Il nucleo storico degli attuali D.N.A. si coagula nell’incerto 1976 attorno a Paolo Fiorini, un promettente chitarrista che aveva avuto i primi rudimenti da suo fratello Gianni.
Valerio Polenta (basso), Gianni Zitti (batteria) e Andrea Fabi (tastiere) si distinguono subito dalle altre formazioni locali – intente a quei tempi e perseguire l’hard rock più sfrenato – per la scelta del modello da imitare: i mitici PINK FLOYD.
Conosciuto per caso, Andrea Fabi comprò DARK SIDE e fu uno shock per tutti, il gruppo inglese diventò per questi giovani studenti quasi oggetto di venerazione.

Di questo primo periodo restano i ricordi di interminabili prove, della penuria dei mezzi tecnici, di alcune esibizioni in un noto ristorante della zona e di un entusiasmo formidabile, non solo dei componenti del gruppo ma anche del Sig. Faustino Fiorini- papà di Paolo- senza l’aiuto del quale i D.N.A. non avrebbero sorpassato la settimana di vita.
E’ DEL 1977 il primo cambio di formazione con l’inserimento di FRANCO STACCHIOTTI (basso), di MARCELLO COLO’ (tastiere) e FRANCO SANTECCHIA (seconda chitarra).
Il miglior concerto eseguito da questa formazione e’ del 16 aprile 1980 al cinema teatro GALLERIA di Ancona con brani tratti anche da THE WALL. dove fu registrato il tutto esaurito.
Per l’occasione inoltre si costruì’ artigianalmente – con l’insostituibile appoggio del Sig. Faustino e della sua Renault 4 furgonata - una sorta di specchio rotante che fu posto con soddisfazione in fondo alla sala.

Con l’arrivo di REMO ZITO come batterista e vocalist la formazione cambia ancora sul finire di quello stesso anno.
Dopo un periodo dedicato alla composizione di materiale inedito il gruppo sente l’esigenza di esibirsi di nuovo in pubblico e questa volta, sfruttando il gusto e le qualità canore di Zito si opta per un’altra famosissima Band: i GENESIS. Dotato di grinta e personalità Remo Zito (che farà parte più tardi dei celeberrimi VIA VERDI) è in grado di interpretare con efficacia la voce di Phil Collins così che si decide di buon grado di intraprendere questa nuova esperienza.
Per permettergli di concentrarsi interamente alla parte vocale lo sostituisce alla batteria principale SANDRO CARLINI, ottimo batterista, studente al conservatorio e oggi professore.
Con questo organico i D.N.A.. allestiscono uno spettacolo dal titolo: D.N.A. PLAYS GENESIS il 12 marzo 1981 al Cinema teatro GOLDONI di Ancona davanti a 2 mila spettatori e con 5 cento persone rimaste fuori per mancanza di ulteriori posti.
Sicuramente una delle migliori performance che il Gruppo avesse- fino ad allora- prodotto, riuscendo a produrre una ottima resa sonora e instaurando con il pubblico un meraviglioso rapporto.
Questo spettacolo fu poi replicato in altre località marchigiane con buon successo.

Nel novembre del 1982 i D.N.A. proposero al teatro Tenda di Ancona, per la prima volta, i loro brani inediti riservando solo al classico bis l’esecuzione di alcuni pezzi dei Genesis.
Il gruppo si scioglie nel 1984 per la defezioni di alcuni componenti che scelgono esperienze diverse (significativa quella di Remo Zito nei già citati VIA VERDI).
Si riuniscono occasionalmente nel 1989 per dar vita ad un unico concerto in una discoteca della zona.
Lo spettacolo diviso in due parti propose brani dei PINK e dei GENESIS.

Anche il 1992 è anno di cambiamenti per i D.N.A. sia per la formazione sia per il repertorio scelto per quella che sarà la unica esibizione di quell’anno.
Troviamo DANILO BRUGNINI alla batteria, ANDREA BERNARDELLI alle tastiere, PAOLO BRUNORI alla tromba, FABRIZIO BOSI al sax e tre vocalist: NUNZIA SENIGAGLIESI, DANIELA CANOVA e COSETTA PROVINCIALI.

Con Fiorini, Zito, Stacchiotti e Santecchia danno vita il 22 dicembre presso il Teatro Sperimentale di Ancona ad un concerto con brani di PHIL COLLINS. Anche in questa occasione si registrò il tutto esaurito.

Il presente dei D.N.A. ha inizio nel luglio 1995 quando alcuni dei membri fondatori decidono di riunire la Band, per suonare assieme, per ritrovarsi per – insomma- divertirsi un po’.
Ecco la formazione: Paolo Fiorini, Marcello Colò, Franco Stacchiotti, Gianni Zitti (dopo 15 anni); a loro si aggiungono STEFANO TONNARELLI (voce) e SIMONE IPPOLITI (chitarra).
Si torna a suonare brani dei PINK, come agli esordi ma, dato che ora si può disporre di un equipaggiamento tecnico immensamente superiore, con maggior possibilità di riprodurre al meglio le sonorità della celeberrima Band inglese.

