NESSUNO SIA PIU' UCCISO IN NOME DI DIO

(BENEDETTO XVI)


Campo dei fiori


17 febbraio 1600

Campo dei fiori Proprio qui, su questa piazza

 

 

Proprio qui, su questa piazza

fu arso Giordano…..

il boia accese la fiamma

fra la marmaglia curiosa

e non appena spento il rogo

ecco di nuovo piene le taverne

………………

Ceste di olivi e limoni

sulle teste dei venditori

………………

C’è chi trarrà la morale

che il popolo di Roma e di Varsavia

commercia, si diverte ed ama

indifferente ai roghi dei martiri

……………………

Altri ne trarrà la morale

sulla fugacità delle cose umane

sull’oblio che cresce

prima che la fiamma si spenga

 

Eppure io allora pensavo

alla solitudine di chi muore

…………

a Giordano

che quando salì sul patibolo

non trovò nella lingua umana

neppure una parola

per dire addio all’umanità.

……………..

L’umanità che restava

 

Di questi morenti, soli,
già obliati dal mondo,
anche la lingua ci è estranea
come la lingua d'antico pianeta
…………
finchè tutto sarà leggenda
e allora dopo tanti anni
nel nuovo Campo de' fiori
un poeta accenderà la rivolta.
 

Rieccoli a tracannare vino

a vendere bianche asterie

………………

Ceste di olive e limoni

portavano con gaio brusio

ed egli già distava da loro

come se fossero secoli

 

 

 

Czeslaw Milosz

(Varsavia 1943)

(antinazista fino al 1945, anticomunista dal 1945,

premio nobel per la letteratura nel 1980)