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ANDREW HOWE BESOZZI

 

 

La storia di Andrew Howe Besozzi comincia a Los Angeles, il 12 Maggio 1985, ma per comprenderla, bisogna andare indietro, nel tempo e nel mondo dell'intreccio della cultura dei nativi con chi proviene dall'Africa e dall'Europa. Famiglia, la sua, di indiano-americani, afro-americani, ebrei ed europei. Andrew è così: un albero con tante radici. Radici anche sportive: ha un nonno, Curtis Felton, per più di 20 anni record assoluto nel lungo e negli ostacoli nello stato della Pennsylvania; una madre, Renè Felton, che gareggia da quando aveva 11 anni, a 20 era campionessa indoor dei 60h; un padre, Andrew Howe sj., calciatore ed 'iron man'.
A leggerla sui giornali, la storia di Andrew può sembrare talvolta quella di un predestinato che ha avuto tanto dalla vita: il fisico giusto e l'incontro coi più 'grandi', tutto quello che serve per diventare un campione. Altri invece vi racconteranno di un bambino e di una madre soli di fronte alle difficoltà della vita. Solo loro due sanno quanto hanno pagato per arrivare ad una vita serena, non sarebbe giusto entrare a 'sbirciare' nel dolore di questa famiglia. Ma se incontriamo la dirompente voglia di vivere di Andrew e Renè, se li vediamo ridere e sorridere in maniera contagiosa, non pensiamo che tutto ciò deriva dal fatto che sono stati fortunati, ringraziamoli per non aver mollato mai.
Sui campi del 'Santa Monica track Club', dove Renè aveva come allenatore Tommie Smith e dove Carl Lewis dava il meglio di sé, il bambino Andrew passa ore ed ore della sua infanzia. Lewis 'figlio del vento' gli predice che sarà lui il primo a fare 9 metri…

Prima nel 1992, poi definitivamente nel 1997, arriva in Italia. Oggi figlio e madre hanno una cittadinanza che non è solo una questione giuridica: l'appartenenza al nostro paese e alla città di Rieti in particolare è una scelta, consapevole e fatta col cuore.
Andrew frequenta a Rieti tutte le scuole, elementari, medie e le superiori. A Rieti ha i suoi amici e la sua ragazza. Qui è nato il suo fratellino, Jeremy, nel 1994.
Nel 2000 ha conosciuto suo padre, negli States. Per un ragazzo della sua età, questa esperienza ha avuto il significato di recuperare un pezzo di sé, una radice del suo passato da cui trarre sicurezza e forza per affrontare il futuro. Futuro che gli riserverà, ce lo auguriamo tutti, momenti straordinari.
I due anni successivi lo hanno visto crescere dal punto di vista tecnico ed anche come persona. Con l'infortunio, nell'estate del 2003, la pausa forzata gli fa vedere come le cose possano essere diverse, quando non va tutto per il verso giusto. Ma non molla. Dal gennaio 2004 ritorna agli allenamenti. A quel punto è entrato nel gruppo sportivo dell'Aeronautica, e Vigna di Valle lo ospita per la ripresa delle attività. Da Maggio in poi, il rientro a pieno titolo tra i protagonisti dell'atletica italiana.

(tratto da http://www.andrewbesozzi.com/ )

 

EDER SÁNCHEZ TERÁN

Molto probabilmente è sconosciuto agli italiani (a parte ad alcuni miei amici... che già ne sanno qualcosa per colpa mia) ma io ho avuto anche la fortuna di conoscerlo di persona a Grosseto durante i Campionati Mondiali Juniores di Atletica nel 2004 (dove arrivò quarto). Ecco alcune informazioni su questo bellissimo atleta...
Si chiama Eder Sánchez ed è nato il 21 maggio 1986 a Tlalnepantla, in Messico, nella sua famiglia spicca il nome di suo zio Joel Sanchez che ha vinto il bronzo nei 50 km di marcia alle olimpiadi di Sidney 2000, inoltre entrambi i genitori sono suoi allenatori (di marcia ovviamente). Nonostante la giovane età ha già un'esperienza di 9 anni nello sport, e ora compete in gare dai 5 ai 20 km. L'evento più importante a cui a partecipato fino ad ora è il Campionato del mondo di Helsinki nell'agosto 2005 in cui si posizionò 8°, un ottimo traguardo visti i concorreti! Il suo record è 1:19.02 conseguito - sulla distanza di 20km - a Cixi (China) nell'aprile 2005. Nel 2005 ha anche ricevuto il Premio Nazionale per lo spor in Messico. E se continua con questo passo... sicuramente arriverà ad altissimi livelli. Infatti un appuntamento che lo aspetta a quello con le Olimpiadi del 2008. A parte la carriera sportiva, è anche una stupenda persona che nonostante tutto non si dimentica degli amici, vicini e lontani! 

 

STEFANO BALDINI

Nato a Castelnovo Sotto (RE) il 25 maggio 1971. I genitori, entrambi nati e cresciuti a Viadana (MN)
Ha iniziato a correre fin da bambino, dedicandosi inizialmente ai 5.000 e 10.000 metri, e passando alla maratona nel 1995. Alto 1,76m per 60 kg, prima di vincere l'oro olimpico ad Atene aveva già preso parte alla maratona delle Olimpiadi di Sydney nel 2000. Ad Atlanta 1996 aveva gareggiato sui 5.000 e 10.000 metri. Ha vinto la maratona ai Campionati europei di Atletica Leggera 2006 a Göteborg, ripetendo il risultato da lui ottenuto nel 1998 nella stessa manifestazione.

 

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