Coralli e antichi tesori 2013

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Info, diario e foto

20/1

Sokhna (Egitto), 20 gennaio 2013

ESCURSIONE:  Memphis,
Sakkara  e  Gizah  (12 ore circa)

Sokhna si trova nel nord-est del paese. E' una bella località costiera famosa per le sue spiagge bianche. Grazie alla sua ottima posizione, è possibile facilmente raggiungere il Cairo, con il fascino delle piramidi e dell'archeologia egiziana

Memphis
è stata la prima capitale dell'antico Egitto. Si trova a circa 19 km a sud dalla città odierna del Cairo, sulla sponda occidentale del Nilo. Pochi i resti dell'antico splendore, tra cui una bella sfinge in alabastro lunga 8 m. e alta 4 del peso di 80t. e una grande statua di Ramses II che originariamente si trovava all'ingresso del tempio. Il colosso era alto 13m,
Sakkara,  la grande necropoli, si trova a circa 15 Km a sud della piramide di Cheope a ovest del Nilo. Si estende da nord a sud per 7 Km. con una larghezza che va dai 500 ai 1500 m. Sono presenti monumenti funerari di quasi tutte le epoche della storia egizia. La necropoli è stata saccheggiata ripetutamete nei millenni, ma i moderni scavi archeologici hanno portato alla luce reperti di grande importanza storica, tra i vari monumenti quello più famoso e imponente è la Piramide a Gradoni.
Gizah si trova sulla riva occidentale del fiume Nilo, circa 20 km a sud-ovest dalla capitale Il Cairo. Deve la sua importanza al fatto di ospitare, su un pianoro roccioso che si trova alla periferia della città, una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto
A Giza sorgono, oltre ad una gran quantità di sepolture minori, le tre più famose piramidi egizie: quelle di Cheope, Chefren e Micerino


La nostra nave, proveniente da Safaga, attracca  a Sokhna, il porto più a nord dell'Egitto, nel Golfo di Suez. Anche la guida di oggi parla bene l'italiano, anche perché  si è laureato in Egittologia a Palermo.
Dopo aver lasciato il porto, ci dirigiamo verso il Cairo e, da qui, ai siti archeologici.
Le mete dell'escursione scelta, "Gizah, Sakkara e Menphis",  prevede  queste tappe:
a) Menphis, antica capitale egizia dalle bianche mura, per una visita alla Sfinge di alabastro ed al Colosso di Ramsete II,
b) Sakkara, dove si sosta presso la Piramide di Zoser e la Mastaba di Mereruka,
c) pranzo al sacco in un ristorante di Gizah,
d) visita al sito con le piramidi di Chope, Chefren, Micerino e la Sfinge,
e) sosta in un laboratorio dove realizzano i papiri.

Durante il viaggio la nostra guida ci erudisce  sulla storia, l'economia e la vita sociale degli Egiziani. In particolare, ci dice  che le attività economiche  degli Egiziani (85 milioni, alta natalità, vita nelle campagne) sono, nell'ordine, il commercio attraverso il Canale di Suez, il petrolio, il turismo (1/4 della popolazione attiva), l'agricoltura (sul 10% del territorio è occupato il 40% della popolazione attiva).
Attraversiamo il Cairo, città molto caotica  dove le automobili si confondono, in diverse zone, con i carretti trainati  da asini.
Il Cairo ha 20 milioni di abitanti, più 4 milioni di lavoratori che ogni giorno si recano a lavorare in città; inoltre 1 milione e 200 mila abitano nei cimiteri... sopra le tombe (le chiamano "la città dei morti-vivi").
a) Menphis è la prima tappa (è stata la prima capitale dell'Egitto). Visitiamo la Sfinge di alabastro e il Colosso di Ramsete II°. I turisti sono "perseguitati" da chi vende... oggetti di scarso valore, tutti a "un euro" (le parole usate), ma la guida ci avverte di non ascoltarli, perché imbrogliano.
b) Sakkara: sito archeologico molto interessante! Osserviamo la piramide di Zoser, a gradoni (in questo periodo in restauro) e visitiamo due mastabe (tombe dei faraoni e dei nobili), decorate con splendidi altorilievi.
c) Pranzo al sacco... con cestino Costa (3 panini, frutta, dolce e acqua...)
d) Ed eccoci  al clou della giornata: l'altopiano di Gizah, a ovest del Cairo. Dopo un primo giro in pullman presso le tre piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, siamo saliti su un calesse trainato da un cavallo (alcuni nostri amici sono saliti su dromedari), abbiamo fatto un giro di 20' per osservare, da lontano, le piramidi e immortalare con foto indimenticabili questi momenti.  Poi siamo entrati nella piramide di Chefren e, attraverso un avventuroso e lungo viaggio (superando gradini e bassi cunicoli che costringono a viaggiare chinati...) siamo giunti alla stanza col sarcofago (ora vuoto) del faraone. Davvero rimarrà in noi come uno dei ricordi indelebili di questa splendida vacanza!
Ultima sosta , a qualche centinaio di metri, la visita della zona dove domina la Sfinge. Purtroppo l'insistenza dei venditori (tra cui, purtroppo, molti bambini) di vari "ricordini" fanno perdere la pazienza a molti turisti.  
e) Infine visitiamo un laboratorio dove ci viene mostrato come si realizza il papiro e ammiriamo le opere esposte.
Tranquillo viaggio di ritorno alla nave... al tramonto.
Domanii... è la fine!



Il viaggio da Safaga a Sokhna... e poi visita ai siti archeologici
di Memphis, Saqqara e Gizah con la Sfinge e le Piramidi


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Il viaggio e... arrivo a Memphis



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Saqqara



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La piana di Gizah: le Pramidi e la Sfinge



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Si ritorna alla nave... (foto scattate dal pullman)

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