Importanti novità al Club Italiano Allevatori Agapornis

(aggiornamento del 4.12.2009 a fondo pagina)

Domenica 22 novembre, a Reggio Emilia, l'Assemblea Generale Ordinaria del Club ha approvato una importante variazione dello Statuto sociale (relativa all'art. 6) con la quale viene radicalmente modificata la procedura per la elezione del Consiglio Direttivo e del Presidente.

Il prossimo rinnovo delle cariche sociali, che avverrà nei primi mesi del 2010, vedrà in funzione il nuovo meccanismo.

Non si eleggeranno più i singoli membri del Consiglio Direttivo sulla base del numero di voti ottenuti ma si eleggerà direttamente il presidente, con una propria squadra di amministratori di sua fiducia, sulla base di un preciso programma di lavoro triennale.

Gran parte dei miei ospiti sanno, per averlo letto su questo sito, che ho, più volte, avanzato critiche, anche molto aspre, nei confronti dell'attuale gruppo dirigente del Club, tuttavia in questa circostanza devo dargli atto di aver dimostrato buon senso e lungimiranza.

Purtroppo non ho potuto essere presente all'Assemblea, e me ne rammarico, ma, se ci fossi stato, avrei senz'altro approvato la proposta con assoluta convinzione.

Il vecchio meccanismo rendeva impossibile la costituzione di un gruppo dirigente autorevole e coeso e questa condizione finiva per condizionare le decisioni che avrebbero dovuto essere adottate a fronte delle grandi sfide che in questi anni si sono via via presentate.

La nuova procedura permetterà la costituzione di una leaderchip predeterminata i cui componenti  aderiranno sulla base della condivisione degli obiettivi di un programma.

Diventerà pertanto più agevole il lavoro del gruppo dirigente così come diventerà più facile la valutazione dei soci sull'operato degli stessi dirigenti.

Credo però che lo stesso Consiglio Direttivo debba ancora completare il percorso attivato con la delibera assembleare emanando le norme applicative della stessa.

In primo luogo ritengo che debba nominare il Comitato Elettorale il cui compito dovrà essere quello di assicurare che tutte le operazioni di voto si svolgano con la massima regolarità.

Dopo di che questo C.D. dovrà colmare una lacuna presente nello statuto sociale attualmente vigente, e non corretta dalle variazioni appena approvate, in relazione ai soci aventi diritto al voto.   

Infatti non viene indicato da nessuna parte il limite temporale per quanto riguarda l'acquisizione del diritto al voto.

Ricordo che nelle precedenti elezioni (quelle che hanno eletto il C.D. attualmente in carica) fu adottato il metodo che stimolava la massima adesione a socio, vale a dire, con il versamento della quota sociale si acquisiva automaticamente il diritto di voto.

E' bene tuttavia che il C.D. ne formalizzi le modalità.

Infine credo che il Comitato Elettore debba provvedere alla redazione ed alla pubblicazione dell'elenco dei soci in regola con il versamento della quota sociale e quindi aventi diritto al voto.

Mi auguro che si riescano a formare diverse liste di candidati e che si creino le condizioni per un sereno e leale confronto sui programmi (sul forum ed anche sul giornalino) e che una volta svelato il responso dell'urna non si formino contrapposizioni strutturate e preconcette che servirebbero solo produrre danni al Club e non solo.

Ora tocca a noi allevatori darci da fare per raccogliere la grande opportunità che ci è stata offerta attraverso l'approvazione del nuovo metodo elettivo.

Spero che tutti riusciremo a comprendere fino in fondo la portata dell'innovazione e che ci renderemo disponibili, ognuno per la propria parte, alla costruzione di un qualcosa di nuovo perché, se così non fosse, ....... avremmo perso il diritto di parola per un bel pò di tempo! 

