Corporate overview
Enel è
uno dei leader mondiali nel settore dell’energia elettrica. In Italia è la più
grande azienda di produzione e distribuzione elettrica, nonché il secondo
distributore di gas naturale. Quotata dal 1999 alle Borse di Milano e New York,
Enel è la società europea con il più alto numero di azionisti, circa 2,3 milioni
ed una capitalizzazione di Borsa di circa 50 miliardi di euro. Il Ministero
dell’Economia detiene direttamente il 21,4% del capitale e indirettamente un
ulteriore 10,2% attraverso la Cassa depositi e Prestiti. Il capitale flottante è
pari a circa 70%.
Tra
gli azionisti dell’ Enel figurano i maggiori fondi di investimento
internazionali, compagnie di assicurazione, fondi pensione e fondi etici, oltre
che milioni di piccoli risparmiatori. Il suo business è svolto principalmente
in Europa, Nord America e America Latina. Ha circa 50.776 Megawatt di capacità
produttiva e 32 milioni di clienti nell'elettricità. Lavorano in Enel circa
58.548 persone che gestiscono un parco centrali molto diversificato tra
idroelettrico, termoelettrico, nucleare, geotermico, eolico e fotovoltaico. Per
prima al mondo, Enel ha avviato la sostituzione a tutti i suoi clienti dei
tradizionali contatori elettromeccanici con moderni contatori elettronici che
consentono la lettura dei consumi in tempo reale e la gestione a distanza dei
contratti. Un’ innovazione che ha permesso la proposta di tariffe multi-orarie
che offrono un risparmio nelle ore serali e nei fine settimana, e che ha
attirato l'interesse di molte utilities in tutto il mondo. Per quanto riguarda
il contesto internazionale, Enel è presente in Spagna nella
produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica con Enel Viesgo, una
società che dispone di circa 2.200 MW e con Enel Union Fenosa Renovables,
società attiva nell’energia eolica e idroelettrica. Di recente ha acquisito
insieme ad Acciona, il suo partner spagnolo, il 67,05% di Endesa, la principale
azienda elettrica spagnola. Nel campo dell'energia da fonti rinnovabili, è uno
dei principali operatori indipendenti nel continente americano con Enel North
America e Enel Latin America due società che dispongono di oltre 1.000 MW di
potenza installata. In America del Nord, ha impianti da oltre 400
MW (idrico, geotermico, eolico, solare e biomasse) e ha da poco siglato un
accordo con TradeWind Energy negli Stati Uniti per sviluppare oltre 1000 MW di
nuova generazione eolica. In America Latina, Enel opera impianti
eolici ed idroelettrici da oltre 600 MW. Enel America
Latina
ha inoltre partecipato ad operazioni in El Salvador e Panama nel settore
idroelettrico e geotermico. In Francia, Enel ha acquisito Erelis, una
società che dispone di autorizzazioni in diversi stadi di completamento per
realizzare 500 MW di impianti eolici. Ha inoltre siglato un Memorandum of
Understandig con Edf per acquisire il 12,5% del progetto di nucleare di nuova
generazione European Pressurized Reactor (EPR). Enel possiede il 5% della borsa
elettrica francese Powernext ed è uno dei principali operatori nel trading di
energia elettrica nel paese con oltre 1.000 MW intermediati nel 2006. In
Bulgaria Enel ha acquisito nel marzo del 2003 il controllo di una delle
principali centrali di quel paese, Maritza East III, un impianto da 840 MW
alimentato a lignite. In Slovacchia, nel febbraio 2005, Enel ha
acquistato il 66% della società elettrica Slovenske Elektrarne, il primo
produttore di energia elettrica della Slovacchia ed il secondo dell’Europa
centro-orientale con una capacità produttiva di circa 7.000 MW ben bilanciata
tra nucleare, termoelettrico e idroelettrico.
In
Romania, Enel ha acquisito nel giugno 2004 il 51% del capitale di due
società di distribuzione di Energia elettrica, (Electrica Banat ed Electrica
Dobrogea) che forniscono 1,4 milioni di clienti, pari al 20% del mercato romeno.
