Su Premio Incontro OltrelaReggia POF

SCUOLA MEDIA STATALE

"G. UNGARETTI"

Anno Scolastico 2001/2002

Via Campanello, 1 – 81030 Teverola (CE)

Telefax 0818118197 – Email: diramm.ungaretti@tin.it

Distretto scolastico n. 15 – Cod. Mecc. CEMM10700Q

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Premessa

La Scuola Media:

- risponde al principio costituzionale di elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino;

- concorre a promuovere la formazione dell’uomo e allo sviluppo della personalità in tutte le direzioni (etiche, religiose, sociali, intellettive, affettive, operative, ecc.);

- favorisce la conquista di capacità logiche, scientifiche, operative, delle corrispondenti abilità e la progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto col mondo esterno;

- aiuta l’alunno ad acquisire progressivamente un’immagine sempre più chiara e approfondita della realtà sociale;

- è tenuta a fornire un ruolo di primaria importanza ai fini dell’orientamento, in quanto favorisce l’iniziativa del soggetto per il proprio sviluppo e lo pone in condizione di conquistare la propria identità di fronte al contesto sociale;

- programma i propri interventi in modo da rimuovere gli effetti negativi dei condizionamenti sociali, da superare le situazioni di svantaggio culturale e a favorire il massimo sviluppo di ciascuno e di tutti.

Lettura del territorio (problemi-aspettative-potenzialità)

La posizione geografica di Teverola nel contesto dell'agro aversano danneggia lo sviluppo socio-economico-culturale del comune: infatti la vicinanza ad una città come Aversa tende a portare la popolazione a rivolgersi a questo centro per trovare risposta ai propri bisogni ed esigenze, impedendo di fatto le iniziative economiche, sociali e terziarie di Teverola.

Il paese, comune della provincia di Caserta, è situato in pianura, ed è attraversato dalla strada nazionale. Ha una superficie di 6,72 Kmq ed una popolazione di 9.786 unità, quindi con una densità elevata di abitanti.

La popolazione locale è impegnata nel vivere quotidiano, e non essendo presenti attività ad indirizzo formativo, essa è deprivata culturalmente e penalizzata dalla disoccupazione, fenomeno che ha acuito i problemi economici già esistenti.

L’utenza scolastica della nostra scuola presenta una fisionomia complessa che, nonostante la globalizzazione subita in questi ultimi anni che ha portato una certa omologazione nei comportamenti sociali (consumi, moda, divertimenti, modelli e status...), evidenzia componenti diverse, ognuna ben caratterizzata.

Gli alunni provengono da aree molto diverse sul piano sociale, economico e culturale. Si evidenziano talvolta situazioni di disagio e problemi socio affettivi connessi alla crisi della famiglia.

L'analisi della realtà ambientale denuncia limitazioni dalle quali non si può prescindere e che condizionano negativamente il processo operativo e la realizzazione degli interventi. Alla scuola pertanto, è demandato il compito di istruire ma soprattutto di educare, comprendere, confortare, aiutare a crescere i giovani demotivati, disorientati, privi di affetto e di attenzioni; di creare spirito di tolleranza, clima di solidarietà e di comprensione reciproca; di proporre una cultura che non sia soltanto la risultanza dei contenuti, ma che costituisca il fondamento sul quale l’uomo costruisce il suo futuro di onesto cittadino.

Autonomia

Già nel corso dell’anno scolastico 2000-2001, in conformità alle "norme sull’autonomia", si è attuata in tutti i corsi una sperimentazione che prevedeva un’unità oraria di lezione di 50 minuti. Anche quest’anno s’intende realizzare una sperimentazione che tenga conto dei principi che la sostengono, in piena coerenza con il lavoro che già da anni essa va facendo in un territorio particolarmente bisognoso di interventi educativi.

In particolare il progetto di sperimentazione di autonomia consente di ampliare e di intensificare l'offerta formativa, mettendo a disposizione delle attività didattiche un maggior numero di ore pomeridiane, che daranno la possibilità di integrare il discorso dell'insegnamento curricolare.

