Nella mia bacheca ho affisso tre avvisi;

uno per gli amici, uno per i nemici ed uno per il presidente... 

(aggiornamento a fondo pagina)

 

AVVISO PER GLI AMICI.....

Negli ultimi tempi ho raccontato ad un sacco di amici le mie intenzioni di assumermi eventuali incarichi all'interno del Club Italiano Allevatori Agapornis dato che nei primi mesi del 2010 si dovrà procedere, per statuto, al rinnovo delle cariche sociali.

Avevo dato la mia adesione a questo progetto a seguito delle sollecitazioni avanzatemi da alcuni amici che mi invitavano ad entrare a far parte della "nuova squadra di governo", fondamentalmente per tre ragioni:

1) la necessità, per il "mondo degli Agapornis", di avere un Club robusto e rappresentativo, fortemente caratterizzato da una fisionomia tecnico-scientifica, e che goda del consenso del maggior numero possibile di allevatori;

2) avevo intravisto ampi spazi di manovra su cui lavorare per rilanciare il club. Per questa ragione intendevo passare dalle fase della critica (sempre molto comoda) a quella del fare (molto più impegnativa);

3) dalle variazioni che il CD del Club dovrebbe apportare allo statuto, per quanto attiene il rinnovo delle cariche, che permetterebbero l'elezione di una "squadra di direzione" sulla base di un preciso programma di lavoro. 

Siccome tutti voi, amici miei, prima o poi, so che verrete a visitare il mio sito ne approfitto per comunicarvi che, con estremo rammarico, ho ritirato la mia disponibilità.

Le ragioni che mi hanno indotto a prendere tale decisione sono queste:

1) ho avuto recentemente occasione di "misurare" quanto sia elevato l'astio ed il livore che intere ale del "palazzo" nutrono nei miei confronti. 

Sentimenti che in parte comprendo; basta scorrere i vari appunti sul mio sito per rendersi conto delle critiche, spesso anche aspre e pungenti, che ho esternato in tutte le occasioni in cui l'ho ritenuto giusto ed opportuno.

Ma il livello raggiunto va ben oltre la "soglia di sopportabilità" e precluderebbe ogni possibilità di dialogo nel caso in cui un giorno dovessi trovarmi in condizione di rappresentare in qualche modo il club.

I prevedibili scontri personali che ne deriverebbero finirebbero, come sempre, per penalizzare gli incolpevoli allevatori rappresentati.

2) per recuperare la situazione un amico mi consigliava di moderare le mie critiche e di andare alla ricerca di punti di collaborazione.

Il problema di fondo è proprio questo, caro amico mio.

Le critiche che ho avanzato le ho mosse, non per partito preso o per antipatia epidermica, ma solo perché le ritenevo giuste, naturalmente sempre dal mio punto di vista, e mi sentivo in dovere di evidenziarle per richiamare l'attenzione generale ma anche per inviare un messaggio critico agli stessi autori delle azioni contestate.

Nelle mia personale scala dei valori  la possibilità di ogni individuo di potere esprimere liberamente il proprio punto di vista rappresenta il bene più prezioso!!

Mi dispiace amico mio, ma non riuscirei mai a non dire ciò che penso per dire ciò che mi conviene...e ti assicuro che conosco molto bene le conseguenze personali a cui si va incontro, ma a questo non ci posso e non ci voglio assolutamente rinunciare!

Voglio comunque ringraziare i tantissimi amici che mi hanno incoraggiato a proseguire nella concretizzazione del progetto e voglio assicurare loro che non ho nessuna intenzione di ritirarmi nel mio allevamento delegando ad altri la soluzione dei problemi.

Vedremo di trovare altre soluzioni, di altro tipo, che siano in grado di dare sfogo e sviluppo all'enorme potenziale che oggi resta soffocato all'interno dei nostri allevamenti!     

 

AVVISO PER I NEMICI...

Cari nemici miei, vi prego di non minacciarmi !!

Le "virtù" che odio di più in assoluto sono l'arroganza e la prepotenza che finiscono ineluttabilmente per sprigionare il loro potenziale attraverso le minacce che, per me, rappresentano uno stimolo incontrollabile alla reazione!!

Detesto gli alterchi violenti e fuori controllo tant'è che per evitarli mi sforzo di mantenere fede al prezioso motto di Arthur Block il quale sostiene di "Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza", però di fronte alle minacce, accantono per un attimo BlocK, e do spazio al mio istinto naturale....

Ovviamente non sono avvezzo a dare piglio alla violenza ma cerco di reagire con misura ponderata e, possibilmente, efficace.  

