I componenti più importanti da considerare a questo livello sono quattro:
Il nervo muscolocutaneo è la branca terminale maggiore del ramo laterale. Subito dopo aver emesso un fascio per il nervo mediano, il nervo muscolo-cutaneo lascia il plesso (apofisi coracoide) e penetra nel muscolo coraco-brachiale. Passa attraverso l'ascella in questo muscolo e poi discende obliquamente e lateralmente tra i muscoli bicipite e brachiale, originando fibre motorie per tutti e tre questi potenti flessori dell'avambraccio, prima di terminare nell'avambraccio come nervo cutaneo antebrachiale laterale. L'area sensitiva, come si evince dalla figura sulla destra, rappresenta una zona spesso coinvolta nell'atto chirurgico. Di quì l'importanza del blocco, anche separato, del n. muscolo-cutaneo onde evitare insuccessi inopinati.
Anche se occasionalmente può avere fibre da C5, il nervo mediano accoglie più frequentemente fibre motorie da C6- T1 e fibre sensitive da C6-C8. In entrambi i casi, appena prima di terminare come nervo muscolocutaneo, il ramo laterale dà fibre laterali al nervo mediano, che, unite a quelle mediali, fornite dal ramo mediale, formano il nervo mediano. Tale nervo, quindi, può esser considerato come una branca di entrambi i rami derivanti dalle divisioni anteriori. I contributi dai due rami scavalcano l'arteria ascellare prima di unirsi sulla sua superficie ventrale. Il nervo poi, discende lungo l'arteria brachiale ed arriva nella parte inferiore dell'avambraccio, dove fornisce rami muscolari, e penetra nella mano dove termina con rami muscolari e cutanei. Il nervo fornisce fibre motorie per la maggior parte dei muscoli flessori e pronatori dell'avambraccio.
Il nervo ulnare è il nervo terminale maggiore del ramo mediale, dopo il distacco del capo mediale del nervo mediano al bordo inferiore del muscolo piccolo petto- rale. Discende medialmente all'arteria fino alla metà del braccioparticolare" a livello del gomito) e scende in basso dal lato mediale dell'avambraccio fin nella mano. Le fibre motorie nell'avambraccio innervano il flessore ulnare del carpo ed il capo ulnare del flessore profondo delle dita.Nella mano, innerva,generalmente, la cute del mignolo e della parte mediale della mano e dell'anulare.
Il nervo radiale, la branca maggiore di tutto il plesso, è il tratto terminale del ramo posteriore. Nella sua discesa attraverso il braccio accompagna l'arteria nell'angolo diedro posteriore. Poi si approfonda nel solco muscolospirale dietro ed intorno all'omero.