Il IV Circolo didattico di Frosinone ha raccolto il nostro invito,
proposto dal “Progetto lettura”: le recensioni e i problemi che presentiamo sono
stati scritti dai bambini della Scuola primaria paritaria “Amedeo Maiuri” di
Frosinone.
Per alcuni libri, oltre alla recensione, i bambini hanno creato anche un
breve componimento in versi.
Alcune delle seguenti recensioni, accompagnate da una lettera della maestra Catia Eusepi, sono state pubblicate nell'articolo "Raccontare i libri in versi", in "La Vita Scolastica" n. 17, del 16 maggio 2007, nella rubrica "Progetto Lettura" (vedi l'allegato in fondo alla pagina: Progetto_lettura.pdf).
Buon divertimento!
Il giardino segreto
Di Frances H. Burnett, Giunti Junior
Quando Mary si sveglia, vede un bellissimo cielo e una buca con un pettirosso;
si avvicina e trova un anello arrugginito che afferra non appena il pettirosso
vola via.
Più che un anello sembra una chiave da inserire in una serratura: scopre così qualcosa di molto segreto e bellissimo che rifiorirà insieme a lei!
Mary è una ragazzina di 10 anni molto sola, unica sopravvissuta dopo un’epidemia di colera che uccide tutta la sua famiglia.
Le resta un unico parente: uno zio inglese, che vive isolato in un castello insieme al figlio.
Vi consiglio di leggere questo libro che fa provare sentimenti di soddisfazione immedesimandosi nei panni del personaggio.
Si tratta di un libro per bambini della mia età (circa 10 anni) ed anche un
po’ più grandi.
Alessandro Conti, classe V B
I sette scarabei
Di Gerard Moncomble, Giunti Junior
Oscar Polverin è un entomologo che crede di aver terminato la sua collezione di
scarabei rari.
Un giorno la signora Rose Polex lo assume per trovare Ortensia, la sorella gemella, scomparsa da moltissimi anni, anche lei entomologa, la quale era partita alla ricerca di sette scarabei rari che nessuno conosceva.
L’uomo prima rifiuta la proposta, poi l’idea dei sette scarabei lo alletta e parte per l’Egitto.
Qui dopo molte avventure, trova insieme a Rose la piramide del sommo
sacerdote, luogo in cui è sparita Ortensia.
Fatevi coinvolgere dalle vicende all’interno della piramide, non mancheranno
suspense e sorpresa!
Oscar e Rose vi guidano in una storia avvincente che lascia con il fiato sospeso finchè non si è finito di leggere il libro.
Vivamente consigliato ai bambini di 9, 10 anni che amano l’avventura e… a
tutti i miei amici (i libri brutti li lasciamo ai “nemici”)!
Marco Bissaro Ballici, classe V A
Il giro del mondo in 80 giorni
Di Jules Verne, Giunti Junior
Philippe Fogg ha organizzato, con i suoi amici, una scommessa: partire per un
giro del mondo in ottanta giorni.
Dovrà ritornare a Londra a mezzogiorno dell’ottantesimo giorno.
Tutto dovrà essere preciso, non ci dovranno essere ritardi, fermate non programmate e scioperi imprevisti…
Inseguito dall’agente Fix e aiutato dal domestico Phileas, Fogg dovrà
affrontare molti ostacoli: situazioni difficili e problemi con i mezzi di
trasporto di quel tempo.
Ma incontrerà nuovi amici come Adua e Passepartout.
Questo libro mi è piaciuto per il suo contenuto misterioso ed avventuroso e per il suo finale a sorpresa.
Lasciatevi sorprendere anche voi!!!
Alice Filippetta, classe V A
Andrea & Andrea
di Domenica Luciani e Roberto Luciani, Giunti Junior
Ciao a tutti, vi parlo del libro “Andrea e Andrea” . I protagonisti sono due
ragazzi che si scrivono con molta frequenza perché vivono in due nazioni
diverse : Germania e Italia. Parlano di loro e si disegnano.
