L'UTILIZZO DI INTERNET PER LA RICERCA DI LAVORO
INTRODUZIONE
Difficile non pensare ad Internet quando si sente pronunciare il termine "globalizzazione". La Rete è l'unico mezzo di comunicazione che possa vantare la capacità di comprimere i tempi e le distanze fisiche, con la possibilità di creare nuovi spazi lavorativi, utilizzando mezzi dai costi contenuti. Caratteristiche tali da permettere anche a piccole aziende e addirittura anche ai privati, di proporre le proprie idee imprenditoriali ad un bacino d'utenza che copre la quasi totalità del mondo. E per di più ad un costo semplicemente irrisorio.
L'obiettivo della nostra area di progetto e fornire una guida efficace per l'utilizzo di Internet come canale informativo per la ricerca di lavoro, per questo abbiamo costituito un elenco dei siti più usati e sicuri che forniscono servizi legati al mondo del lavoro fornendo le informazioni generali che permettono di accedere a questi servizi.
Ricerca in Internet
La sempre maggiore diffusione di Internet ha portato quindi anche nuovi metodi per la ricerca di lavoro. Metodologie tradizionali come le inserzioni, i giornali con offerte di lavoro, l'ufficio di collocamento sono stati sostituiti appunto da Internet, con siti dedicati che offrono molteplici opportunità sia alle aziende sia a chi cerca lavoro. In rete sono presenti infatti servizi di orientamento, incontro di offerta e domanda di impiego, notizie su concorsi pubblici, borse di studio, corsi di formazione stage, osservazioni sul mercato del lavoro, nozioni di diritto sul lavoro.
Questa nuova tendenza è partita dagli Stati Uniti, con siti pionieri come "Careermosaic" (
www.careermosaic.com http://www.careermosaic.com/)) e "The Monsterboard" (www.monster.com).
In Italia questo genere di siti si è sviluppato relativamente tardi rispetto ad altre nazioni mondiali ed europee, ma da alcuni anni è avvenuto un adeguamento che ha portato allo sviluppo di parecchi siti dedicati a questo nuovo metodi di ricerca di lavoro, visto naturalmente sia dal punto di vista del lavoratore in cerca di occupazione, sia da quello dell’azienda in cerca di personale.
Ecco alcuni esempi:
www.jobpilot.it
www.stepstone.it
www.jobonline.it
www.manpower.it
www.cercalavoro.it
www.bancalavoro.com
www.jobitaly.com
www.jobline.com
www.jobworld.it
www.mondolavoro.com
Inoltre quasi tutti i principali motori di ricerca contengono appositi canali tematici che permettono di trovare parecchie informazioni riguardanti la ricerca di lavoro on-line. Ecco alcuni esempi:
www.kwlavoro.kataweb.it offerto da www.kataweb.it
www.corriere.it/lavoro.htm offerto da www.corriere.it
www.ilsole24ore.it/lavoro offerto da www.ilsole24ore.it
Le informazioni e i servizi relativi all’occupazione offerti da Internet hanno come interlocutori principali i giovani in cerca di occupazione, e notoriamente la Rete è uno strumento molto efficace nel diffondere le informazioni. Un curriculum messo in Internet è potenzialmente visibile ad un numero illimitato di aziende, e questo porta al moltiplicarsi delle possibilità di trovare un impiego.
Inoltre è possibile visionare un numero elevato di annunci di offerte di lavoro, sicuramente superiore a quello dei quotidiani, con inoltre la possibilità di selezionarli in base a criteri di classificazione o richieste, e ad un costo molto inferiore.
Un aspetto importante portato dalla Rete è l’inversione di ruoli: con i metodi tradizionali era la domanda fatta dalle aziende di lavoro che attirava l’offerta di forza lavorativa. Internet ha ribaltato la situazione, facendo in modo che sia l’offerta ad attirare la domanda di lavoro.
Grazie a questo, i candidati vengono trattati con il massimo dell’attenzione e del riguardo, in quanto rappresentano una preziosa "merce di scambio" che viene venduta alle aziende che cercano personale. E’ per invogliare i candidati ad iscriversi al proprio database che le aziende on-line mettono a disposizione i più svariati servizi, come ad esempio news-letter o e-mail contenenti gli annunci di lavoro più vicini al profilo professionale descritto.
