(Aggiornamento del 29.01.2010)

L'amico Valter Gerlero (Segretario Club degli Psittacidi) mi comunica che il Coordinamento costituito appositamente per il ritiro del disegno di legge in oggetto ha ottenuto un primo importante risultato; l'iter della legge è stato bloccato prima dell'approvazione al Senato!

Speriamo ora che venga ritirato, radicalmente modificato oppure che resti dormiente per sempre!!!

 

Data l'urgenza e la gravità della situazione l'Associazione Tarta Club Italia ha deciso di portare a conoscenza di tutti gli iscritti l'ultima tartanewsletter che solitamente è riservata ai soci.
Leggetela attentamente perché si tratta di norme che stanno per essere approvate e che penalizzerebbero fortemente i proprietari di QUALSIASI tipo di animale e non solo tartarughe!



13 Gennaio 2010

Notizia TERRIBILE !

Se paragonata al problema delle nuove norme è mille volte più grave!
In tutta fretta, ieri, 12 gennaio siamo stati convocati a Vicenza per una riunione importantissima.
Devo dire che in un primo momento eravamo un po’ titubanti sulla partecipazione alla riunione in quanto sapevamo che la riunione era indetta dall’ANVI (una delle tante associazioni sulla caccia).
Il dibattito è stato rivolto al tema : “Difesa e promozione della cultura rurale”.
Ed è qui che è uscita fuori la terribile notizia che il disegno di legge della Sottosegretaria Martini è passato alla Camera e verso il 19 del mese sarà in discussione al Senato.
Ovviamente, moltissimi, come la stragrande maggioranza di chi l’ha votato alla Camera(è stato votato quasi all’unanimità), non ne conosce il testo !
Fatta passare come ratifica delle direttive Europee in materia di animali e tutto ciò che vi ruota attorno(commercio, allevamento, detenzione ecc.), in realtà è un palese tentativo ben mirato a dare il massimo potere alle associazioni animaliste estremiste, che grazie alla disinformazione o ignoranza della gente si troveranno in mano degli strumenti che gli permetteranno di poter disporre di fondi illimitati sottratti agli allevatori (nel nostro caso) e commercianti .

Cerco di spiegare il punto più grave che avrà conseguenze disastrose e potrebbe mandare letteralmente in rovina(economica) tanti allevatori amatoriali :
- In pratica queste associazioni animaliste(che verranno riconosciute) saranno le sole ad avere l’autorità di decidere se sarà lecito o no fare un sequestro di animali(tutti e non solo di tartarughe) e lo faranno a loro scelta (o antipatia), senza parametri per poterli contro ribattere o contestare(un semplice piccolo escremento, dimensioni dei recinti, igiene o qualsiasi altra scusa sarà buona)
- Una volta effettuato il sequestro, scatterà una grossa multa che andrà direttamente all’associazione che ha deciso il sequestro.
- Per gli animali sequestrati si dovrà pagare le spese di mantenimento(altissime) che ovviamente andranno sempre all’associazione che ha deciso il sequestro o comunque ad una di quelle autorizzate che si prenderà a carico gli esemplari sequestrati.
- Ovviamente ci saranno da pagare tutte le spese legali per il procedimento Penale .

In pratica, facendo un esempio, si potrebbe paragonare ad Poliziotto che ti fa una multa (decidendo personalmente, senza esserci una legge di riferimento che sia stata infranta) e poi i soldi se li tiene lui !!!!!!

Non sono riuscito a trovare una parola giusta per definire questa situazione; le parole "Ridicola, Assurda, Incredibile…. non rendono l’idea!”

Al primo impatto viene da pensare che sia una favola e che una cosa così in un paese “civile” come il nostro non sia possibile ……… eppure è realtà e se questa proposta di legge passerà in Senato, diverrà a tutti gli effetti legge dello stato e a differenza di un decreto legge che è possibile bloccare tramite il TAR, questa per almeno dieci anni non sarà possibile togliercela di mezzo !
Provate a pensare quante persone malcapitate dovranno pagare decine di migliaia di euro per un sequestro di cani, gatti, uccelli, pesci o tartarughe …………….