L'autonomia mira ad agevolare la realizzazione di interventi formativi funzionali alle esigenze di sviluppo delle comunità locali. Esse sono quindi in perfetta sintonia con la nostra scuola, istituzione che si pone come obiettivo una presenza sempre più qualificata e rispondente alle istanze provenienti dall'ambiente in cui si opera.

Obiettivi della sperimentazione

- innalzare il livello dell'apprendimento;

- assicurare agli allievi il successo al termine del corso di studi;

- costruire una continuità didattica con l'ordine di scuola precedente e successivo;

- migliorare l’immagine della scuola;

- migliorare la professionalità dei docenti e del personale ATA;

- migliorare le comunicazioni interne e le procedure decisionali.

Organizzazione dell'offerta formativa

L’orario normale di lezione si svolge dalle ore 08.30 alle ore 13.30.

- Orario curricolare di tipo flessibile composto da ore di 50 minuti per cinque giorni settimanali e con l’inserimento della sesta ora di lezione per tutti i corsi;

- orario di 60 minuti per il sesto giorno di attività scolastica settimanale, previsto per il martedì; in tale giornata nessun docente potrà usufruire del giorno libero;

- le attività del martedì riguarderanno le tematiche previste dai vari progetti descritte nel presente documento;

- adattamento del calendario scolastico;

- organizzazione di iniziative di potenziamento, consolidamento, recupero e sostegno;

- attivazione di insegnamenti integrativi facoltativi;

- realizzazione di attività organizzate in collaborazione con altre scuole per l'integrazione della scuola col territorio;

- iniziative di orientamento scolastico;

- iniziative di continuità;

Istituzione scolastica

L’edificio scolastico, costituito da due piani, è adeguato ad ospitare la popolazione scolastica (intesa sia come alunni che operatori scolastici). Il numero delle aule è sufficiente ad ospitare in un unico turno tutte le classi. Il numero degli alunni è di circa 400 unità, distribuiti in 18 classi, con sei corsi. I docenti sono in numero di circa 40 unità; il personale A.T.A. è di 11 unità: otto collaboratori scolastici e tre collaboratori amministrativi.

Servizi amministrativi e ausiliari

L’attuazione del progetto educativo della scuola richiede l’apporto consapevole e partecipato di tutte le componenti. In quest’ottica va riconosciuta grande importanza alle funzioni professionalmente qualificate del personale A.T.A.

Per i servizi di segreteria il personale garantisce:

bulletCelerità delle procedure
bulletTrasparenza
bulletInformatizzazione dei servizi
bulletTempi ragionevoli di attesa agli sportelli

Gli uffici sono aperti al pubblico nei seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00; il martedì è prevista anche l’apertura pomeridiana dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Il Dirigente Scolastico dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

Risorse interne

Docenti impegnati nei vari progetti.

Operatore tecnologico (docente di supporto a tutte le attività curricolari ed extracurricolari previste nel progetto educativo scolastico).

Risorse materiali

Laboratorio tecnico, sala video, biblioteca, sala palestra (attualmente usata per riunioni collegiali e laboratorio teatrale-musicale), palestra, laboratorio linguistico, serra e laboratorio teatrale (programma 10.2).

Laboratorio artistico in collaborazione con il Comune (legge 216).

Contratto formativo scuola-famiglia

La scuola riconosce di non esaurire tutte le funzioni educative e favorisce la interazione con la famiglia, quale sede primaria della educazione del ragazzo.

La famiglia entra nella scuola quale rappresentante dei ragazzi e come tale partecipe del contratto educativo condividendone responsabilità e impegni nel rispetto reciproco di competenza e ruoli.

