ALBERTO BURRI
[Autopresentazione]
The New Decade: 22 European Painters and Sculptors, Museum of
Modern Art, New York 1955
Le parole non mi sono d' aiuto quando provo a parlare della
mia pittura. Questa è un' irriducibile presenza che rifiuta
di essere tradotta in qualsiasi altra forma di espressione. É
una presenza nello stesso tempo imminente e attiva. Questa è
quanto essa significa: esistere così come dipingere. La
mia pittura è una realtà che è parte di me
stesso, una realtà che non posso rivelare con parole.
Sarebbe più facile per me dire ciò che non è
necessario dipingere, ciò che non riguarda la pittura,
ciò che io escludo dal mio lavoro talvolta con soddisfazione.
Fossi anche un maestro di un' esatta e meno logorata terminologia,
fossi anche un critico meravigliosamente vigilante e illuminato,
io non potrei ancora stabilire verbalmente uno stretto legame
con la mia pittura; le mie parole sarebbero note marginali alla
verità racchiusa nella tela. Per anni i quadri sono stati
la mia guida, e il mio lavoro e stato soltanto il mezzo per stimolarne
l'impulso.
Io posso solo dire questo: la pittura per me è una libertà
raggiunta costantemente consolidata, difesa con prudenza cosi
da trarne la forza per dipingere di più.