Il parrocchetto barrato (bolborhynchus lineola)

 

 

 

La prima coppia di parrocchetti barrati (bolborhynchus lineola) li comprai da Giuseppe Graziani il 18.11.2005. Una coppia bellissima, come si vede dalla foto. Il maschio (il giada a destra) aveva ottenuto 94 punti alla mostra di Adria guadagnandosi il best in show!!

A quella coppia, in breve tempo, se ne aggiunsero altre tre. Una formata da un blu e da un cobalto, presa da Pierino Montanari, poi altri esemplari ancora di Tinti e di Fera.

Chi se ne intende di barrati sa che i quattro allevatori che ho citato rappresentano il meglio a livello nazionale! L'esperienza che mi sono fatto con gli agapornis mi ha insegnato che quando si inizia ad allevare nuove specie è opportuno partire con soggetti di alta qualita'.

I barrati sono uccelli simpaticissimi, si muovono lentamente scalando le barrette di ferro della gabbia, sono socievoli e non fanno rumore. Hanno solo il difetto di defecare copiosamente soprattutto in periodo di cova; perciò bisogna pulire il fondo gabbia, i posatoi, le mangiatoie ed il nido frequentemente altrimenti la loro presenza...si sente anche..!  .

Con la riproduzione registrai un insuccesso quasi totale...in una stagione svezzai appena due pullus. Non deponevano, oppure abbandonavano la cova, o peggio, coprivano le uova dopo pochi giorni dalla deposizione. Le ragioni sembravano essere determinate dalla incompatibilità ambientale con gli agapornis.  

Dopo due anni di inutili tentativi decisi di cedere tutte le mie coppie ad un allevatore mio amico, Carlo Conti di Marina Romea (RA). Il quale, in una prima fase, ha ripetuto il mio errore alloggiandoli nel medesimo locale degli inseparabili ottenendo scarsi risultati. Dopodiche li ha isolati in un ambiente esterno e da quel momento hanno cominciato a riprodursi ottimamente.

Anno scorso ha partecipato alla mostra ornitologica di Faenza presentando alcuni soggetti verdi ancestrali ottenendo piazzamenti lusinghieri, un secondo con 91 ed un terzo con 90! 

Alcuni giorni fa mentre facevo visita al suo allevamento nel vedere le volierette piene di bellissimi novelli ci sono ricascato...... 

Ne prenderò un paio di coppie. Una, composta da un verde giada e da un ancestrale ed un'altra da un verde/blu e da un cobalto. Naturalmente ho trovato la soluzione per isolarli dagli inseparabili ed ho deciso che li farò riprodurre all'aperto a partire dalla primavera prossima. 

Speriamo che questa volta vada meglio!!

10. 07 2008