Relè

Dispositivo elettrico che sfrutta le variazioni di una grandezza fisica per determinare il fun­zionamento o no di dispositivi elettrici.

In generale è un dispositivo che a secondo della corrente elettrica in un circuito inter­viene per modificare le condizioni di un altro circuito.

Ogni relè dunque è costituito da un elemento di comando(eccitazione) e da un gruppo di contatti elettrici in uscita che agiscono sul secondo circuito.

I relè possono essere impiegati nella protezione di circuiti(che si aprono quando la corrente raggiunge valori eccessivi, o la tensione si abbassa troppo ecc..) e nei sistemi automatici (di controllo, misura, produzione ecc.) in cui si richieda l’apertura o la chiusura quando si verificano determinate condizioni.

 

Caratteristiche di Funzionamento

Valore d’intervento:è il valore della grandezza di comando per fare attuare il relè.

Rapidità o prontezza d’intervento: è il tempo trascorso fra l’istante in cui la grandezza di eccitazione ha raggiunto il valore di intervento e l’istante in cui avviene il funzionamento.

Valore di ripristino: è il valore della grandezza di eccitazione che riporta il relè nello stesso stato corri­spondente alle condizioni normali d’esercizio.

 

Classificazione dei Relè

Si distinguono vari tipi di relè secondo il principio di funzionamento:

Relè elettromagnetici: dove un’ancoretta mobile di materiale ferromagnetico viene attratta da una bobina, quando questa è percorsa da corrente, provocando lo spostamento dei contatti. Un relè elettromagnetico permette il controllo di grandi potenze elettriche utilizzando piccole correnti. Spesso, piccoli interruttori e circuiti elettronici non possono sostenere correnti intense, e non sarebbero quindi in grado di comandare dispositivi come, ad esempio, la sirena di un antifurto. Il controllo può essere ottenuto, allora, inserendo un relè tra il circuito elettronico e la sirena.
Relè termici: sono basati sull’incurvamento di una lamina bimetallica riscaldata dal calore prodotto(per effetto Joule) in una resistenza elettrica, posta in prossimità della lamina, dalla corrente che la percorre.
Relè elettronici: sono i dispositivi a vuoto, a gas o a stato solido usati come interruttori, per esempio un transistore può comportarsi come un circuito aperto (condizioni di interdizione) o come cortocircuito (condizioni di saturazione). I relè elettronici hanno il vantaggio di una maggiore rapidità di intervento, in quanto non hanno parti in movimento (per questo sono detti anche « statici »).

Si riporta una classificazione dei relè in base alla loro prontezza:

Relè ad azione istantanea: è un relè che interviene immediatamente dopo che la cor­rente di eccitazione raggiunge il valore d’in­tervento.
Relè ad azione ritardata: è un relè a tempo, la cui azione è ritardata di un intervallo di tempo indipendente dall’intensità di corrente agente (relè a tempo indipendente) oppure dipendente (relè a tempo dipendente).