Usare Emacs

In questa sezione verrà analizzato l'uso di Emacs per la gestione dei file PO.

7.2. Il po-mode di Emacs

Su un sistema ben configurato, all'apertuta di un file PO, Emacs attiverà il cosiddetto po-mode, ossia renderà disponibili una serie di scorciatoie e funzionalità utili per la gestione di un file PO ed allo stesse tempo "colorerà" il file per evidenziare i diversi elementi.

Emacs è provvisto di diversi mode (o modalità), ognuno dei quali permette all'utente di gestire in modo più semplice il file da editare. Come spiegato in Sezione 3 - Iniziare una traduzione, i file PO hanno una certa struttura e debbono rispettare una certa sintassi: ad esempio inserire del testo al di fuori delle virgolette che delimitano un msgstr è un errore che porta alla non compilazione del file PO, così come non inserire uno \n alla fine di un messaggio quando è presente alla fine del msgid.

Emacs, usando il po-mode, permette di:

  • evidenziare la struttura del file tramite colorazione delle parole chiave;
  • impedire l'editazione del testo al di fuori del msgstr;
  • navigare nel file PO con semplici scorciatoie, per passare al messaggio, al messaggio fuzzy, al messaggio non tradotto successivo o precedente;
  • segnare un messaggio come fuzzy o togliere tale segno;
  • annullare le modifiche apportate editando i msgstr;
  • aprire il file sorgente nella posizione del messaggio;
  • convalidare il file PO e verificare la presenza di errori;

La cosa importante da capire per usare al meglio il po-mode è che la navigazione nel file è disgiunta dalla modifica dei messaggi. Se infatti avessimo aperto il file PO con un altro editor di testo come gedit, avremmo potuto spostarci nel file solo usando i tasti freccia della tastiera e/o i tasti PagSu e PagGiù; la pressione di un qualsiasi altro tasto (lettere o numeri) avrebbe inserito qualcosa nel punto in cui si trovava il cursore. Il po-mode agisce diversamente: la modifica è permessa solo di un msgstr alla volta e solo dopo aver indicato (premendo il tasto Invio) di volerlo modificare. Qualsiasi pressione di qualsiasi tasto che non sia una scorciatoia quando un msgstr non è stato "aperto", o attivato, per la modifica, non inserisce alcunché nel file PO.

In pratica, usando il po-mode mode bisogna spostarsi sul messaggio da modificare usando i tasti freccia o le scorciatoie fornite dal po-mode stesso, premere Invio per attivare la modifica del messaggio selezionato, modificare il testo del msgstr, ed confermare le modifiche con un Ctrl+C+C che fa tornare nella modalità navigazione. Da notare che durante la fase di modifica del msgstr, sono disponibili tutte le funzionalità di editing del testo semplice di Emacs e la finestra viene divisa in due: la parte superiore con il file PO ed il msgid del messaggio che si sta editando evidenziato, la parte inferiore con in contenuto del msgstr.

Scorciatoie in Emacs

Per ragioni tipografiche, in questa guida le scorciatoie di Emacs non sono scritte così come da convenzione dei vari manuali e tutorial del programma. Ctrl+C+C ad emempio corrisponde a ...., cioè alla sequenza "premere e tenere premuto il tasto Ctrl, quindi premere C una prima ed una seconda volta, quindi rilasciare Ctrl".

7.3. Navigare nei file PO

Il primo aspetto interessante del po-mode riguarda la modalità fornita per spostarsi all'interno del file.

Oltre infatti alla possibilità di passare una riga sotto o sopra rispetto alla pozione corrente del cursore con i tasti freccia su e freccia giù, o una pagina su e giù, con il po-mode risulta possibile passare direttamente al messaggio precedente o successivo, indipendentemente dal numero di righe da "saltare", discriminando tra messaggio, messaggio tradotto, messaggio fuzzy, messaggio non tradotto e messaggio obsoleto. La seguente tabella elenca scorciatoie ed azione compiuta.