Il progetto "sable"
foto 1) |
Avevo fatto la coppia di cui alla foto 1), composta da un
maschio pezzato verde e da una femmina cobalto, con l'obiettivo di arrivare
al pezzato blu. Dato che la mutazione pezzata è dominante e quella blu è recessiva, la prole avrebbe dovuto essere per metà verde/blu e l'altra metà pezzato verde/blu. L'anno successivo, per ottenere i pezzati blu, avrei accoppiato un pezzato verde/blu con un blu . Invece, con mia grande sorpresa, alla schiusa del primo uovo ho notato che il pullus era ricoperto da un piumino di colore bianco (caratteristica dei soggetti blu) ed ho quindi ipotizzato che il maschio fosse portatore di blu. (in effetti, lo è) La scheda dei riproduttori: il maschio (BVA2721 2012 080) è nato nel mio allevamento il 12.02.2012 da una femmina ancestrale proveniente dall'allevamento di Burkard Roeder (DKB438 2011 39) e da un maschio verde pezzato proveniente dall'allevamento di Jos Beulen (BVA2393 2010 018). Il giovane maschio (padre dei sable) l'ho esposto al Masters BVA 2012 dove si è guadagnato l'argento poichè possiede una pezzatura ben marcata, perfettamente simmetrica, e risponde pienamente allo standard. |
foto 2) |
Sottolineo, con forza, questo aspetto perchè uno dei maggiori studiosi di Agapornis sostiene che il "sable" è frutto di errati accoppiamenti fra esemplari che portano una eccessiva pigmentazione rossa; in questo caso la tesi del guru belga credo proprio che non si possa prendere in considerazione!!! Tutti i soggetti in esame, fatta eccezione per il cobalto, che di rosso non ha nulla, sono stati riprodotti con logiche selettive finalizzate al rigoroso rispetto degli standard e non per esaltare particolari tonalità di colori. In ogni caso tutti gli uccelli sono ancora vivi e vegeti, e, a disposizione di chi volesse visionarli. La femmina è una cobalto e proviene dall'allevamento di Frans Mulder (PS21 2012 105) e non aveva mai riprodotto prima. La coppia ha deposto 5 uova di cui 4 feconde (vedi cartellino in foto 3) e tutte si sono schiuse nel pieno rispetto dei tempi. |
foto 3) |
La nidiata è cosi composta: 2 blu sable, 1 cobalto sable ed 1
verde pezzato Ora hanno dai 30 ai 35 giorni e presto cominceranno ad uscire dal nido. Per ora mi fermo qui, limitandomi ad una sintetica esposizione di alcuni dati anagrafici, ma nei prossimi giorni riprenderò l'argomento entrando nel merito del progetto che spero di riuscire a mettere in piedi. castelnuovo rangone,, 21.11.2013 |