Altro aspetto fondamentale è quello legato al profilo economico: tutti questi servizi sono completamente gratuiti, sia per i candidati in cerca di occupazione che per le aziende alla ricerca di personale. Il ritorno economico per le aziende di recruiting (attività attraverso la quale le imprese ricercano personale) arriva dalla pubblicità e dalle inserzioni a pagamento fatte da quelle aziende che, per la bontà della loro offerta o semplicemente per penetrare maggiormente tra il pubblico del web, reputano necessario far risaltare le proprie proposte inserendo dei banner (immagine pubblicitaria solitamente animata) nelle pagine del sito.
Come funzionano i siti di ricerca on-line
Inizialmente bisogna inserire, in modo completamente gratuito, il proprio curriculum vitae nella banca dati del sito scelto. Naturalmente i dati inseriti saranno poi trattati nel rispetto della privacy, in quanto le aziende potranno consultare i curriculum solamente in forma anonima. La parte contenente i dati personali è infatti criptata. Le aziende possono poi usare la posta elettronica per mettersi in contatto con il candidato, il quale potrà decidere se diffondere i propri dati oppure no.
Su questi siti sono inoltre pubblicate le offerte di lavoro, che si possono consultare in modo veloce con la ricerca in base al tipo di contratto, al nome dell’azienda, all’area professionale o al luogo di lavoro che più interessano. Una volta trovata l’azienda adatta si può rispondere direttamente all’azienda attraverso la posta elettronica, allegando il proprio curriculum.
Molti siti mettono a disposizione il servizio di "Job Alert", che consiste nell’avvisare tramite e-mail chi lo richiede della pubblicazione di un annuncio che risponde ad una serie di condizioni che si possono impostare.
Spesso inoltre questi siti specializzati pubblicano e aggiornano continuamente articoli, resoconti di convegni, seminari e conferenze.
Altri invece danno la possibilità di inserire nella banca dati che le aziende poi consulteranno, anche un video di auto-presentazione, per raggiungere i possibili datori di lavoro con un messaggio ancora più efficace.
Ricerca di personale
Le politiche e gli strumenti di recruiting sono diventati fondamentali nella gestione di qualsiasi azienda. Reperire la persona adatta tra una infinità di candidature, selezionare le migliori competenze, i migliori profili, sono operazioni che richiedono tempo e attenzione affinché l’inserimento della persona produca i risultati sperati.
Le valutazioni che occorre sicuramente fare riguardano la definizione precisa delle caratteristiche della posizione offerta, la prospettiva di carriera anche in termini economici e cosa ancora più difficile, la chiara inquadratura del ruolo aziendale. Un’ulteriore analisi merita il passo successivo: l’inserimento della persona prescelta. Si tratta di scegliere i fattori chiave sui quale fare leva per trattenere i talenti, o il capitale umano, che, comunque assunti, sono oggetto di continue attenzioni da parte delle aziende concorrenti.
Il problema fondamentale è conoscere e farsi conoscere. Visti i tempi sempre strettissimi a disposizione del management aziendale, realizzare e consultare gli annunci sui giornali, contattare il candidato, selezionarlo, sono operazioni che richiedono sempre molto tempo soprattutto nelle società medio-piccole in cui non esiste una divisione risorse umane. Internet permette agli operatori del mercato e ai singoli professionisti di agire con maggior velocità e precisione, offrendo a tutti un servizio mirato, consentendo di pubblicare annunci per la ricerca di personale, consultabili per periodi di tempo prolungati, inserire il proprio profilo e il proprio logo e avere acceso alle banche dati dei curriculum vitae.
Per le aziende, una delle migliori banche dati disponibile sulla rete è quella dell’ISFOL, (www.isfol.it), uno strumento aggiornato sulle figure richieste dal mercato, utile per conoscere le prospettive occupazionali e le esigenze di formazione.
L’istituto opera in collaborazione con il ministero del lavoro, le regioni, le parti sociali, altre amministrazioni dello stato, l’Unione Europea e gli organismi internazionali per lo sviluppo della formazione professionale.
E’ anche importante l’attività redazionale dell’istituto che si concretizza in diverse pubblicazioni delle quali, purtroppo, viene solo dato il contenuto molto sommario.
Il sito dispone di un repertorio delle professioni con l’obbiettivo di analizzare la struttura e le caratteristiche delle aree occupazionali e professionali, di individuare e descrivere le figure professionali tipo, i requisiti e le competenze nell’ambito di ciascuna area, secondo una metodologia e una classificazione messa a punto dall’ ISFOL.
