E il mio pensiero corre lontano...

 

qua (Princes)..

e là (Melody)...


 

Questo è un estratto dal libro americano "Disorder in the Court". Sono frasi

che sono realmente state dette davanti al giudice, parola per parola, e
raccolte dai reporter...
A: avvocato;
T: testimone

 


L'interrogatorio col dottore:

A: Dottore, quante autopsie ha fatto su persone decedute?
T: Tutte le autopsie che ho fatto erano su persone morte. (per fortuna!)
A: Si ricorda a che ora ha cominciato l'autopsia?
T: Verso le 8:30 del mattino.
A: E il signor Dennington era già morto in quel momento?
T: No, stava seduto sul tavolo e si chiedeva come mai io gli stessi facendo
un'autopsia... (qui l'avvocato fa finta di non sentire la risposta... ma...)
A: Dottore, prima di cominciare con l'autopsia, ha provato il polso?
T: No.
A: Ha misurato la pressione sanguigna?
T: No.
A: Si è assicurato che il paziente non respirasse?
T: No.
A: E' possibile allora che il paziente fosse ancora vivo mentre lei faceva
l'autopsia?
T: No.
A: E come fa ad esserne così sicuro dottore?
T: Perchè il suo cervello stava in un vaso sopra il mio tavolo.
A: Poteva il paziente nonostante ciò essere ancora in vita?
T: Si, è possibile che fosse ancora in vita e stesse praticando la
professione
di avvocato da qualche parte... (Questa risposta costò al dottore 3000
dollari di multa per oltraggio alla corte. Li pagò senza battere ciglio, ma
con soddisfazione...)

 

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