Ma un giorno una bella sorpresa li aspetta : la notizia che se avessero fatto i bravi , dopo un anno circa, Andrea dalla Germania sarebbe venuta in Italia. Ma, ora, non voglio raccontarvi tutta la storia altrimenti toglierei la sorpresa. Vi consiglio vivamente di leggerlo perché è istruttivo e educativo: leggetelo!
Francesco M., classe IV A
Preistoria. L'evoluzione della vita sulla terra
a cura di Michele Lauro, Giunti Junior
Questo libro è fantastico!
Se lo leggete vi servirà anche per fare un ripasso di storia.
Quando l’ho letto per me è stato così e l’ho trovato molto interessante.
Parte dall’evoluzione della Terra fino al periodo Neolitico.
Però non posso dirvi il contenuto altrimenti rischierei di togliervi il gusto
e la curiosità di leggerlo.
Vi do un consiglio: andatelo a prendere in biblioteca perchè è un libro bellissimo.
Daniele P. , classe IV B
Il rubagiocattoli
di Anna Sarfatti, Giunti Junior
Pepe deve andare in ospedale per un’appendicite.
La bambina, pur avendo paura, sa che accanto a lei ci sarà Calorina, una pecorella di pezza che Pepe ha sin dalla sua nascita. Ma, ad un certo punto, prima della partenza per l’ospedale, Pepe non riesce più a trovare la sua pecorella.
A questo punto compare lui: Roberto Gingillo… chi sarà?
Lo scoprirete leggendo il libro.
Classe IV A
II mistero del cane
di Mario Lodi, Giunti Junior, GRU
La storia all’inizio è semplice, ma poi il mistero si infittisce.
Alcuni ragazzi trovano un cane in fin di vita in un giorno d’inverno appena
usciti dalla chiesa.
Vedono la povera bestiola, sdraiata lungo il ciglio della strada e, per
compassione, la prendono, la curano e….
Adesso non continuo a raccontarvi la storia, non voglio togliervi il gusto di leggere “Il mistero del cane” perché a me è piaciuto molto.
Leggetelo, ve lo consiglio.
Giorgio M., classe IV A
Scuola & batticuore
di Zimmermann & Zimmermann, Giunti Junior
Nel libro si parla di una ragazza di nome Elisabetta che s’innamora di un bel ragazzo dai riccioli castani incontrato su un pullman.
La sua amica del cuore le rivela che quel ragazzo si chiama Tommy ed è il figlio della loro professoressa di matematica. Allora, Elisabetta, anche se è la migliore della classe, di proposito comincia a sbagliare tutti i compiti per far sì che i genitori le facciano prendere lezioni dalla mamma del ragazzo.
Il piano riesce, ma, sorpresa! Non è lui il figlio della professoressa!
Elisabetta però lo incontra per caso (anche lui va a lezione di matematica). Spera di incontrarlo di nuovo e... non voglio raccontare di più per non togliervi il piacere di scoprire come va a finire.
Eleonore D.F., classe IV B
Carovana alata
Stevan Bulajic, Giunti junior
Carovana alata è un libro avvincente che consiglierei a tutti i miei amici.
Uno stormo di oche e di anatre migra verso sud.
Quek è molto attento a guidarle: le consiglia, le rimprovera, le incoraggia, è un vero capo.
Raggiunta la meta, cominciano ad adattarsi al nuovo ambiente dove il pericolo è sempre in agguato: i cacciatori!
Vivono quindi una serie di avventure ed affrontano mille difficoltà, ma i problemi vengono risolti grazie al forte spirito di squadra dell’intero gruppo.
Questo è il messaggio più forte contenuto nel libro.
Il piccolo Quik-Quak, alla morte di Quek, diventa capo dello stormo, ma, dopo aver vissuto con lui tante avventure, sa che è più difficile dare ordini che riceverne, pensare all’incolumità di tanti piuttosto che solo alla propria.