Pubblico di seguito una mail pervenutami dall'amico Gianfranco Rigo

----Messaggio originale----
Da: gianfranco.rigo@gmail.com
Data: 28/11/2009 0.42
A: <danielezoli@libero.it>
Ogg:  club


Condivido la tua disamina,sia la parte riguardante il nuovo metodo di composizione del C.D.,sia per i suggerimenti proposti, necessari per dissipare qualsiasi forma di dubbio sulla regolarità delle elezioni,anche se credo che in un"piccolo" Club come il nostro si dovrebbe respirare aria familiare,visto che l'obiettivo dovrebbe essere unicamente quello di creare un vero Club di Specializzazione,purtroppo l'esperienza insegna che con la specie umana è sempre opportuno ricorrere a tutti i mezzi possibili per far rigare dritto :)
Spero comunque che il prossimo C.D. si dia da fare più sul proporre iniziative "ornitologiche" che su modifiche statutarie
, capisco che si debba mettere nello statuto la necessità di essere iscritti alla FOI per poter far parte del CD del Club,visto che si tratta di una esigenza FOI per i propri affiliati,ma non riesco a capire e nemmeno a farmi spiegare a cosa serva al CIAA essere affiliato FOI,visto che la FOI non è in grado di fornire dei criteri di giudizio da anni e fornisce a pagamento giudici sui quali  c'è molto da discutere , quindi cosa può fornire l'attuale FOI per far si che il Club possa mirare ad essere SPECIALISTICO ? un bel niente,Vista l'alta capacità degli allevatori iscritti ,non credo sia difficile per il Club creare autonomamente i propri Giudici ,che sulla base di criteri di giudizio europei e xkè no, propri del CIAA,giudichino i soggetti delle proprie specialistiche.
Quello che ho potuto riscontrare chiacchierando con qualche dirigente,naturalmente si tratta solo di una mia opinione,è la paura di sbagliare,ma la soluzione per non sbagliare, non è non fare ,non facendo non si sbaglia, ma non si costruisce nulla.
ciao Gianfranco
 

Caro Gianfranco,

ti ringrazio per la tua mail perchè, tra l'altro, mi offre la possibilità di ampliare il discorso sul rinnovo delle cariche.

Nel merito delle tue osservazioni voglio precisare che i suggerimenti che ho proposto, per quanto riguarda le procedure di garanzia, non sono dettate da diffidenza bensì da motivi di chiarezza e di trasparenza.

La mia esperienza mi dice che anche dove si "respira aria familiare", come dici te, il fare bene le cose prima costa poco e soprattutto può evitare le incomprensioni ed i disguidi del dopo.

Per quanto riguarda il problema dei giudizi posso dirti che, nel caso in cui dovessi candidarmi, uno dei principali punti che metterei sul  programma di lavoro sarebbe proprio quello.

L'obiettivo da indicare è assolutamente chiaro; noi allevatori abbiamo il diritto di avere alle mostre "giudizi E.C.O." (Equi, Competenti ed Omogenei)  e siccome non abbiamo più molto tempo a disposizione, anche se le strade possono essere diverse, dovremo individuare e percorrere quella che ci porta alla meta nei tempi più rapidi possibili!

Penso anche che sia ora di aprire tavoli di confronto con i nostri colleghi europei al fine di stabilire relazioni utili e costruttive.

Per quanto riguarda il comportamento dei dirigenti del club io credo che la variazione appena apportata allo Statuto costringerà il nuovo gruppo dirigente a muoversi in maniera completamente diversa e molto più efficace rispetto a prima.

Ti  faccio un esempio pratico per farti capire.

Qualche giorno fa mi sono incontrato con Marco Vitalbi ed insieme abbiamo deciso di lanciare un sondaggio presso tutti gli allevatori di nostra conoscenza per verificare se esistono le condizioni per formare una nostra lista con il relativo programma.

Dai contatti che avremo raccoglieremo le loro esigenze, le loro proposte e soprattutto la loro volontà di mettersi in gioco nel caso in cui si decidesse di partecipare.

Il programma quindi verrà in larga parte scritto dagli stessi allevatori ed il compito dei dirigenti non sarà che quello di portarlo a sintesi e di concretizzarlo nel migliore dei modi.

Quindi il gruppo dirigente sarà ben consapevole del fatto che o riuscirà a raggiungere gli obiettivi promessi altrimenti sarà inesorabilmente colpito dal giudizio negativo degli stessi allevatori.

Tieniti pronto che nei prossimi giorni intervisterò anche te! (ah ah ah)

Ne approfitto per avvisare i miei ospiti che manterrò costantemente aggiornata questa pagina con gli sviluppi della vicenda.

