|
|
|
|
L’anestesia locale in genere viene utilizzata per
pazienti adulti o adolescenti, preferibilmente al di sopra dei 15 anni.
L’anestesia locale consiste nell’infiltrazione del campo operatorio con
anestetico locale al fine di eliminare la sensibilità dolorosa. L’anestesia
generale in genere e utilizzata per pazienti al di sotto dei 15 anni. Gli anestetici in sala operatoria verranno
somministrati per via endovenosa dall’anestesista. L’anestesia generale può
essere eseguita esclusivamente da un anestesista od in regime di ricovero. L’operazione dura approssimativamente da 1 a 2 ore
e non è dolorosa. L’intervento consiste nell’incisione della faccia
posteriore dell’orecchio con la rimozione di una piccola losanga di cute. La
cartilagine viene esposta e viene rimodellata in modo da ottenere una migliore
configurazione e la sistemazione in posizione normale alla fine
dell’intervento. Viene applicata una medicazione a forma di turbante intorno
alla testa in modo da proteggere entrambe le orecchie e limitare il gonfiore e
la sensazione di fastidio. COSA
ASPETTARSI DOPO L’INTERVENTO Sensazione di fastidio. Più che dolore il paziente
avvertirà una sensazione di fastidio nel periodo post-operatorio ma questa e
veramente minima e comunque di breve durata e può essere ridotta o eliminata
con i normali analgesici. La medicazione sarà lasciata al suo posto
indisturbata per 10 giorni. Quindi verrà rimossa dal medico. E consigliabile
portare una benda intorno alla testa per proteggere le orecchie durante il sonno
ancora per 4 settimane. La benda verrà utilizzata soltanto di notte. Quando la
medicazione verrà rimossa, le orecchie appariranno gonfie e bluastre. Tale
situazione e normale e migliorerà nelle successive 4 settimane circa. Un
modesto gonfiore potrà essere notato per alcune settimane ancora. I punti di
sutura dovranno essere rimossi dopo circa 10 giorni.
|
|
Aggiornato il: 10 febbraio 2008
|