Gli automodelli radiocomandati si dividono in due categorie: a motore a scoppio e a motore elettrico. . Gli automodelli radiocomandati a motore a scoppio possono essere da pista o fuoristrada, 2 o 4 ruote motrici e in diverse scale: 1/10 1/8 1/5. . Gli automodelli radiocomandati a motore elettrico possono essere da pista o fuoristrada, 2 o 4 ruote motrici e in diverse scale: 1/12 1/10. Tutti i modelli adottano soluzioni meccaniche all'avanguardia: sospensioni indipendenti, trasmissione a cardano o a cinghia, movimenti su boccole o cuscinetti, differenziali regolabili, ecc. Il costo di un automodello è direttamente proporzionale alle caratteristiche tecniche e alle soluzioni meccaniche proposte. Per la macchine a scoppio ci sono kit completi a 2 ruote motrici con avviamento a strappo. Il costo di questi modelli è generalmente maggiore di quelli elettrici. Il problema principale nel quale incorre il principiante è la messa in moto del motore a scoppio e la relativa carburazione. Per affinare la propria guida consiglio di girare in percorsi predefiniti e non a caso su un piazzale: basta posizionare qualche "boa" o ostacolo e la pista è fatta. Se non ci si accontenta del "fai da te", bisogna rivolgersi a uno dei tanti impianti sportivi pre-esistenti dove è possibile provare e magari iniziare a fare qualche gara (previo iscrizione alla associazioni o al club modellistico). Esitono piste in ogni regione e quasi in ogni grande città. Che materiale occorre per iniziare con un modello a scoppio?: · scatola di montaggio di un modello · radiocomando compreso di ricevitore e 2 servocomandi · pile ricaricabili per il radiocomando e relativo caricabatterie · motore a scoppio · collettore, marmitta · pila 2 volt al piombo per avviamento e relativo caricabatterie · pipetta per collegamento candela · filtro miscela, tubo di silicone · eventuale scatola di avviamento se il motore non è s atrappo · bomboletta di vernice per la carrozzeria · miscela · colla e qualche attrezzo |