UN WESTERN ALL’ITALIANA

 

Si è spesso parlato della crisi del cinema Italiano, sia per quanto riguarda i film comici che per la grande epopea dei film definiti "WESTERN ALL’ITALIANA".

Ora una nuova compagnia cinematografica, L’ARMATA BRANCALEONE, ripercorre il sentiero tracciato a suo tempo per portare alla ribalta il genere Western, e lo fa con grande successo con il suo ultimo film, che già sta spopolando nei cinema di bassa lega.

 

ECCO LA LOCANDINA DEL FILM

 

 

TRAMA DEL FILM:

E’ la storia di un fuorilegge, IL PIRLA, scacciato dalle campagne del Bollatese e che trova ospitalità nella nebbiosa Novara, dove, rinchiuso nella sua casa, trama per poter conquistare le risaie circostanti rubandole alla povera gente.

Nel corso della sua permanenza a Novara conosce IL FESSO (così chiamato perché solo un fesso si può alleare con un essere immondo come il PIRLA) e lo convince di poter riuscire nel suo intento di dominare il Novarese, nonostante la sua amata donna Irene, cerchi di dissuaderlo dagli intenti criminosi.

Ma il piano diventa operativo solo quando dal lontano West (Paullo) spunta IL CRETINO, un uomo la cui sola parola è un rutto, che pur non capendo nulla del piano di conquista ordito dal Pirla (come può, è un cretino???) si allea ai due impavidi, nella speranza di poter riuscire a conquistare il cuore della brava Sarah.

Ma il losco trio non fa i conti con gli sceriffi della zona, il Mariorso e Il Fetente (vedasi il film LO CHIAMAVANO IL FETENTE), che nel nome della verità e al fine di far trionfare il Bene sul Male si scontrano con i tre utilizzando la tecnologia piu’ avanzata (su tutte la PS2, un’arma di nuova concezione) e alla fine vincono riuscendo a far trionfare la Giustizia.

Tra le scene più belle sono memorabili quelle del poker tra il trio e il Fetente, dove la tensione è alle stelle e dove il Cretino cerca di valutare psicologicamente il Fetente, senza mai capire quando questi bluffa o quando fa sul serio.