Funzionamento dei siti per le aziende
Gli avvisi sono pubblicati in cataloghi aggiornati con frequenza settimanale. La permanenza di ogni inserzione nel sistema è mediamente di 60 giorni e non vi sono limiti nel numero di annunci che ogni azienda può pubblicare. L'incontro tra chi offre lavoro e chi lo cerca si compie, senza alcuna mediazione da parte della redazione, attraverso posta elettronica. Il servizio è solitamente gratuito.
Per aderire è sufficiente compilare il modulo in linea, avendo cura di osservare le norme che seguono:
Alcuni suggerimenti
Mettersi in proprio con Internet
Se l’ambizione è invece quella di creare qualcosa di proprio, se da sempre si ha in testa un’idea originale, ci si può rivolgere ad una delle tante società che offrono attraverso i propri siti un modulo in cui inserire i propri dati, le proprie ambizioni e i propri progetti. Una volta inviate al destinatario si avrà una valutazione competente sulla fattibilità del progetto, magari già corredato da soluzioni tecnologiche ideali da adottare. Il primo passo può essere fatto attraverso i siti delle istituzioni pubbliche che nella sezione dedicata al lavoro incoraggiano l’imprenditoria giovanile attraverso una guida alla fase progettuale, alla disciplina giuridica e alla possibilità di funzionamento.
Il curriculum vitae on-line
Prima di mettersi alla ricerca del lavoro è necessario compiere un’importante operazione: la redazione del proprio curriculum vitae. Esso rappresenta la carta d’identità professionale e personale che un datore di lavoro esamina, ancora prima di valutare di persona il candidato. Recenti ricerche hanno dimostrato che la gran parte di curriculum che arrivano alle aziende non porta ad un colloquio. Ciò avviene non perché nessuno sia interessato ad assumere nuove figure o perché i profili non siano interessanti, ma perché si tratta di documenti formulati e strutturati in modo non adeguato.
Infatti ci sono alcuni accorgimenti di base che devono essere considerati: il curriculum normalmente è redatto su due pagine, ma ne è sufficiente una quando non sono numerose le informazioni da fornire, generalmente quando si è alla prima esperienza lavorativa. Il testo dovrebbe essere scritto a macchina o a computer, essere sintetico ma esauriente, e strutturato a blocchi in modo da permettere al lettore di individuare immediatamente gli elementi d’interesse.
I siti che si occupano del collocamento mettono solitamente a disposizione un servizio per la compilazione del proprio curriculum, sulla base di uno schema semplice ed efficace, che raccoglie le informazioni relative al proprio profilo e le inserisce nel database del sito. Dopo averlo compilato è possibile stamparlo o inviarlo a chi si desidera, e naturalmente dopo il salvataggio diviene disponibile per tutte quelle aziende interessate ad un certo profilo e che possono consultare l’archivio attraverso metodi di ricerca mirati.
Il database può essere visionato, solo dietro autorizzazione, dalle aziende iscritte al servizio. Si viene poi solitamente avvisati via e-mail dell’interessamento da parte di un’azienda e il candidato potrà poi scegliere se inviare il proprio curriculum o no. L’indirizzo e-mail consente quindi di ricevere comunicazioni da potenziali datori di lavoro che cercando nei database dei curriculum hanno scelto uno dei profili interessati.
I mestieri di Internet
Le nuove professionalità, nate e cresciute per la Rete, a differenza di quanto si può pensare, non provengono tutte dal mondo informatico, ma derivano anche dall’area umanistica. D’altra parte, le caratteristiche del lavoro si evolvono, le sue modalità variano continuamente, cambiano i concetti di orario e di stabilità. La capacità di adattamento diventa un’esigenza primaria. E questi mutamenti sono anche il risultato dello strumento Internet. Non si parla solo di nuove generazioni, che opportunamente formate risponderanno alle richieste della Web-economy, ma anche delle migliaia di persone già impiegate che, a loro volte formate, si riposizioneranno o troveranno nuove opportunità di impiego.
E’ evidente la possibilità di creazione di nuovi posti di lavoro: dalle nuove figure professionali a quelle esistenti, che devono riqualificarsi, ai formatori. Al momento sembra difficile rintracciare gli uni e gli altri: lo testimonia in primo luogo l’affannosa ricerca di Web master, programmatori html, sviluppatori web da parte di società piccole, medie e grandi.
