei
"fortini" dislocati in zone strategiche dove i linfociti, con
l'aiuto di altre cellule, uccidono le sostanze e le cellule estranee
(anche quelle tumorali) penetrate nell'organismo
Liquor
Anche
liquido cefalo-rachidiano.Ved. Intratecale
Mediastino
Regione
del corpo, localizzata fra i due polmoni. Contiene numerosi organi, fra cui
linfonodi ed il timo.
Menorragia
Eccessiva
perdita di sangue con le mestruazioni.
Metastasi
Diffusione
del tumore in organi o tessuti distanti dalla sede di origine (primitiva).
Dette anche tumore secondario
Midollo
emopoietico
Organo
contenuto nella parte più interna ("spugnosa") delle ossa in cui
avviene la formazione e maturazione di tutte le cellule del sangue
periferico (vedi). Detto anche midollo osseo, o anche semplicemente midollo.
Da non confondere con il midollo spinale
Milza
Organo
contenuto nell'addome, nella parte a sinistra; è una specie di grosso
linfonodo che produce anticorpi, elimina le cellule invecchiate; svolge
numerose altre funzioni
Mitosi
Ultima
fase della divisione cellulare, durante la quale avviene la
separazione vera e propria delle due cellule originate da una sola cellula
originaria.
Monociti
Un
tipo di globuli bianchi
Mucosa
Strato
di cellule che riveste la superficie interna dell'intestino
Mucosite
Infiammazione
di una mucosa
Mutazione
In
genetica indica un cambiamento microscopico a livello di una base del DNA,
che determina la sostituzione di un aminoacido con un altro nella proteina
prodotta dal gene mutato.
Neoplasia
Sinonimo
di tumore
Neutrofili
Un
tipo di globuli bianchi, molto importante per la difesa dalle infezioni
Neutropenia
Diminuzione
del numero dei neutrofili
Nutrizione
Parenterale Totale
Nutrizione
mediante liquidi e sostanze somministrate endovena a soggetti
impossibilitati a nutrirsi per varie ragioni per bocca. In genere è
effettuata con un catetere venoso centrale
Oncogène
Un
gene che, se alterato, può provocare la trasformazione neoplastica. Molti
oncogèni svolgono importanti funzioni nel controllo della crescita
cellulare normale
Ormoni
Sostanze
prodotti da organi e tessuti in grado di influenzare la funzione di altri
organi e tessuti.
Ossigeno
Gas
contenuto nell'aria respirata
Osteoporosi
Diminuzione
della massa ossea che causa un minore resistenza delle ossa e la tendenza a
fratture spontanee
Palpitazione
Quando
si avverte il battito cardiaco, in genere con un battito più frequente del
normale
Pancitopenia
Diminuzione
contemporanea dei globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine nel
sangue periferico
Peritoneo
Membrana
che avvolge quasi tutti gli organi contenuti nell'addome
Petecchie
Piccole
emorragie cutanee, dovute spesso ad una diminuzone di piastrine nel sangue
Piastrine
Un
tipo di cellule del sangue periferico, importanti per la coagulazione del
sangue e la difesa dalle emorragie
Piastrinopenia
Diminuzione
delle piastrine
Plasma
Componente
liquida del sangue che contiene proteine, sali minerali, elettroliti ecc.
Plasmacellule
Rappresentano
lo stadio finale della maturazione dei B linfociti; sono cellule
specializzate nella produzione degli anticorpi
Pleura
Membrana
che avvolge i polmoni all'interno del torace
Porpora
Comparsa
di macchie sulla pelle.
Precursore
Vedere
cellula staminale
Profilassi
Significa
prevenzione: può essere effettuata con farmaci, vaccini, misure non
farmacologiche ecc.
Prognosi
Previsione
dell'andamento nel tempo di una malattia
Proliferazione
Processo
che porta ad un aumento controllato del numero delle cellule, per sostituire
quelle morte o per fronteggiare le richieste dell'organismo in conmdizioni
di stress. Se si alterano i meccanismi che controllano questa crescita, può
originare un tumore.
Progressione
In
oncologia indica un avanzamento della malattia. Non è sempre associata ad
un peggioramento dei sintomi o della prognosi o ad un giudizio di
incurabilità
Proteina
Sostanza
costituita da aminoacidi
Proteinuria
Presenza
di proteine nelle urine. Anomala solo se in quantità eccessive
Protocollo
In
oncologia indica in genere lo schema di somministrazione dei farmaci, i
giorni in cui sono somministrati, le dosi, le vie di somministrazioni, le
precauzioni da osservare per prevenire e trattare gli effetti collaterali
ecc..
