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Costruire l'interfaccia MIDI per AMIGA
 
Midi - La musica e Amiga
 

Nonostante i notevoli cambiamenti e progressi nel mondo della musica elettronica degli ultimi anni, l'ampia diffusione ed approvazione dello standard MIDI (Musical instrument Device Interface) è considerato fino ad ora da parte dei maggiori produttori di strumenti musicali e musicisti lo sviluppo più significativo degli ultimi quattro anni.

Il MIDI è infatti il fattore più influente nella musica moderna.

Considerato l'ultima innovazione della musica elettronica è adottato infatti dalla maggior parte di produttori di strumenti musicali, non è applicato solo ai sintetizzatori, ma anche a strumenti a percussione, banchi di miscelazione, chitarre, unità di effetti e persino a strumenti a fiato.

Uno dei principali e maggiori punti di forza del MIDI è la facilità di collegamento di tutte le apparecchiature che lo adottano, indipendentemente dal produttore. Inoltre le controlla, le suona sincronizzate e memorizza le sequenze per un successivo editing.

 

Bene cosa ne pensate delle capacità Amiga nei campo della musica ?

Svelandovi un segreto, possiamo dirvi che i musicisti riescono ad usufruire l'Amiga in due modi: come strumento musicale, o come strumento di controllo.

Andiamo con ordine: con le potenti capacità sonore dell'Amiga è possibile produrre suoni molto complessi, ciò include il campionamento e la sintesi digitale dei suoni.


L'Amiga può inoltre produrre le modulazioni AM FM (AM = modulazione di ampiezza, FM = modulazione di frequenza), per i musicisti però, la cosa migliore è il fatto che l'Amiga ha le possibilità sonore del sintetizzatore FAIRLIGHT ma del resto è però utile se non possono accedervi (non avendo l'Amiga tastiera musicale), ecco che qui torna in scena il MIDI. Secondariamente invece, l'Amiga può essere usato come strumento di controllo e questo, consente al musicista di usarlo per registrare l'esecuzione e quindi richiamarla per l'editing.

Essendo tutto questo un'elaborazione di dati non vi è degradazione nella qualità dei suoni pur eseguendoli o modificandoli più volte perché di volta in volta viene chiesto agli strumenti di eseguirli in forma originale e non da nastro registrato.

Il tocco finale però non poteva mancare: dal momento che l'Amiga è un vero computer multitasking, non vi è ragione alcuna perché non possa "recitare" ambedue i ruoli contemporaneamente: Ciò è infatti possibile utilizzando ad esempio i potenti pacchetti PRO MIDI STUDIO, della Mimetics, oppure MUSIC X della Micro Illusion.

 

 

 

Passando alla parte pratica, come si fa a collegare una apparecchiatura MIDI all'Amiga ?

L'Amiga è già predisposto a gestire il MIDI, solo che il connettore è di tipo sbagliato, avreste mai immaginato che si tratta della porta seriale? Nel caso dell'Amiga, che non è un computer come tutti gli altri, anche la porta seriale, non è una semplice RS 232. Su computer inferiori (tipo ST o PC) sarebbe necessaria una porta appositamente dedicatagli, in quanto i normali chip seriali di questi "toys" non riuscirebbero a stargli dietro, ma come ben sappiamo l'Amiga non ha problemi di questo tipo.

Mediamente un'interfaccia MIDI costa circa 100.000 Lire, è possibile però risparmiare circa la metà con un pizzico di buona volontà, costruendola in casa (famoso metodo MADE MYSELF).

L'unità che adesso descriveremo è compatibile con la maggior parte dei packages musicali per Amiga: PROMIDl STUDIO, MUSIC X, MUSIC STUDIO, DE LUXE MUSIC, SONIX, MIMETIC SAMPLER e PERFEET SOUND SAMPLER.


Come tutti i libri di cucina, però ci insegnano, prima di metterci "all'opera", bisogna avere tutti gli ingredienti.
Tramite l'interfaccia MIDI il trasferimento dei dati avviene quindi in modo seriale, ossia ciascun Byte viene trasmesso in una sequenza di bit.

La velocità di trasmissione è abbastanza elevata, siamo nell'ordine di 31250 bit per secondo. Gli apparecchi MID! vengono collegati mediante due anelli di corrente da 5 mA, uno per la trasmissione e l'altro per la ricezione.
L'opto-isolatore 6N138 funziona fino a velocità di 1 Megabit per secondo.

Nella costruzione dell'interfaccia MIDI occorre dedicare una particolare attenzione nella correttezza dei collegamenti.


È anche importante il fatto che i condensatori da 100 nF siano montati nelle immediate vicinanze dei circuiti integrati. La presa MIDI THRU serve a riportare il segnale della presa MIDI IN e potrà essere usata per collegarvi altri apparecchi, se non fosse necessaria potrà essere tralasciata insieme ai circuiti ad essa collegata.

Come già detto, il sintetizzatore codifica azionamenti in una sequenza di byte che vengono trasmessi attraverso l'interfaccia per collegare l'interfaccia a qualsiasi apparecchio MIDI, viene normalmente utilizzato un cavo schermato per bassa frequenza con spine DIN a 180 gradi.

È necessario fare attenzione a collegare correttamente gli anelli di corrente: T + (Iato interfaccia) ad R + (lato apparecchio) e T - con R -.

Qualora vi siano dubbi è meglio fare riferimento alla numerazione della spina secondo le indicazioni dello schema.

Schema Interfaccia MIDI per AMIGA
Lista dei componenti

5 connettori femmina a 5 pin 180 gradi
1 connettore DB 25 (maschio per l'Amiga 1000 o femmina per l'Amiga 500/2000) da inserire nella porta seriale
1 coperchio per il DB 25
6 resistenze da 220 ohm 174 di watt
2 condensatori da 100 mF
1 diodo 1n914 o equivalente
1 integrato 74LS04 (hex inverter buffer)
1 opto isolatore HP 6N138 o Sanyo PC900 (che è un corrispondente pin to pin)
1 piccolo pezzo di basetta preforata. o meglio circuito stampato
miscellanea di filo per i collegamenti

 

 
Per informazioni sull'uso dell'interfaccia MIDI vi consigliamo di leggere la guida pubblicata su: www.suonoelettronico.com