Di Massimo Fantin
Ponendosi a circa mezzo metro di distanza e rilassando gli occhi, come per guardare pił lontano si possono vedere le figure geometriche indicate come se entrassero nel piano.
La immagine si forma grazie alla visione stereoscopica bioculare.
Il programma genere in memoria la forma dell'oggetto da rappresentare, per esempio una semisfera, nella figura rappresentiamo una sezione, un semicerchio.
Prende un punto in posizione casuale sul piano di riferimento P1, lo congiunge con un entrambi i punti di vista( gli occhi), calcola la eventuale intersezione con la superficie da rappresentare, trovatoli li congiunge con l'altro occhio e trova le altre intersezioni con il piano di riferimento P2, P3. Riperte la stessa operazione fino a trovare gli altri punti che vengono tutti rappresentati con lo stesso colore.
Gli occhi vengono ingannati da questa successione di punti e vedono l'immagine come se fosse tridimensionale