Grazie e ciao

daniele

Castelnuovo Rangone, 29.11.2009

(aggiornamento del 04.12.2009)

Lettera aperta al Presidente del C.I.A.A. (Margherita Pilone)

Cara Presidente,

colgo l'occasione di un tuo intervento fatto sul forum del Club per indirizzarti questa lettera aperta nella speranza che possa contribuire a chiarire meglio le rispettive posizioni e quindi a rendere il terreno meno incandescente e più idoneo al confronto.

     Non prenderò, quindi, la tua affermazione (Un club che soltanto due anni fa ha visto tutti fare un passo indietro perchè tanto era morto e poi, visto che proprio così morto non è, ora comincia a .....fare gola.) con il piglio critico che forse meriterebbe, ma voglio interpretarla con apertura e schiettezza, certo, che la tua sensibilità saprà attribuirgli il giusto valore.

     Nella frase sopracitata hai espresso,con l'eleganza che ti è abituale,tre concetti che proverò ad analizzare separatamente:

1) "Un club che soltanto due anni fa ha visto tutti fare un passo indietro perchè tanto era morto e poi..." Questa affermazione corrisponde totalmente al vero! 

     Ed è perciò che resta immutato il mio plauso ed il mio riconoscimento, per quella tua disponibilità, ora, come allora;

2) "...visto che proprio così morto non è..." Su questa, ho qualcosa da dire. Non c'e' dubbio sul fatto che il Club oggi stia meglio di quando l'hai "preso in mano" pero' non mi sembra che goda di ottima salute, almeno dal mio punto di vista.

     A mio parere, il Club di oggi non rappresenta più la stragrande parte degli allevatori (per intenderci, quelli che portano gli uccelli alle mostre).

     La politica che hai condotto in questi anni, in particolare per quanto attiene alle "specialistiche" (concessione e gestione delle stesse) ha fatto si che gran parte di essi si allontanassero dal Club.

     Una parte di coloro che hanno mantenuto il rapporto associativo lo hanno fatto, principalmente, per godere di due cose buone che hai realizzato: la convenzione per il sessaggio molecolare e la distribuzione del libro di Matranga.

     Per quanto riguarda i conti.....aspettiamo di vedere il bilancio consuntivo 2009 anche se quello del 2008 mi sembra un buon bilancio.

3) "...ora comincia a .....fare gola." Qui dobbiamo solo precisare alcune cose ma sono certo che sulle conclusioni ci troveremo d'accordo...    

     Come saprai, proprio in questi giorni, ho deciso di partecipare alle elezioni con una mia lista ed un mio programma e ti garantisco che non ho preso tale decisione per saziare l'appetito della mia gola approfittando dei fasti e delle ricchezze offerti dalla soffice poltrona presidenziale. 

    L'ho fatto perchè sono stato spinto da un gruppo di allevatori, che da tempo chiedevano la costituzione di un ulteriore Club, affinchè li rappresentasse in relazione alle loro reali esigenze.

     Fra qualche giorno potrai leggere, sul questo sito, il programma di lavoro che sto elaborando con la collaborazione ed il confronto con gli stessi allevatori e ti renderai conto di quante e quali siano le aspettative a cui sarà necessario dare risposte, alcune anche in tempi molto rapidi.

     Per quanto riguarda poi il tornaconto economico sai bene di cosa si parla.....pedaggi autostradali, benzina, pizze e pizzete, telefono, cartucce stampante etc.etc.....mi auguro che la pensione basti, considerato che non ci sarà, come non c'è mai stato, nessun rimborso spese.

     Nel caso in cui dovessi essere eletto so già che ci rimetterò un sacco di soldi e mi rovinerò anche l'ultimo pezzo di fegato, ma sono certo che tutto ciò sarà compensato dalla grande soddisfazione di aver realizzato una lunga serie di progetti utili a questo nostro movimento del quale anche io ne faccio parte!   

     Con stima.

    Daniele Zoli

NB: naturalmente se tu intendessi replicare alla presente sarei molto felice di mostrarla anche ai miei ospiti.

04 dicembre 2009