Radioterapia
Uso
delle radiazioni per la cura dei tumori e, raramente, di altre malattie. Può
essere esterna (macchine speciali originano le radiazioni che vengono
dirette sulla parte ammalata) o interna, quando sostanze radioattive vengono
immesse mediante varie vie dentro l'organismo
Recidiva
Ricomparsa
di una malattia dopo un variabile periodo di tempo dalla scomparsa dei
sintomi e segni con i quali si era manifestata
Remissione
Scomparsa
dopo terapia dei sintomi (avvertiti dal paziente) e dei segni (rilevati dal
medico) causati dal tumore. Può essere completa (totale scomparsa) o
parziale. Nel caso delle leucemia si considera la remissione completa quando
i blasti nel midollo sono meno del 5%, l'emocromo è normale ed il pazienti
non ha segni o sintomi di malattia. Nel caso dei linfomi, lìoltre a questi
criteri tutte le masse devono essere scomparse. La remissione è parziale
quando si è ottenuto un miglioramento significativo ( es. riduzione delle
masse di almeno il 50% rispetto all'inizio) ma vi sono ancora segni e
sintomi della malattia- La remissione raramente può essere spontanea. Se la
malattia persiste senza modificazioni si parlerà di malattia resistente o
refrattaria alla terapia effettuata, ma stabile; se avanza nonostante la
terapia si parla di malattia in progressione. Anche negli ultimi due casi la
malattia può ancora rispondere ad altri trattamenti.
RMN
Risonanza
Magnetica Nucleare. Metodica di indagine radiologica molto sofistica e
costosa, che consente al medico di osservare l'organo in modo molto
realistico, quasi come se lo stesso guardando direttamente
Sangue
periferico
Fluido
che circola nelle arterie e vene. E' costituito da una parte liquida, il
plasma, e dalle cellule ( globuli bianchi, globuli rossi, piastrine) che
vengono formate nel midollo emopoietico
Shock
Collasso
cardiocircolatorio con diminuzione della pressione arteriosa, tachicardia,
pallore cutaneo, sudori eccessivi e compromisione della funziine di organi
(per la diminuzione della quantirà di sangue che vi arriva). Può essere
dovuto ad allergie, emorragie acuta, dopo traumi intensi ecc.
Sideropenia
Diminuzione
della quantità di ferro nel sangue. A volte anche detta anche carenza
marziale
Sottocutaneo
Al
di sotto della pelle. Via utilizzata frequente per la somministrazione di
farmaci, anche da parte dello stesso paziente
Splenomegalia
Aumento
di volume della milza; riscontrabile anche in persone completamente normali,
può essere dovuto a numerose cause.
Stadiazione
Indica
tutte le procedure diagnostiche, cliniche, radiografiche, di laboratorio e
chirurgiche, utilizzate per stabilire la reale diffusione del tumore
nell'organismo. Rappresenta uno dei fattori principali nel determinare la
scelta del tipo di terapia.
Stadio
In
oncologia, indica la diffusione, le dimensioni ed altre caratteristiche del
tumore. In genere si indica da zero a quattro, ma in pratica ogni tipo di
tumore ha un suo sistema di stadiazione
Siero
Componete
liquida del sangue che si ottiene dopo averlo fatto coagulare. In pratica è
il plasma privo di piastrine e fattori della coagulazione
Splenectomia
Asportazione
chirurgica della milza
Stomatite
Infiammazione
della bocca
TAC
Tomografia
Assiale Computerizzata. Metodica di indagine molto sofisticata e costosa,
che consente di elaborare con il computer le immagini radiografiche, come se
il medico stesse osservando delle "fette" dell'organo esaminato.
Tachicardia
Aumento
della frequenza cardiaca al di sopra di 100 battiti al minuto
Terapia
biologica
Vedere
immunoterapia
Trapianto
di midollo
Procedura
che consente di ricostituire le cellule midollari, e quindi del sangue, dopo
trattamento con chemioterapia ad alte dosi e/o irradiazione corporea totale.
Si parla di trapianto autologo quando si usano le cellule dello stesso
paziente, prelevate prima della chemioterapia e congelate. Se si usa il
midollo di un'altra persona il trapianto è detto allogenico: il donatore può
essere un familiare compatibile o una persona non consanguinea, ma sempre
compatibile, identificata attraverso uno dei tanti registri di donatori
nazionali ed internazionali.
Trombosi
Anomala
coagulazione del sangue che provoca occlusione di una vena o di un'arteria
Tumore
Agglomerato
di cellule trasformate ed in grado di crescere nell'organismo senza essere
soggette ai normali meccanismo di controllo. Può essere benigno o maligno:
in questo secondo caso tende a crescere al di fuori dell'organo in cui è
originato e a dare metastasi
Ureteri
Specie
di tubicino che trasporta l'urina dai reni alla vescica.
Uricemia
Quantità
di acido urico presente nel sangue.
Vena
Specie
di tubo che riporta indietro verso il cuore il sangue dai tessuti.
Vomito
Espulsione
attraverso la bocca del contenuto dello stomaco. Può essere preceduto da
nausea