Home Su per contattarmi curriculum vitae ambulatori e cliniche links-utilities lo staff

laserterapia

Home Su

 

 

 

RINGIOVANIMENTO CUTANEO ED ESITI DI ACNE
Laser CO2 Frazionato LASERING “MIXTO”

Mixto SX è un sistema Laser CO2 Frazionale ad uso esclusivamente medico, elettivo nei trattamenti di “Refreshing” del volto e Fotoinvecchiamento cutaneo. Il trattamento viene eseguito in totale sicurezza e con ottimi risultati su tutta l’area del viso, collo, décolleté e mani. Dopo una sola seduta si potranno già notare notevoli miglioramenti nel colore e nella trama cutanea unitamente alla sensibile riduzione delle imperfezioni morfologiche quali cicatrici, rughe e lesioni pigmentate.

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO?
Viene trasmessa sulla superficie cutanea una matrice di minuscoli punti di luce ad alta intensità (ognuno dei quali non più grosso di un capello) con il minimo dolore percepito.

QUALI SONO GLI EFFETTI?
- Immediata retrazione dei tessuti trattati (effetto lifting)
- Una delicata levigazione delle rughe
- Cancellazione delle macchie di origine solare e senile
- Stimolazione di neocollagenogenesi fino a sei mesi dopo il trattamento.

PIMA DEL TRATTAMENTO
Sarà cura del medico consigliarvi quali aree possono essere trattate e quali potranno essere i miglioramenti e i benefici. L’area da trattare viene accuratamente struccata e pulita. Nonostante la stragrande maggioranza dei pazienti non lo richieda, una leggera anestesia topica potrà essere applicata laddove il medico lo ritenga necessario.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO
Il trattamento è di breve durata (20/25 minuti circa per un viso completo) e viene eseguito in regime ambulatoriale. A seconda dell’area trattata si avvertirà una sensazione di calore sulla pelle più o meno intensa e comunque del tutto normale. Solitamente una sola seduta produce risultati soddisfacenti ma, se si desiderano altri trattamenti, possono essere programmati a 40/60 giorni di distanza.

DOPO IL TRATTAMENTO
Immediatamente nel post-trattamento si avrà una intensa sensazione di calore simile ad una scottatura solare che può durare al massimo 40/60 minuti e sarà comunque mitigata mediante applicazione di ghiaccio, impacchi, maschere rinfrescanti, creme lenitive e idratanti.

COSA ASPETTARSI NEI GIORNI SUCCESSIVI
1-2 GIORNI
La “matrice di punti” andrà gradualmente scomparendo e la pelle assumerà un aspetto simile al rossore di una scottatura solare. In questa fase si potrà applicare il trucco. La maggior parte dei pazienti fanno ritorno alla loro normale vita sociale.
3-4 GIORNI
In questa fase si avrà un’esfoliazione degli strati superficiali della cute durante i normali lavaggi, facendo emergere una pelle rinnovata nei colori e nella trama.
5-6 GIORNI
L’effetto “peeling” è terminato nella maggior parte dei casi. Evitare esposizioni al sole diretto e, in ogni caso, applicare una crema solare con fattore di protezione molto elevato (SPF minimo 50). A guarigione avvenuta si noteranno continui miglioramenti delle rughe e delle imperfezioni cutanee, grazie alla produzione di nuovo collagene, che si protrarrà nel tempo fino a sei mesi.

 

RIMOZIONE TATUAGGI E MACCHIE

Cancellare i tatuaggi
Il principale problema che si presentava solitamente in passato, per la rimozione o cancellazione di un tatuaggio, era rappresentato dalle cicatrici che la dermoabrasione (meccanica o con laser CO2) lasciava sul corpo.
Da alcuni anni è però presente sul mercato il laser Q-switch che è in grado di eliminare i tatuaggi senza lasciare cicatrici dopo il trattamento.
Oltre al laser Q-switch possono essere impiegati anche il laser Nd:Yag e il laser alexandrite, in quanto ciascuno di questi laser ha come bersaglio un determinato pigmento, ed è in grado di cancellare soltanto determinati colori.

I vantaggi della cancellazione dei tatuaggi con il laser, a differenza delle metodiche precedenti, sono rappresentati da una minor invasività del trattamento, assenza di cicatrici, minori tempi di recupero, assenza di anestesia.
Gli elementi che il medico valuterà per la rimozione del tatuaggio sono invece rappresentati dal tipo di colori, profondità del tatuaggio e da quanto tempo è stato eseguito.