Per esempio, il mio istinto mi suggerisce di cominciare, dalla prossima stagione mostre, a selezionare la mia partecipazione non in base ai normali parametri (dimensione, organizzazione, presenze etc.etc.), come sarebbe giusto fare e come ho sempre fatto, bensì in base alla qualità tecnico-professionale dei giudici presenti. 

Se pago 4,5 €. a soggetto (costo di Faenza 2008) per avere in cambio una valutazione competente e qualificata, utile soprattutto per riscontrare il mio giudizio, il mio uccello dovrà essere giudicato da un giudice verso il quale devo nutrire  stima e fiducia.

Non ha nessun senso ritrovarsi in mano un cartellino di giudizio, redatto da un giudice ritenuto, (a torto o a ragione) inadeguato ed incompetente!

Ho sempre partecipato alla Mostra di Faenza, seppure con un certo disagio, ma quest'anno la diserterò sicuramente!. 

Colgo l'occasione per comunicare agli amici, con i quali ci si incontrava in occasione delle Mostra di Faenza, di contattarmi privatamente. 

Per la prima volta mi vedrò costretto a saltare la "mia mostra", dico, mia, per due ragioni. 

La prima perchè aderisco alla AOR di Ravenna che è  una delle tre associazioni organizzatrici; la seconda perchè il successo ottenuto dagli Agapornis, in quella manifestazione, è il frutto della lungimirante politica del CIAA perseguita diversi anni fa e che sento un pò anche mia.

Esorto gli amici ad una attenta riflessione su quanto ho sopra esposto perchè in questo mondo, dove il denaro ha assunto un valore totalizzante, le parole valgono sempre di meno.....ed i fatti sempre di più..... 

 

AVVISO PER IL PRESIDENTE (CIRMI)

Caro Presidente, non posso certo considerarti fra gli "amici" ma non me la sono sentita neppure di inquadrarti nella casella dei "nemici" ed allora te ne ho riservato una tutta per te.

Permettimi di continuare a darti del "tu" ma sabato ci è venuto spontaneo fin dal primo momento e preferirei mantenerlo.... io detesto letteralmente il "lei" (soprattutto quando viene preteso) perché rappresenta una evidente barriera al rapporto dialettico.....e poi tra allevatori... dovrebbe essere vietato per legge!!

Sabato ho avuto finalmente l'occasione di vederti "al lavoro" e confesso di averti osservato con molta attenzione, anche se in alcuni momenti ho dato l'impressione di essermi estraniato dal contesto. L'opinione che mi sono fatto di te è questa: possiedi senza dubbio il carisma del "capo", sei una persona intelligente e scaltra della quale non condivido lo stile di direzione ma ti devo riconoscere un grosso pregio, purtroppo, oramai in ampio disuso: il rispetto dell'avversario. (avversario sul piano dialettico, ovviamente)

Nel corso dell'aspro scontro verbale che c'è stato fra di noi  (assolutamente legittimo dato che contestavi le critiche che ti muovo dal mio sito) mentre ad entrambi pulsava più del normale la "vena del collo", ed è quella la circostanza in cui ci si mostra per quello che si è, ho percepito quel senso di rispetto che non dovrebbe mai venire meno, neppure nei confronti più duri!

Prima di muoverti un'altra critica ho ritenuto opportuno anteporre la premessa di cui sopra proprio per dimostrarti che non esiste nessuna prevenzione e che sono animato da spirito assolutamente costruttivo.

A mio modestissimo parere, sabato 18 luglio a partire dalle ore 15,00 hai commesso un grave errore! 

Ti era stata offerta l'occasione per mettere concretamente le mani in un "brutto pentolone" per cercare di impostare un percorso di recupero, e che speravo già iniziato, ed invece hai deciso di "chiudere lì la partita" con il "solito vecchio metodo" assumendo un ruolo da vero e proprio mediatore da foro boario.

Ti assicuro che la soluzione finale a cui si è arrivati (stesura dello standard dei fischeri in quel modo...) finirà per aggravare ulteriormente uno scenario già profondamente deturpato. 

Per la grande fiducia che nutro nei confronti di Giovanni Matranga, per il rispetto della posizione conciliante che ha assunto nel corso della riunione e per il fatto che mi sentivo addosso la maglietta del CCIA non ho ritenuto opportuno intervenire con maggiore forza e determinazione per evidenziare lo stato di profonda sfiducia che regna alla "base".  