Un libro affascinante che lascia con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Carovana alata (poesia)
È difficile ordinare
La strada giusta da praticare
Quek lo fa con grande impegno
Dello stormo lui è il sostegno
Quik Quak osserva, sbaglia, ma impara,
da grande la lezione gli sarà cara.
Ciò che vivono gli uccelli
Li renderà sempre fratelli.
Unito nelle difficoltà
Lo stormo alla meta arriverà.
Questo libro io lo consiglio
Perché ti fa crescere come un padre al figlio.
Giulia Marchisano, classe V C
La scuola di bambù
Gustav Urban, Giunti junior
In India la vita è dura. Questo è il contenuto del libro. Una ragazza di 14
anni viene maritata dal padre con un ragazzo di nome Rama. Poi Rama viene ucciso
dal sacro serpente, il cobra. Così Namita, con il figlioletto Asok, inizia la
sua vita da mendicante.
Trova lavoro, ma si ammala e muore. Il figlio di 5 anni viene ripetutamente adottato, picchiato e scacciato.
Incontra Anjelee, una bambina piccola e diventa suo fratello grande. La storia di Asok si intreccia con quella di Namita, di Anjelee e con quella della gente del fiume, fino ad arrivare a Sarada Vihar. Lì Asok riesce a realizzare il suo unico, grande sogno, andare a scuola.
Questo libro ci spiega che esistono molti modi diversi di vivere, ma che
tutti possono provare gli stessi sentimenti, soprattutto la gentilezza e
l’affetto. Perché anche se sono diversi fuori, gli uomini sono tutti uguali
dentro.
La scuola di bambù (poesia)
La mamma Namita
per lui ha dato la vita.
Da kulsum la strega
è stata ingannata.
Jadu, il ladro, lo comprò
e per lui molti soldi rubò.
Ma così Jadu fu arrestato
e il bambino ad un orfanotrofio affidato
Jadu lo ritrovò
e a scuola lo mandò.
Poi incontrò una bambina
ne fece la sua sorellina.
Insieme a scuola andarono
e con il lavoro la pagarono!
Asok così felice non era mai stato
la scuola molte cose gli aveva insegnato.
Appolloni Lorenzo, classe V C
Sette mamme per Camilla
Ginette Anfousse, Giunti Junior
Camilla è una bambina che è rimasta orfana nove anni fa e da allora è stata
accudita dalle sette sorelle del padre: Alice, Beatrice, Nicoletta, Diana,
Elisa, Fiorenza e Gudula.
La più vicina a Camilla è la zia Beatrice, che viene soprannominata “Sedano Sorvegliante”, perché dà molti ordini ed è molto tenace.
In questo libro Camilla vive varie avventure ed il più delle volte riesce a uscirne con il sorriso sulle labbra.
Camilla De Meo ha un’amica di nome Giulia che definisce una “Calcolatrice Elettronica”.
È un libro che mi ha molto coinvolto, non solo perché anch’io mi chiamo Camilla ed ho un’amica di nome Giulia, ma soprattutto perché ho ammirato la protagonista che riesce ad esprimere ciò che spesso noi abbiamo paura di ammettere: paure, sentimenti, emozioni…
“Sette mamme per Camilla” lo consiglio, perché è un libro ricco di umorismo ma nello stesso tempo fa riflettere.
Sette mamme per Camilla (Poesia)
Orfanella è la fanciulla,
bella come la libellula
tra le amiche la più
generosa.
I suoi capelli sono ricci e
a volte fanno capricci.
Le sue zie son sette
ognuna con sette difetti;
la sua vita è avventurosa,
non esiste il termine noiosa!!!
Emozioni, sentimenti, delusioni
tirar fuori senza dolori.
Solo, quando si innamora
scatta come una scintilla:
“Questa è Camilla”.
