La pena di morte

La pena di morte è l'attuazione del principio giuridico in base al quale lo Stato può decidere legittimamente di togliere la vita ad una persona. Ma di fronte agli elenchi di alcolizzati, malati di mente, emarginati di ogni tipo mandati a morte si ha l'impressione di essere davanti ad un potere che disinfesta, un "potere giardiniere", che si incarica di estirpare le erbacce. Ad essere giustiziati non sono soltanto gli omicidi, ma anche i responsabili di reati economici, talvolta molto lievi.

Spesso i processi non sono equi e regolari. In Iran negli anni scorsi sono stati celebrati processi della durata di pochi minuti, davanti ad un giudice non indipendente (un'autorità politico-religiosa), e si sono conclusi con una sentenza di morte, inappellabile, eseguita quasi immediatamente. Negli USA, in un sistema giudiziario assai evoluto, un errore commesso da un avvocato d'ufficio inesperto (come, ad esempio, un leggero ritardo nella presentazione di elementi a discarico) può comportare la fine di ogni speranza per l'imputato. La pena di morte è ancora in uso in ben 91 Paesi.

 

La geografia della pena di morte

La pena di morte è ancora valida in:

· Arabia Saudita

· Cina

· Egitto

· Emirati Arabi Uniti

· Russia

Stati Uniti

 

I crimini per cui è prevista la pena di morte

I crimini per cui è prevista la pena di morte sono:

· Crimini che comportano la perdita della vita.

· Reati che causano ferite e sofferenze:

1. tortura

2. trattamenti crudeli e inumani

· Crimini che potrebbero causare gravi ferite o morte

· Crimini contro la morale:

1. Adulterio

2. fornicazione

Altri generi di crimini contro l’integrità della persona

la pena di morte
I. C. Bassa Val di Sole