Il laser Q-Switched
Sicuramente l’introduzione del laser laser q-switched che può utilizzare una lunghezza d'onda di 532 o 1064, ha rappresentato un indubbio vantaggio potendo trattare quasi tutti i tatuaggi colorati e varie lesioni pigmentate.
Il laser Q Switch può essere di tre tipi, e ciascuno distrugge un determinato pigmento: laser Nd-yag q-switch, laser rubino, laser alexandrite

Il trattamento per rimuovere il tatuaggio
I trattamenti consistono in varie sedute distanziate tra loro di alcune settimane tra l'una e l'altra, in particolare se la dimensione del tatuaggio è piuttosto estesa saranno necessarie 4-5 sedute circa.
Ciascuna seduta non è particolarmente dolorosa, ma si avverte una sensazione di fastidio, simile allo schiocco di un elastico sulla pelle.

Prima del trattamento laser
Prima del trattamento laser sono da evitare l'esposizione al sole e alle lampade UVA, così come è da evitare l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti.

Dopo il trattamento
Gli effetti del trattamento laser si traducono in uno sbiancamento del tatuaggio, e nel giro di 8-12 giorni si ha la totale guarigione senza che rimangano sulla pelle delle inestetiche cicatrici residue.
Dopo il trattamento il medico curante prescriverà una pomata antibiotica per alcuni giorni. E' fondamentale non sottoporsi ai raggi solari diretti e proteggere la pelle con dei filtri solari per il primo periodo.
Durante la fase di riepitelizzazione è utile utilizzare una pomata specifica che favorisca questo processo, e rimane sempre importante nel primo periodo, non esporsi direttamente ai raggi solari, o lampade abbronzanti, e proteggere la pelle con filtri solari a schermo totale.

In caso contrario vi è il rischio della comparsa di iperpigmentazioni, ed è anche per questo che è sempre importante che i trattamenti laser per cancellare i tatuaggi, devono sempre essere eseguiti da un Medico preparato, serio e competente, e devono essere effettuati sempre in una struttura seria ed affidabile, sia per la sicurezza del paziente, e per evitare possibili complicanze, sia per un risultato finale ottimale.

 

RIMOZIONE CAPILLARI, NEOFORMAZIONI E CICATRICI

La metodica si basa sul moderno concetto della fototermolisi selettiva: in base alla lunghezza d’onda del filtro utilizzato, la luce interagisce prevalentemente con l’emoglobina colpendo selettivamente il capillare e determinandone la fotocoagulazione. La luce viene assorbita solo in minima parte dalla cute, che quindi, non risulta danneggiata. Il trattamento viene svolto in più sedute e non è invasivo.

Gli inestetismi vascolari (angiomi congeniti, couperose, capillari delle gambe) vengono fotocoagulati dalla sorgente laser. I piccoli vasi colpiti possono non essere più presenti alla fine della seduta di trattamento o scomparire nelle settimane seguenti. Il trattamento definitivo richiede generalmente più sedute. Nel corso della prima visita il medico valuterà l’estensione dell’area da trattare e di conseguenza il numero di sedute necessarie. Durante il trattamento si può provare senso di bruciore, che si attenua rapidamente nel corso di alcuni minuti.

DOPO IL TRATTAMENTO – Dopo il trattamento è normale osservare un arrossamento e talvolta gonfiore dell’area trattata, destinati a scomparire nel corso di alcuni giorni. La zona trattata deve essere trattata con delicatezza per alcuni giorni, evitando per alcuni giorni cerette e detergenti aggressivi. Si formano abitualmente delle piccole croste o bolle destinate a scomparire in 1-2 settimane. Il paziente non deve comunque rimuoverle, ma trattarle con una pomata antibiotica fino a guarigione.

COMPLICANZE – Le complicanze dopo trattamento con Laser Vascolare sono rare e quasi sempre transitorie.
Sono possibili, soprattutto in pazienti di colorito scuro, alterazioni del colore della pelle (ipo o iperpigmentazioni) reversibili, nella quasi totalità, in un tempo che può essere anche di un anno.
Nel trattamento delle teleangectasie degli arti inferiori è stata descritta la rara comparsa di flebite che richiederà una terapia medica idonea.

 

 

 

 

 

 

 

Home ] Su ]

Aggiornato il: 10 febbraio 2008