E’ competenza dell’istituzione scolastica:

bulletFormulare il Piano dell’Offerta Formativa
bulletFornire in merito informazioni chiare e comprensibili
bulletValutare l’efficacia delle proposte
bulletRendere conto periodicamente degli apprendimenti dei singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e sociale
bulletIndividuare le iniziative tese al sostegno e al recupero dei soggetti in situazione di handicap, svantaggio, disagio, difficoltà

Per contro la famiglia si deve impegnare a:

bulletIntervenire alle assemblee e alle riunioni organizzate dalla scuola
bulletTenersi informata e al corrente delle iniziative della scuola
bulletDiscutere nelle riunioni previste e contribuire al loro arricchimento e alla loro realizzazione sia sul piano ideativo che operativo
bulletSostenere i ragazzi nel mantenimento degli impegni assunti a scuola
bulletPartecipare ai colloqui individuali
bulletCooperare perché a casa e a scuola il ragazzo ritrovi atteggiamenti educativi coerenti

La collegialità

Per trasmettere le informazioni e per favorire il dialogo e la collaborazione tra docenti e genitori, la scuola utilizza:

Incontri

Fin dall’inizio dell’anno scolastico vengono fissati incontri bimestrali tra docenti e genitori sia con modalità assembleare che individuale. Tali incontri si svolgono secondo modalità e tempi deliberati dal Collegio dei Docenti.

I docenti s’impegnano a mettere a disposizione un’ora settimanale per il ricevimento dei genitori degli alunni secondo un calendario predisposto e pubblicato all’albo. E’ fatta salva la possibilità della richiesta di colloqui urgenti sia da parte degli insegnanti che dei genitori.

Assemblea di classe

All’inizio dell’anno scolastico si effettua un’assemblea di classe al fine di illustrare il progetto educativo-didattico della classe e per eleggere, fra i genitori, i rappresentanti. Durante l’anno, anche in concomitanza dei colloqui, gli insegnanti effettuano riunioni per:

- verificare in itinere l’andamento scolastico;

- proporre eventuali adeguamenti;

- valutare i risultati raggiunti.

La scuola favorisce, attraverso la partecipazione democratica dei rappresentanti dei genitori negli Organi Collegiali, l’interazione formativa con la famiglia.

Tali organi sono: il Consiglio di Classe e il Consiglio di Istituto.

Ciascuno degli OO. CC. programma le proprie attività nel tempo, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato svolgimento delle attività stesse, raggruppando a date prestabilite, in linea di massima, la discussione di argomenti su cui sia possibile prevedere con certezza la necessità di adottare decisioni, proposte o pareri.

Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi che esercitano competenze parallele, ma rilevanza diversa in determinate materie.

Consiglio di Classe

Ogni anno i genitori degli alunni di ciascuna classe eleggono un loro rappresentante con il compito di agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni. I Consigli di Classe vengono riuniti, di norma, mensilmente con modalità e durata tali da favorire il dialogo.

Consiglio di Istituto

Ogni tre anni i genitori della scuola eleggono sei rappresentanti che, assieme a sei docenti, al Dirigente Scolastico e ad un rappresentante del personale non docente, deliberano l’organizzazione della vita scolastica, le dotazioni, le attività interscolastiche, extrascolastiche e l’impiego dei mezzi finanziari.

Il Collegio dei Docenti

E’ costituito dalla totalità dei docenti della scuola e presieduto dal Dirigente Scolastico.

Ha potere deliberante in merito a programmazioni educative e didattiche; attività di sostegno ed integrative; libri di testo; scelta sussidi didattici; aggiornamenti; attività non di insegnamento dei docenti.

- Propone al Consiglio di Istituto le modalità da seguire per la formazione delle classi e le variazioni dell’orario scolastico

- Valuta l’andamento educativo-didattico e l’organizzazione dell’Istituto

- Elegge i membri del Comitato di Valutazione dei docenti, i membri del Consiglio di Istituto

- Individua le Funzioni Obiettivo per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia e designa i docenti ad esse preposti

Opportunità formative offerte dal territorio

L’Autonomia fa grande affidamento sull’apporto delle agenzie educative territoriali per la realizzazione integrata del POF che deve rispondere alle esigenze ambientali. Pertanto la scuola opererà in sintonia con le seguenti agenzie:

- Provincia

- Comune

- Parrocchia

- Comando dei Vigili Urbani

- Associazione culturale "L’incontro"

