Policleto      

ANALISI  D'OPERA

  Il Doriforo
     il simbolo dell'età
classica

 
Policleto di Argo

Pompei, copia della fine del II secolo a. C. da un originale in bronzo del 450 AC, marmo, h 212 cm, Napoli, Museo archeologico nazionale

 

    Perché l'opera è importante?     

II Doriforo (portatore di lancia) è una delle più celebri statue classiche e fu più volte lodata nelle fonti antiche D. L opera, eseguita intorno alla metà del V secolo a.C. da Policleto di Argo, risolse in modo nuovo il problema del bilanciamento del peso del corpo e del movimento dell'anca, affrontati per la prima volta all'inizio del V secolo a.C. nell'Efebo biondo e poi nell'Efebo della bottega di Crizio e Nesiote. La soluzione policletea influenzò profondamente tutta la scultura classica fino al IV secolo a.C, quando Lisippo ne speri­menterà una diversa nell'Apoxyómenos. Purtroppo l'originale è perduto e se ne conservano solo diverse copie di età romana; quasi tutte sono però in marmo e quindi resti­tuiscono solo parzialmente l'aspetto dell'originale bronzeo.

 

     Equilibrio e ponderazione

Come è raffigurato   il soggetto?  
 
La statua raffigura un giovane nudo che cammina lentamente, con una lunga e pesante lancia da combattimento, oggi perduta, appoggiata sulla spalla sinistra. La figura è colta nell'istante in cui sta per portare in avanti la gamba sinistra, spostando il peso del corpo sulla gamba destra: egli espri­me quindi più la potenzialità del movimento che il movimento stesso. La lancia, impugnata nella mano sinistra, era appoggiata sulla spalla, mentre il braccio destro è disteso lungo il fianco. La te­sta, inclinata verso destra, mostra un volto sereno e idealizzato, con occhi piccoli e lineamenti regolari. L' impressione di equilibrio è accresciuta dalla disposizione simmetrica dei capelli, distinti in ciocche ondulate con la scriminatura a metà sulla fronte. La massiccia muscolatura, che alterna tensioni e rilassamenti, segue la tradizione scultorea peloponnesiaca, ripresa anche nella semplificazione di alcuni elementi anatomici come l'arco toracico reso con un perfetto semicerchio. In questo il Doriforo è l'erede di statue di poco anteriori, come i Bronzi di Riace .

 

      Il chiasmo policleteo

Come è costruito  l'equilibrio della figura?     

La ponderazione del Doriforo è il risultato di una costruzione molto attenta e articolata: essa si fonda sul chiasmo - letteralmente "incrocio" di elementi - e sull'opposizione reciproca delle singole parti del corpo, usata per generare un equilibrio perfetto. Policleto infatti aveva compreso che ogni movimento o tensione di una parte del corpo doveva ripercuotersi sul resto della figura: il risultato è la prima rappresentazione pienamente organica della figura umana.