Camilla Pontecorvi, classe V D
Carla, Francesca e Valeria, le insegnanti di Italiano e di Scienze delle classi II C e II D della Scuola Elementare "Amedeo Maiuri" di Frosinone, hanno letto in classe i libri E da quel giorno e Animali nel loro ambiente e ci scrivono:
"Abbiamo raccolto l’invito proposto dal vostro “Progetto lettura” ed
abbiamo letto in classe prima il libro “E da quel giorno” e poi “Animali nel
loro ambiente”. Il primo ci è servito a stimolare la fantasia, il secondo per
iniziare i bambini alla ricerca scientifica. Le storie sono piaciute e i bambini
ne hanno realizzate diverse, vi inviamo quelle più simpatiche. I lavori di
ricerca sono stati tanti perché molti sono gli interessi dei bambini, vi inviamo
quelli più significativi".
E da quel giorno
Di Emanuela Nava, Giunti Junior
Abbiamo letto in classe il libro “E da quel giorno” e lo abbiamo trovato
molto divertente. Le leggende raccontano in modo molto fantasioso perché alcuni
animali hanno delle caratteristiche particolari.
Ci è piaciuta molto la leggenda della giraffa che aveva il collo corto e che
per aiutare uno scoiattolino in difficoltà cercò di alzarsi con tutte le sue
forze.
Il collo si allungò e salvò il povero scoiattolino mettendolo sulla sua testa “e da quel giorno” le giraffe ebbero il collo lungo lungo.
Ci è piaciuta anche la storia dei topi e dei denti e adesso, ogni volta che ci cade un dentino sappiamo dove va..
La storia della balena furba, che con furbizia vince la nuvola cattiva e
salva la nave.
Con le maestre abbiamo letto tante leggende con protagonisti gli animali, e abbiamo scoperto che le leggende hanno della caratteristiche fisse: eccole qua!
Proviamo anche noi a scrivere leggende sugli animali!
La spada del pesce spada
Tanto tempo fa un grosso pesce veniva preso in giro dai suoi amici perché aveva un naso corto, brutto e rosso.
Si nascondeva sempre dentro una grotta e non giocava mai con nessuno.
Un giorno capitò dentro una grotta e trovò un’antica spada di pirati e se la infilò nel naso; quando tutti lo videro scapparono dalla paura. Da quel giorno i pesci spada nascono con la spada attaccata al muso.
La lingua del serpente
Tanto tempo fa i serpenti non avevano la lingua biforcuta, così parlavano con tutti gli animali che incontravano, ma alcuni erano cattivi con loro.
Un giorno un serpente lungo, lungo, velenoso e verde, che viveva nel deserto
e voleva difendersi dagli animali cattivi, si recò dal faraone Tuan Kamon e lo
supplicò di aiutarlo.
Il faraone gli fece diventare la lingua biforcuta, ma gli disse: “ Con questa potrai difenderti, ma nessuno, parlando con te, riuscirà più a sapere se dici il vero o il falso.
I pallini delle coccinelle
Tanto tempo fa le coccinelle erano tutte rosse.
Un giorno durante un uragano nell’aria volava di tutto. Volavano cartacce,
polvere, foglie, ma la cosa più strana era una pioggerellina nera che cadeva dal
cielo.
Le coccinelle si misero tutte vicine vicine per proteggere i loro piccoli che
erano appena nati.
Ma tutte le goccioline si fermarono sulla loro schiena e non si staccarono più e, da quel giorno anche le piccole coccinelle ebbero i pallini neri sul loro dorso.
Lo zampillo della balena
Tanto tempo, in una calda giornata di agosto, nel mare c’era un veliero che non si poteva muovere perché non c’era il vento. Il sole picchiava forte ed i marinai avevano sete e caldo.
Arrivò vicino alla nave una balena, i marinai la chiamarono e le dissero: "Balena! Balena! Aiutaci!"
La balena cominciò a pensare, poi le venne un’idea: cominciò a cantare per chiamare le sue amiche, e in poco tempo arrivarono tante balene.