Ma ti garantisco che gli allevatori di psittacidi (anche quelli piemontesi, nonostante le apparenze e le ambiguità) sono veramente stanchi del "sistema di giudizio italiano" e la strada che è stata intrapresa non stimolerà certamente la crescita e lo sviluppo della "cultura ornitologica italiana" ma spingerà gli allevatori italiani ad orientarsi sempre di più verso il nord europa!

So per certo che, fin dal prossimo settembre, saranno più di uno gli allevatori italiani che andranno ad esporre ad Aalst, alla mostra del BVA!

Per questa strada si salveranno 10, o forse 20 grandi allevatori, ma si creerà dietro di loro un vuoto incolmabile ed un grave arretramento dell'intero settore!

Caro Presidente, non ti ho risparmiato la critica, ma come vedi, vuole essere sinceramente costruttiva!!     

     

 

(aggiornamento inserito il 22.07.09 alle ore 19,00)

..."non ho nessuna intenzione di ritirarmi nel mio allevamento delegando ad altri la soluzione dei problemi. Vedremo di trovare altre soluzioni, di altro tipo, che siano in grado di dare sfogo e sviluppo all'enorme potenziale che oggi resta soffocato all'interno dei nostri allevamenti! "   

Sto ricevendo una valanga di messaggi e di telefonate, anche da persone che ritenevo molto lontane dalle mie idee, che mi esprimono solidarietà e mi incitano a non mollare.

Immaginavo che i miei "avvisi" potessero creare qualche motivo di interesse in più ma non avrei mai immaginato che il mio sito rappresentasse, per tanti amici, un punto di riferimento così importante. 

La cosa, mentre da una parte mi riempie di orgoglio e mi stimola a curare con maggiore attenzione gli argomenti trattati, dall'altra mi carica di maggiori responsabilità!

Ringrazio comunque tutti (anche l'amico che ha minacciato di picchiarmi fisicamente se non ritiro il primo avviso..e vai con le minacce!! ah ah ah) per i graditissimi messaggi e vorrei richiamare la vostra attenzione sul capoverso, in grassetto rosso, che ho riportato in calce.

Tradotto in dialetto, quel paragrafo significa che, per ora, non intendo indossare nessuna maglietta che possa condizionarmi nei comportamenti che intenderò adottare per portare avanti il mio pensiero.

Faccio un esempio per farmi meglio capire. 

Mi sentirei in forte imbarazzo a lavorare, da una parte, per la costruzione del progetto CIAA e dall'altra, ad invitare gli allevatori a disertare la Mostra di Faenza, che rappresenta per lo stesso CIAA la specialistica più importante!   

(aggiornamento inserito il 24.07.09 alle ore 11,00)

Anche ieri, 23.07.09, questo sito ha registrato ben 85 contatti e continuano ad arrivarmi tantissimi messaggi simili a questo:

Gent.mo Daniele,
non ho il piacere di conoscerti personalmente, sono L.....

Non so nulla dei motivi che ti hanno spinto a ritirare la tua candidatura per il CLUB, ma volevo dirti che il nostro club ha bisogno di allevatori seri che credano nel futuro dell' allevamento. Ho letto più volte il tuo sito e credo che tu daresti un forte impulso ad un club quasi fermo (per dirne una: il giornalino è scandalosamente in ritardo).

NON MOLLARE!
L....

Rispondo a L.... e, con lui, a tutti coloro che mi hanno rivolto messaggi di questo tenore.

Caro L....,

ti ringrazio di cuore per la stima che mi dichiari, che è resa ancor più gradita dal fatto che l'hai maturata attraverso la lettura dei miei comportamenti, registrati nel mio sito, per mezzo del quale ho cercato di socializzare le mie esperienze di allevamento ma anche di esprimere il mio punto di vista su ciò che stava accadendo "politicamente" in questo nostro fantastico mondo pennuto.  

Ti posso tranquillizzare sul fatto che la fiducia che tu, e tanti altri amici come te, mi state conferendo rappresenta per me un'apertura di credito non di poco conto alla quale mi sento in obbligo di rispondere con il massimo impegno nel tentativo di tradurre in un progetto concreto il grande potenziale che mi avete fatto toccare con mano!

Se non sarà un Club sarà un'altro, od un'altro ancora, ma il grande movimento che sta emergendo, in questa occasione, dovrà assolutamente trovare il modo di riconoscersi in un "gruppo" il cui obiettivo dovrà essere fissato nella difesa degli interessi degli allevatori e non di altri...

Grazie ancora!

Daniele

 

21 luglio 2009