GILLO DORFLES
I pericoli di una situazione
"Il Verri", 12, 1963, p. 6

L'ammonimento riguarda una attuale e sempre più evidente situazione "alienativa" [...] del fruitore dell'opera d'arte, per il suo accostarsi all'opera in quanto essa costituisca un "oggetto" carico e caricato di "valore". E - s'intende - "valore" in questo caso vuol avere tanto una connotazione estetica quanto una economica, sociale, di moda, di costume.
Il dipinto-oggetto si viene, cioè, feticizzando; acquista delle proprietà quanto mai singolari, che sono del tutto disgiunte persino dal suo aspetto esterno, dai suoi colori, dalle sue figurazioni (o non-figurazioni). [...]
Il mio appunto riguarda non l'artista creatore, ma il fruitore, o meglio l'acquirente-fruitore che, venuto in possesso dell'opera, ne diventa lo schiavo e l'adoratore.
Questo avrebbe poco a che vedere con la situazione artistica e molto di più con la condizione socio-antropologica in cui siamo immersi se, per riflesso, non accadesse che una cosiffatta mentalità feticizzatrice non finisse per coinvolgere anche gli artisti più lucidi e coscienti, gli stessi critici, gli stessi artisti, riflettendosi pertanto sullo stesso processo creativo che, talvolta, crea il feticcio prima dell'opera; crea il simulacro prima dell'immagine.

indice