Cominciano a soffiare l’acqua in cielo dal “naso”, l’acqua evaporò e si
formarono nel cielo delle grosse nuvole. Cominciò a soffiare un forte vento che
spinse in avanti il veliero; marinai ringraziarono le balene per l’ aiuto.
Da quella volta le balene spruzzano l’acqua dal “naso” soprattutto quando
incontrano le navi.
La lettura del libro ci ha incuriosito, ma questi animali dove vivono? Cosa mangiano? Come vivono? Vogliamo saperne di più? Scopriamolo con un altro libro.
Animali nel loro ambiente
Dami Editore
Il libro degli animali è proprio bello. È pieno di illustrazioni di animali
di tutto il mondo e dei luoghi in cui vivono.
Abbiamo conosciuto gli animali che vivono nel prato e sotto il prato, quelli
che vivono nel cielo e nell’acqua .
Abbiamo scoperto come si difendono dagli altri animali e di cosa si nutrono.
Abbiamo conosciuto le farfalle più belle ed abbiamo provato a ricostruire i colori delle loro ali come ci suggerisce il libro.
Lo consigliamo a tutti i bambini curiosi come noi che attraverso le pagine di un libro hanno potuto viaggiare in tutto il mondo!
Abbiamo provato a fare delle ricerche sulle abitudini degli animali: eccole
qua!
L’ambiente
Ogni animale è perfettamente “ adattato” al suo ambiente, perché con
il passare del tempo, le varie specie si sono trasformate poco per volta.
Si sono adattati all’ambiente in cui vivevano, così come hanno fatto anche i loro figli.
Ogni ambiente è la casa degli animali e delle piante che ci vivono.
Per fare un ambiente ci vuole sempre una pianta e la luce del sole.
Ci vogliono gli animali erbivori e quelli carnivori, i resti degli animali e delle piante morte concimeranno il terreno dal quale nasceranno altre piante, e la storia ricomincia...
La giraffa e la savana
Le giraffe sono tanto alte , mangiano foglie di piante spinose ma non si
fanno male perché hanno la lingua e le labbra robuste.
Vivono nella savana africana piena di erba gialla e verde. Nella savana è
difficile nascondersi perciò, gli animali erbivori che ci vivono come le
gazzelle, le zebre e le antilopi, sono velocissime perché devono scappare dagli
animali che vogliono mangiarle come i leoni e i leopardi.
Ci vivono anche animali brutti come le iene e gli sciacalli che mangiano animali già morti.
Le giraffe dalla loro altezza possono vedere i pericoli e così avvertono gli altri animali.
La balena e il mare aperto
La balena non è un pesce ma è un mammifero.
I piccoli (si fa per dire) si nutrono con il latte della mamma proprio come noi bambini. Come noi ha bisogno di respirare l’aria e ogni tanto deve venire in superficie e mettere fuori la testa.
La sua casa è il mare, il più grande di tutti gli ambienti. Anche se tanto
grande, si nutre di cose piccole come piccoli pesci, crostacei ed un certo
plancton (piccolissimi animaletti).
Ama vivere dove il mare è profondo e molto freddo.
Come si difendono alcuni animali
La lepre si difende dalla volpe correndo a zig e zag, prima in una direzione e poi in un’altra, anche le gazzelle corrono a grande velocità; altri animali, come i cani si difendono con i denti, i gatti usano gli artigli e i tori usano le corna.
Altri animali si “mimetizzano “ nell’ambiente sia per attaccare che per difendersi.
Le righe nere bianche e arancio della tigre la nascondono per sorprendere le
sue prede. Si fanno simili all’ambiente anche le giraffe, le zebre e i leopardi.
Altri animali si mimetizzano per nascondersi dai nemici come il camaleonte
che cambia il colore della pelle e l’ermellino che diventa bianco come la neve.
I bambini della classe II C e II D della scuola primaria "Amedeo Maiuri" di
Frosinone
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