E non pensiate che qualcuno sia immune da questo “CANCRO” , siamo tutti a rischio ! visto che tutti siamo potenziali fonti di reperimento fondi per queste associazioni pseudo animaliste che importa ben poco della salute degli animali ma solo il potere delle loro lobbi !!!!!!!!!!!!!!
Da questa riunione ne è nato un nuovo tavolo di lavoro di cui il Tarta Club Italia ne fa parte, che si batterà non solo per contrastare questa nuova proposta di legge ma per diffondere e far conoscere tutte le notizie ed i fatti reali su cosa stanno combinando queste associazioni animaliste estremiste; oltre a diffondere le ragioni per la salvaguardia della cultura rurale.
Il primo passo concreto sarà di cercare di contrastare il passaggio in Senato; purtroppo il tempo stringe (solo 6 giorni) ed i responsabili del nuovo gruppo di lavoro cercheranno di farsi ricevere dai capigruppo di tutti i partiti politici, con l’aiuto del Deputato al Parlamento Europeo On. Sergio Berlato.
 


Diamo comunicazione del Comunicato stampa della FederFauna (ricordando che il TCI fa parte del Consiglio Direttivo) :

Nasce il Coordinamento per la Difesa e la Promozione della Cultura Rurale

Bambini che non credono possibile che la fettina possa provenire da una mucca che hanno visto solo in TV o sui libri o bambini che credono che il pollo nasca già con il cellophane, direttamente dentro ai supermercati, rappresentano solo alcune delle distorsioni di una cultura, frutto di una società urbana, che sempre di più sta perdendo i legami con quella rurale; con quelle regole e quei valori che dipendono dall'uomo ma dai quali e' lo stesso uomo a dipendere. In questo contesto si sono insinuate e rischiano di affermarsi ideologie come quella animalista, che sfruttano la scarsa conoscenza della realtà, diffusa soprattutto nelle giovani generazioni, per ricattarle emotivamente e trarne vantaggi economici e di potere. E' contro questa situazione e per difendere e promuovere la cultura rurale, che ieri a Thiene (VI), si sono gettate le basi per creare un nuovo coordinamento, aperto a tutti coloro che a diverso titolo si sentono portatori di tale cultura e dei suoi valori. A questa prima seduta, oltre a CONFAVI che l'aveva promossa, erano presenti rappresentanti di FIDC, ANUU, ANLC e Caccia e Cinofilia, ma anche di FederFauna, FOI, AISAD, FIMOV, Tarta Club Italia ed altre Associazioni ambientaliste. Non hanno potuto partecipare all'incontro ma hanno comunque comunicato la propria adesione al coordinamento, AIW, FareAmbiente e Ambiente e/e' Vita. La visione del mondo che predicano certe associazioni animaliste o ambientaliste radicali e i politici che si riconoscono in tali ideologie, rappresentano solo una piccolissima parte della società, che e' fatta anche di milioni di persone che esercitano attività economiche o ludiche connesse al territorio o agli animali e soprattutto dai tanti milioni di persone che da tali attività traggono sostentamento e benessere. Uno dei primi messaggi del costituendo coordinamento, e' che non e' più accettabile che siano le prime (poche) a condizionare la vita delle seconde (tante): le radici di tutti noi affondano nel mondo rurale e ora il mondo rurale chiede il riconoscimento che merita.

In questo coordinamento, pur essendoci dentro diverse associazioni sulla caccia e sui circhi delle quali possiamo non condividere diverse cose, abbiamo ritenuto di farne parte per la gravità della situazione e per l’esigenza di far fronte unito per contrastare il pericolo reale di queste associazioni estremiste.

Enrico
EDG

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>>>>>>>>  Testo della legge <<<<<<<<<