Furti alle mostre

 

Voglio spendere qualche parola sul furto che ho subito allo sgabbio della Mostra di Vicenza.

Vorrei tranquillizzare l'autore di quel gesto sul fatto che non sono riuscito a raccogliere prove sufficienti per procedere per vie legali.

Il "confidente", che mi aveva prontamente telefonato per indicarmi il responsabile, non ha avuto il coraggio necessario per dare seguito concreto alla sua preziosa "soffiata", inoltre i filmati delle telecamere non sono risultati sufficientemente chiari per lo scopo.

Ne approfitto per consigliare al mio "ex confidente" di riflettere approfonditamente sul suo comportamento affinchè in futuro non debba girare la testa per non vedere l'eventuale reato che gli capiterà di fronte......

"Confidente" mio, queste cose non si fanno; o hai il coraggio di assumerti le tue responsabilità, oppure taci!

Due parole anche al "buontempone" che mi ha sottratto i miei animaletti.

Caro amico, come ti dicevo non ho le "prove legali" per attivare l'azione giudiziaria nei tuoi confronti per cui se hai una buona dose di pelo sullo stomaco....l'hai fatta franca e potrai goderti i miei uccelletti in santa pace.

Devi però tenere presente che so, con ragionevole certezza, chi sei e anche se non potrò mai dirti nulla su questa vicenda ogni volta che ti vedrò.....beh, non so quale sarà il mio stato d'animo e.... neppure il tuo... 

Mi auguro, per te, che la tua coscienza, in questo momento, si trovi estremamente a disagio e che maledica il brutto gesto che la tua mano ha compiuto....

Sono certo che per un uccellino non valga la pena compromettere, oltre che i rapporti con me, soprattutto i tuoi principi di uomo.

Siccome sono convinto che tu sia pentito del gesto che hai commesso, sono fiducioso sul fatto che mi  ritornerai la mia cremina (il cannella FA, te lo regalo).

Pensa che ho tenuto il suo maschio Avorio blu/ino nella sua gabbietta in attesa che torni a casa....

Se non te la senti di portarla direttamente a me, o di telefonarmi perchè la venga a prendere, falla arrivare, in qualche modo, a Paolo Bonora, lui non farà nessuna domanda.     

Sono fiducioso, molto fiducioso, non deludermi ancora.....

Per quanto riguarda il problema dei furti che avvengono, più o meno, in tutte le mostre vorrei partire proprio dall'esperienza di Vicenza.

Pochi minuti prima che succedesse lo spiacevole episodio mi ero appena complimentato con gli organizzatori per l'attentissimo servizio di vigilanza garantito. (vero Gian?, ah ah ah)

Per tre volte ho messo le mani sulle mie gabbie allestite in mostra scambio e per tre volte mi sono ritrovato qualcuno che mi ha chiesto conto della mia azione.

Però sappiamo tutti, e lo sanno soprattutto coloro che hanno intenzione di fare una spesa di qualità a buon prezzo, che il momento critico è quello dello sgabbio.

A mio parere è quasi impossibile riuscire ad evitare "sgabbi illeciti" adottando le normali procedure di sempre e cerco di spiegare il perchè.

Per ragioni logistiche, in tutte le manifestazioni, si tengono separati gli stamm dai singoli e, a volte, sono tra di loro anche molto distanti o comunque non visibili.

Quando si comincia a sgabbiare si deve scegliere una delle parti lasciando l'altra incontrollata e, se si era entrati nel mirino dei malintenzionati, gli si offre così l'opportunità di agire indisturbati.

Nelle mostre di grandi dimensioni (campionati nazionali e mondiali) si sta applicando la procedura che prevede lo "sgabbio assistito", vale a dire si entra nella sala a pochi per volta, con la scheda-ingabbio in mano, accompagnati dal servizio d'ordine.

Io credo che nelle medio piccole mostre sia di difficile applicazione perchè noi allevatori vorremmo compiere quella operazione in tempi rapidissimi al fine di riportare gli uccelli a casa nelle proprie gabbie e per alimentarli a dovere prima di metterli al buio. 

Si è anche verificato il caso in cui qualcuno si sia infiltrato dentro la stessa organizzazione e da lì abbia svolto le sue operazioni anche nel corso della giornata (soprattutto nella mostra-scambio) ma come dice il proverbio "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino!"  e così è stato.

E' successo in una grande mostra (ed anche lì, mi sono stati sottratti alcuni soggetti) che per alcuni anni qualche "talpa" abbia lavorato tenacemente producendo notevoli danni di immagine, poi finalmente è stato smascherato ed allontanato...e i furti sono cessati.

Comunque tornando al problema del "furto allo sgabbio" volevo dare alcuni consigli agli allevatori ed anche agli organizzatori:

per noi allevatori:

- cerchiamo di presentarci all'ingabbio almeno in due o, ancor meglio, di fare la prenotazione contemporaneamente per assicurarci che la numerazione delle gabbie sia consecutiva. Ciò permetterà, al momento dello sgabbio, di presidiare entrambe le  zone, uno sgabbia i singoli mentre controlla quelli dell'amico e viceversa;

- nel caso i cui si sia soli, è consigliabile individuare gli allevatori delle gabbie confinanti e chiedere loro la cortesia di controllare le proprie, magari proponendo lo scambio di guardia;

- procurarsi alcuni piccoli lucchetti (costano 1,5 €. l'uno) da collocare, prima dello sgabbio, nelle gabbie della parte che sarà sgabbiata per ultima;

per gli organizzatori:

- transennare un'area (singoli o stamm), con presidio del servizio d'ordine, costringendo gli allevatori a sgabbiare contemporaneamente la stessa area, prima i singoli poi gli stamm, o viceversa;

- mettere a disposizione degli allevatori il servizio d'ordine affinchè chi e' solo possa chiedere che gli vengano controllate le gabbie finchè ha completato lo sgabbio della prima area.

Da questa esperienza ho imparato che dovrò riporre meno fiducia nel prossimo (brutta lezione però,.....proprio io che ho sempre sostenuto che chi ama gli animali è, per natura, una brava persona) ed in futuro dovrò comportarmi di conseguenza....

Mi auguro, con questa mia nota, di avere dato un contributo anche a voi che mi avete letto. Grazie.

 

14 novembre 2009