Costalta... su "Il Gazzettino di Belluno"

14-7-2005

La "due giorni"
dedicata al "dì bandöto"

Non poteva cominciare in modo migliore la lunga estate culturale e religiosa di Costalta . La "due giorni" dedicata al "dì bandöto" (vale a dire al "giorno benedetto"), cioè all'11 luglio del 1987 e del 1993, in cui Giovanni Paolo II è arrivato per ben due volte nel paese costaltese, è stata motivo di gioia e di molte emozioni non solo per il ricordo di quegli avvenimenti, bensì anche per la festa che i parrocchiani hanno voluto preparare per don Sergio Tessari, il sacerdote che li ha guidati per 21 anni e che, in questi giorni, taglia il traguardo dei cinquant'anni di servizio sacerdotale. Cinque decenni caratterizzati da poca ufficialità e tanta discrezione, fede, disponibilità, rispetto e da un proficuo lavoro pastorale fatto di incontri spirituali, umani, condividendo le situazioni più dolorose e drammatiche o i momenti di gioia e serenità dei fedeli, con un peculiare stile di apertura e fiducia nei confronti dei laici e di viva testimonianza evangelica. Lunedì sera, don Sergio, è ritornato così da Valle di Cadore, dove dall'autunno del 2002 svolge il ministero, in quella stessa chiesa dedicata a Sant'Anna che lo ha visto celebrare per tanti anni, che lo ha sentito salutare vescovi e cardinali, che lo ha visto accogliere per ben due volte Karol il Grande. E l'intera comunità parrocchiale di Costalta si è stretta attorno a lui, prima durante la celebrazione della messa e poi in occasione dello spettacolo dedicato a Sua Santità con il Gruppo musicale e il Coro Comelico. E tra un applauso e l'altro, una stretta di mano, una tenera carezza sul volto e un sorriso, don Sergio ha invitato a cogliere il profondo messaggio del Vangelo e si è complimentato con il "suo" paese di lungo servizio, affinché continui a farsi onore con le numerose iniziative culturali.

 GALLERIA FOTOGRAFICA
con immagini dell'evento


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"ACCADE A COSTALTA..."

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