frazioni: riduzione ai minimi termini |
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Come ridurre una frazione ai minimi termini |
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| Di questa schermata l'unica parte che dovrebbe rimanere
visibile sono le celle da B1 a C3, tutte le altre celle contenente anche
formule andranno nascoste inserendo carattere bianco. Si chiede, data una frazione qualsiasi (B2, B3), di trasformarla in frazione ridotta ai minimi termini (C2, C3). L'operazione č quella di dividere numeratore e denominatore per il M.C.D. E3: =RESTO($B$2:D3) F3: = RESTO($B$3:D3) la funzione RESTO permette di ottenere il resto della divisione tra il numeratore E2 / denominatore F2 e il divisore 1, 2, 3, (D3); se il resto č 0 significa che č divisibile per quel determinato valore. G3: =SE(E(E3=0;F3=0);"si";"no") significa che se il numeratore e il denominatore sono entrambi divisibili per 1, per 2, per 3, ... appare "si" altrimenti "no". Naturalmente la formula va copiata sulle celle sottostanti. H3: =SE(G3="si";D3;"") significa che se c'e la scritta "si", (quindi tutte e due i numeri sono divisibili per ...), sarā evidenziato il divisore, in caso contrario la cella rimarrā vuota. I3: =MAX(H3:H99) restituisce il massimo valore tra tutti quelli presenti tra le celle H3 e H99, praticamente č il M.C.D. C2: =B2/I3 restituisce il numeratore della frazione ridotta ai minimi termini. C3: =SE(B3/I3=1;"";B3/I3) con questa formula non comparirā il denominatore quando questo č l'unitā. |
ESEMPIO (file.xls 29,5 KB)