|
|
|
|
ADDOMINOPLASTICA (Lipectomia addominale)
L’addominoplastica è considerata
una procedura chirurgica impegnativa e generalmente è eseguita in sala
operatoria in regime di ricovero. La degenza e generalmente di 2-3 giorni. Le attività sociali ed
il lavoro dovranno essere ridotte per circa 2-4 settimane. L’INTERVENTO Questo
tipo di intervento si esegue in anestesia generale, cioè a paziente
completamente addormentato. L’anestesia viene eseguita da un anestesista in
sala operatoria. Sara somministrata una certa quantità di fluidi per via
endovenosa durante l’intervento e a volte anche il giorno successivo.
Successivamente sarà possibile tornare ad una dieta regolare. L’intervento
richiede, per essere completato, circa 3 ore. Generalmente per tale operazione
sono necessarie due incisioni: una, nella porzione più bassa dell’addome,
proprio al di sopra della linea dei peli del pube che si prolunga lateralmente,
piuttosto lunga; l’altra è circolare intorno all’ombelico, in quanto molto
frequentemente l’operazione richiede una traslazione dell’ombelico in una
posizione più alta e più naturale. La
cute ed il tessuto adiposo sottocutaneo sono sollevati dai piani sottostanti; se
è necessario in questa fase viene riparata la parete addominale mediante
l’accostamento dei muscoli retti. Quindi i tessuti superficiali vengono
stirati verso il basso e in dentro e l’eccesso viene asportato. Due piccoli
tubi di drenaggio morbidi vengono inseriti nella ferita al fine di raccogliere
il sangue ed il siero che eventualmente potrebbero accumularsi. Tali drenaggi
vengono rimossi senza dolore al momento della prima medicazione. Le incisioni
chirurgiche sono chiuse con materiali di sutura o con clips metalliche.
Un’abbondante medicazione compressiva è infine applicata, e quando viene
rimossa, viene sostituita da una guaina che poi dovrà essere indossata
permanentemente per 4 settimane.
Un catetere urinario può
essere utilizzato durante l’intervento e verrà rimosso subito dopo
l’intervento o il mattino successivo.
COSA ASPETTARSI
DALL’INTERVENTO Attività. Dopo
l’intervento i pazienti dovranno rimanere a riposo per 48 ore e quindi
potranno riprendere la deambulazione . Dolore. Il dolore è
generalmente minimo in questa operazione. Comunque sono disponibili farmaci per
il controllo di esso, sia in ospedale che a casa. La tosse, lo starnutire e
tutte le altre attività che prevedono esercizio dei muscoli addominali,
potranno provocare senso di fastidio e minimo dolore. Medicazioni.
Un’abbondante medicazione compressiva è applicata alla fine dell’intervento
e verrà rimossa dopo 48 ore. In questa occasione verranno applicate delle
medicazioni ridotte. rinforzate però da una guaina di supporto. I punti
verranno rimossi dal chirurgo in VI ed in XII giornata dall’intervento. La sensazione di
costrizione nella parte più bassa dell’addome sarà presente dopo
l’intervento e potrà costringere a posizioni strane. Ciò si verifica per un
tempo abbastanza breve e generalmente scompare dopo 7-10 giorni. Cicatrici. Le cicatrici
che rimangono dopo questo intervento si rendono meno evidenti con il tempo, ma
sono permanenti. Occasionalmente può essere necessario una revisione della
cicatrice in alcuni punti per ottenere il miglior risultato cosmetico possibile.
Tali piccoli interventi possono essere eseguiti in anestesia locale. Dopo
l’operazione, può essere presente una modesta sporgenza di tessuti
immediatamente al di sopra delle linee di incisione; generalmente ciò è
temporaneo e tende a scomparire, nel giro di qualche mese, man mano che le
cicatrici si ammorbidiscono ed i tessuti si distendono. E inutile ricordare che
non è impossibile giudicare il risultato finale dell’operazione finchè non
sia scomparso tutto l’edema (gonfiore) e l’area dell’intervento non si sia
ammorbidita completamente. PREPARAZIONE
PREOPERATORIA E’ consigliabile
evitare contatti con persone con raffreddore o altre malattie infettive. E
sconsigliato assumere aspirina o farmaci che la contengono per 2 settimane prima
e 2 settimane dopo l’intervento. E’ assolutamente
necessario che i pazienti stiano nel loro miglior stato di nutrizione possibile
prima dell’intervento. Verranno prescritti degli esami di laboratorio, un
elettrocardiogramma ed una radiografia del torace in preparazione
all’operazione. E’ consigliabile indossare, in clinica, al momento del
ricovero, degli indumenti di cotone che si aprano sul davanti. Si consiglia alle
pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione
di tali farmaci un mese prima dell’intervento. TRATTAMENTO
POST-OPERATORIO La medicazione sarà
cambiata dal chirurgo e non dovrà essere disturbata dal paziente prima che ciò
avvenga. E’ consigliabile riposare quanto più è possibile a letto per la
prima settimana ed aumentare le attività gradualmente per la settimana
successiva e la seguente ancora. E’ consigliabile non appoggiarsi
sull’addome per due settimane (dormire in posizione prona). Dopo l’intervento è
sempre presente una perdita di sensibilità cutanea nella parte inferiore
dell’addome che è, generalmente, temporanea e che scomparirà dopo alcuni
mesi. POSSIBILI COMPLICANZE Le complicanze sono rare
ma quando intervengono, generalmente, rispondono prontamente ad un trattamento
adeguato senza compromettere il risultato finale. Sanguinamento. Se
interviene il sanguinamento dopo l’operazione, il sangue pub accumularsi
nell’area operata e pub essere necessario riaprire la ferita al fine di
rimuoverlo e prevenire ulteriori sanguinamenti. Infezioni. Esse sono
generalmente rare e rispondono con prontezza alla terapia antibiotica. Perdita di tessuti. E
estremamente rara; qualora dovesse accadere, può essere eseguito in un tempo
successivo un intervento ricostruttivo con risultati soddisfacenti. RIPRESA DELLE ATTIVITÀ
FISICHE Potranno essere riprese
le attività sportive dopo 3 settimane per quanto concerne lo jogging, joga,
danza, mentre per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, pallacanestro,
vela, pesca subacquea, nuoto) sarà preferibile attendere per lo meno 4
settimane. La guida
dell’automobile potrà essere ripresa dopo 2 settimane; l’attività
sessuale, i bagni di sole, i viaggi e le attività lavorative dopo 3 settimane. |
|
Aggiornato il: 10 febbraio 2008
|