Nel 2006 Enel ha vinto la gara per l’acquisizione di Electrica Muntenia Sud, la
società di distribuzione elettrica che opera nella zona di Bucarest e serve 1,1
milioni di clienti. In Russia, nel giugno 2004, Enel ha acquisito la
gestione, in partnership con il gruppo privato locale ESN Energo, della centrale
NWTPP (North-West Thermal Power Plant) di San Pietroburgo, un impianto a ciclo
combinato alimentato a gas con una capacità di 900 MW. Enel ha anche acquistato
dal Gruppo ESN il 49,5% di RusEnergoSbyt, una società che fornisce elettricità
alle maggiori aziende russe. La mission di Enel è di essere il più
efficiente produttore e distributore di elettricità e gas, orientato al mercato
e alla
qualità
del servizio, con l’obiettivo di creare valore per gli azionisti, di soddisfare
i clienti e di valorizzare tutte le persone che vi lavorano. Enel aspira a
mantenere e sviluppare il rapporto di fiducia con i suoi stakeholder, cioè con
quelle categorie di individui, gruppi o istituzioni il cui apporto è richiesto
per realizzare la missione di Enel o che hanno comunque un interesse in gioco
nel suo perseguimento. Sono stakeholder coloro che compiono investimenti
connessi alle attività di Enel, in primo luogo gli azionisti e, quindi, i
collaboratori, i clienti, i fornitori e i partner d'affari. In senso allargato
sono inoltre stakeholder tutti quei singoli o gruppi, nonché le organizzazioni e
istituzioni che li rappresentano, i cui interessi sono influenzati dagli effetti
diretti e indiretti delle attività di Enel: rientrano in quest'ambito le
comunità locali e nazionali in cui Enel opera, le associazioni ambientaliste, le
generazioni future. La buona reputazione è una risorsa immateriale
essenziale infatti, all’esterno, favorisce gli investimenti degli azionisti, la
fedeltà dei clienti, l'attrazione delle migliori risorse umane, la serenità dei
fornitori, l'affidabilità verso i creditori. All'interno, essa contribuisce a
prendere e attuare le decisioni senza frizioni e di organizzare il lavoro senza
controlli burocratici ed esercizi eccessivi dell'autorità. Dato che il codice
etico chiarisce i particolari doveri di Enel nei confronti degli stakeholder
(doveri fiduciari), si propone la sua effettiva osservanza come termine di
paragone in base al quale giudicare la reputazione di Enel. Questo codice è
improntato ad un ideale di cooperazione in vista di un reciproco vantaggio delle
parti coinvolte, nel rispetto del ruolo di ciascuno. Enel richiede perciò che
ciascun stakeholder agisca nei suoi confronti secondo principi e regole ispirate
ad un'analoga idea di condotta etica. Quotidianamente Enel svolge le sue
attività rispettando il Codice etico; il suo piano industriale è integrato da
specifici obiettivi di responsabilità d’impresa pubblicati sul Bilancio di
sostenibilità. Aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite e assieme a circa
60 società internazionali, attive nei settori dell’energia della costruzione e
dell’industria mineraria, Enel ha firmato l’adesione alla "Partnership contro la
corruzione"; un’iniziativa promossa dal World Economic Forum a Davos nel
gennaio 2005 che ha voluto introdurre regole del gioco uguali per tutti. In
conseguenza di ciò, il Gruppo Enel si è dotato di un piano di lotta alla
corruzione: il Piano Tolleranza Zero alla Corruzione che, oltre a
ribadire la necessità di rispettare i principi di onestà, trasparenza e
correttezza nello svolgimento delle attività lavorative, formula anche precise
misure anti-corruzione da adottare nei rapporti di lavoro con i diversi
interlocutori: partner e società controllate, fornitori e consulenti, tra
colleghi. Grazie al codice etico, al bilancio di sostenibilità, alla politica di
rispetto dell’ambiente e di adozione delle migliori pratiche internazionali in
materia di trasparenza e di corporate governance questa società si è affermata
come leader internazionale.