Se si tratta di figure che avranno il loro sbocco professionale su Internet, è proprio nella Rete che è possibile rintracciarle e formarle. Infatti i siti, i portali e le aziende di web hosting hanno bisogno di personale specializzato per la gestione e la progettazione. Le caratteristiche che qualificano questi nuovi specialisti sono una spiccata predisposizione alla ricerca di informazioni sulla Rete, la capacità di sviluppare sistemi operativi basati su Web, autonomia e creatività per organizzare, strutturare e personalizzare i contenuti dei diversi siti e per sviluppare nuovi servizi.
Ad esempio il sito www.msn.it passa in rassegna le nuove figure, per ognuna delle quali offre una scheda in cui vengono descritti il profilo, i prerequisiti professionali, quelli necessari alla formazione del profilo, attività proprie, aree tecnologiche, competenze tecniche relazionali e opportunità di lavoro e di carriera.
Nuove figure professionali
Ecco una lista dei nuovi mestieri portati dall’avvento di Internet:
Tutela del lavoro
Uno dei maggiori problemi legati all’occupazione è la tutela del lavoratore, sia dal punto di vista del datore di lavoro che da quello del lavoratore stesso. Per rispondere alla crescente esigenza di informazione molti studi professionali in materia giuridica hanno portato sulla rete la propria attività e mettono a disposizione al singolo richiedente una consulenza personalizzata.
www.tarolavoro.com è l’unico quindicinale italiano a schede che si occupa esclusivamente di consulenze del lavoro affrontando tematiche quali: dottrine e argomenti pratici, commenti sulle leggi e le loro interpretazioni, giurisprudenza del lavoro, coefficienti per l’accantonamento TFR, circolari e comunicati INPS e INAIL, nuovi contratti di lavoro e scadenze, decreti legge e contributi. Gli oltre 50 argomenti trattati sono rintracciabili in un indice alfabetico, è interessante la sezione dedicata ai forum sul lavoro dove ognuno è libero di raccontare le proprie esperienze ed esprimere i propri pareri. Vi partecipano anche professionisti rendendo il servizio un utile passaggio verso una migliore comprensione della materia.
In tema di salute e sicurezza va segnalato il sito della Community Indipendente www.626online.it. Il sito promosso da un pull di esperti di problemi anti-infortunistica, impatto ambientale, impiantistica, genio industriale, certificazioni di qualità. Contiene una sezione per le consulenze on-line e un’area per il download (scaricamento dati dal sito al proprio computer).
Attraverso la compilazione di un modulo d’iscrizione si può ricevere una newsletter (e_mailxz0 contenente informazioni relative ai propri interessi) periodica sugli aspetti teorici e pratici sulle norme di sicurezza del lavoro e sui temi della qualità e della certificazione aziendale. Di grande attualità il mobbing (forme di persecuzione psicologica negli ambienti di lavoro) sta ricevendo una grande attenzione anche sulla rete: pareri di esperti giuridici, psicologi e vittime stanno via via riempiendo numerose pagine su cui trovare esperienze dirette, azioni a tutela e disciplina delle sanzioni.
Tutela della privacy
L’impegno alla tutela della privacy è generalmente assunto da ogni sito che si occupa di gestione di curriculum o banche dati aziendali che offrono dati e informazioni utili alla ricerca di personale. Non capita mai di poter inserire il curriculum senza preventiva registrazione al sito, e questa registrazione vale come consenso all’uso che l’azienda on-line farà dei profili inseriti. Il testo adottato si rifà sempre agli articoli 10 e 11 della legge 675 del 31 dicembre 1996 sulla "Tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali". Il potenziale candidato deve essere informato del trattamento che verrà fatto dei dati personali contenuti nel curriculum vitae, mediante elaborazione manuale e strumenti informatici telematici in modo idoneo a garantire la sicurezza e la riservatezza nel pieno rispetto della legge. Occorre che l’utente venga informato del fatto che i dati personali forniti saranno comunicati esclusivamente alle persone fisiche e giuridiche che fanno richiesta del curriculum vitae al fine di offerte di lavoro, nonché alle persone fisiche e giuridiche incaricate del sito delle specifiche attività di gestione e di elaborazione dati. La mancanza di consenso, quindi, anche con riguardo alla comunicazione ai terzi, implica l’impossibilità di dar corso alla registrazione del curriculum vitae, al fine di mettere in contatto domanda e offerta di lavoro.