Il Santissimo Salvatore in Reggio Calabria

 

Itinerario di fede e arte

 

          

 

La Chiesa del Santissimo Salvatore e stata dedicata 1'8 dicembre 1990, dall'Arcivescovo mons. Vittorio Mondello. II titolo si deve ad un decreto arcivescovile di Mons. Carmelo Pujia che, nel 1930, ha istituito la parrocchia del SS. Salvatore in Reggio Calabria, Nel dopo terremoto, per la difficile situazione dei baraccamenti, fu utilizzata la chiesa oratoriale dedicata a San Francesco da Paola e tenuta dai Figli di Don Luigi Orione. Il tempio ebbe un' iniziale costruzione in muratura nel 1959, voluta dal parroco del tempo don Santo Laganą, il quale provvide ad una sopraelevazione, nel 1984, progettata dal prof. arch. Antonio Quistelli gią rettore dell'Universitą di Reggio Calabria. L'opera e stata completata definitivamente dal parroco, don Antonio Morabito, avvalendosi per il progetto degli interni del prof. arch.Renato Laganą. La chiesa e posta sulla centrale via Cardinale Portanova, illustre presule reggino, ed é posta di fronte al palazzo del Consiglio Regionale della Calabria, costruito nel terreno del XX Fanteria, altrimenti definito Caserma Borrace. II territorio e, altresģ, interessato da molte strutture ospedaliere e Case di cura, dal Centro Giovanni Paolo II, opera caritativa della diocesi. La chiesa insiste in un territorio di antica urbanizzazione denominato come patrimonio edilizio comunale, nel rione Tre Mulini, e zone di nuova espansione che vanno dalla salita Zerbi e Melissari fino ai limiti delle vie Giusti e Willermin, comprendendo nella parte alta le vie Petrara e Rausei, ed in quella bassa, le vie: Amendola, Ferraris, ed il prolungamento Tripepi, Torrione ed Aschenez. La presente guida vuole essere un aiuto essenziale ed un contributo per una chiave di lettura ispirata all'arte sacra perché, chiunque voglia accostarsi al Santissimo Salvatore, possa trarre beneficio dalla relazione tra fede ed arte.

 

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