Spronati dagli ottimi risultati si decide di accettare per il mese di Agosto di quello stesso anno una serata al FAUNO di Stefano Renzetti. Si tratta di un noto PUB- Ristorante alloggiato all’interno di una sfarzosa villa ottocentesca a Potenza Picena in provincia di Macerata.
E’ nel grande e suggestivo giardino della Villa che si tiene il concerto . Fra i brani eseguiti, tratti da gran parte della produzione PINK FLOYD, sono da segnalare THE GREAT GIG IN THE SKY con la straordinaria DONATELLA DURANTI  e la magica ECHOES a chiudere lo spettacolo.

Il 1996 sarà la migliore annata per i D.N.A. versione Pink. In febbraio infatti il gruppo viene contattato da ENRICO RAGNI, poliedrico musicista anconetano nonché presidente della A.M.A. Associazione Musicisti Ancona, che rispondendo alla richiesta della PUNTO LUCE di Senigallia e del suo titolare ENZO TREVIGLIO, è alla ricerca di una band che………… sappia suonare i Pink Floyd!!

Il Treviglio è infatti un fervente ammiratore del gruppo inglese e dei suoi stupefacenti spettacoli e vorrebbe, anche per fare pubblicità alla sua Azienda che produce e noleggia impianti luce, mettersi alla prova nel ricreare almeno in parte l’esperienza visiva di un concerto dei Pink. Nello stesso mese si organizza un prima riunione operativa cui  

partecipa fra gli altri anche il responsabile audio della PRO AUDIO SERVICE. Si decide di allestire uno spettacolo di prova al CINEMA TEATRO ITALIA di Ancona per il maggio successivo e, eventualmente i risultati lo consentano, di replicare a luglio nella suggestiva cornice del Teatro ALLE CAVE di Sirolo nella Riviera del Conero.

Nei mesi successivi mentre la macchina organizzativa si mette in moto il gruppo inizia un’intensa session di prove. Per irrobustire ulteriormente il sound entrano MAURO SORDONI alle percussioni, PAOLO ALTAVILLA al sax e DANIELA CANOVA, ANNA LATINI, DONATELLA DURANTI alle voci.
Il 21 maggio, già dal primo pomeriggio, il Cinema teatro ITALIA è completo in ogni ordine di posti, grazie anche all’efficace campagna pubblicitaria messa in opera dall’A.M.A. e dal suo Presidente.
Lo spettacolo ha un così gran successo che si decide subito per la sua replica.
Per l’occasione sarà pronto anche uno schermo circolare di 5 metri di diametro completo di scanners che sarà posto alle spalle del gruppo ed uno specchio ruotante che sarà sollevato durante l’assolo di COMFORTABLY NUMB.
Alle ore 21 precise del 29 luglio 1996 le luci nella grande platea all’aperto delle CAVE vengono spente e partono le prime note di SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND davanti a più di mille spettatori paganti e numerosi portoghesi appostati fra i cespugli della macchia mediterranea del Conero. Si tratterà del più spettacolare concerto dei D.N.A. cui difficilmente si potrà dare seguito in quanto a qualità e quantità del materiale tecnico impiegato.

Il 1997 vede un’unica performance del Gruppo, ritornato a sette elementi, allo Stabilimento LA CAPANNINA di Portonovo un piccolo ma frequentatissimo locale in riva al mare il cui proprietario rimane così soddisfatto da prenotare lo stesso spettacolo per l’estate successiva.  Nel 1998 il gruppo si esibisce a Castelferretti in occasione della annuale festa dello sport.

Dopo una pausa a cavallo del nuovo millennio ( quasi che il Gruppo voglia imitare anche nelle tempistiche dilatate la cadenza produttiva dei Pink Floyd ) c'e un ulteriore cambio di componenti con l'entrata del buon Alessando Carletti al basso & voce e del solido Davide Mancinelli alla seconda chitarra.  Con questa formazione si affacciano il 30 luglio del 2001 dal palco del NURSEY CRIME di Tolentino ( Mc)nell' ambito di una rassegna di cover band.  L'anno successivo è la volta del SANTA MONICA di Ancona dove il 4 luglio, preceduti da un ottimo battage pubblicitario, ottengono un successo tale che la direzione del locale decide di ripetere lo spettacolo l'anno successivo.

Per il 2003 vengono eseguiti nuovi brani tratti dallo sterminato repertorio dei Pink, anche di quello meno noto come The Final Cut.  Massimo Brunori si pone in questa occasione alle percussioni interpretando anche alcune importanti parti vocali.