- Laboratorio genitori "Sulle ali della vita" (progr. P.O.P. 14-2: raccordo scuola–famiglia)

- Consorzio CE 2 / GECO (salvaguardia dell’ambiente)

- C. O. P. (Centro Orientamento Professionale) di Aversa

- Informagiovani di Teverola

 

 

Opportunità formative offerte dalla scuola

- Progetto "L’aquilone": prevede l’apertura della scuola il sabato pomeriggio. Si organizzeranno attività in tempi brevi che consentiranno ai ragazzi di socializzare e creare legami basati sui valori dell’amicizia e della solidarietà.

- Progetto "Il silenzio che parla": laboratorio sperimentale di shiatsu. Lo shiatsu è una disciplina di origine cinese divenuta popolare in Occidente grazie alle sue proprietà terapeutiche ed alla sua capacità di incidere sul miglioramento generale della qualità della vita.

Le sedute sono offerte a tutti i docenti e a tutti i genitori dai volontari che, con la loro opera gratuita, offrono le loro energie ed il loro tempo alla scuola, senza averne vantaggi dal punto di vista economico.

- Sportello di ascolto per informazioni e consulenza: rivolto a studenti e docenti per affrontare insieme le varie problematiche dei giovani, nella prospettiva di sviluppo ed integrazione della persona.

Criteri per la formazione delle prime classi

- Selezione degli alunni in entrata per fasce di livello ed inserimento in eguale percentuale in ogni gruppo classe;

- individuazione, tramite collaborazione con la scuola di provenienza, degli alunni più disagiati e difficili per un equanime distribuzione nelle sei costituende prime classi;

- gli alunni portatori di handicap verranno inseriti in tutti i corsi;

- i fratelli degli alunni già iscritti, qualora lo richiedano, di diritto saranno assegnati negli stessi corsi.

Attività alternative all’insegnamento della religione

Per gli alunni che hanno fatto richiesta di esonero dall’insegnamento della religione, si prevedono attività alternative riguardanti la educazione civica in tutti i suoi vari aspetti.

Principi fondamentali della Carta dei Servizi Scolastici

La Scuola Media Statale di Teverola conforma la propria azione educativo-didattica-amministrativa e di servizio al pieno rispetto dei principi fondamentali di seguito riportati:

- principio di uguaglianza;

- imparzialità e regolarità;

- accoglienza e integrazione;

- obbligo scolastico;

- disponibilità delle strutture;

- trasparenza;

- efficienza;

- libertà di insegnamento.

Regolamento di disciplina degli alunni

Attività alternative previste nel Regolamento (ammonizione, allontanamento dalle lezioni e dalla scuola, …) deliberate dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto.

A) Gli alunni che sistematicamente mostrano un comportamento scorretto:

- daranno giustificazione scritta, tramite i genitori, del proprio atteggiamento rispondendo ad una formale "contestazione di addebito" da inviare in copia ai genitori;

- in caso di comportamento recidivo saranno convocati dal Consiglio di Classe che discuterà con essi circa il loro comportamento;

- se non accompagnati dai genitori, saranno esclusi dalle visite guidate, viaggi di istruzione, attività di cineforum.

B) Agli alunni che arrecano offesa o pronunciano bestemmia:

- sarà richiesto il pubblico rendimento delle scuse alle persone e/o alla comunità.

C) Gli alunni autori di atti di vandalismo:

- saranno impegnati in piccoli lavori di pulizia e/o riparazione a vantaggio della comunità assistiti da uno dei genitori e invitati al risarcimento dei danni. In caso di diniego si farà ricorso all’autorità competente.

D) Gli alunni che arrivano sistematicamente in ritardo:

- saranno chiamati a ricoprire un ruolo di responsabilità nell’ambito scolastico (es. assistenza al docente della 1° ora);

- saranno esclusi dalle visite guidate e viaggi di istruzione.

E) Gli alunni che risultano sistematicamente impreparati circa i compiti assegnati per la riflessione domestica saranno obbligati a:

- redigere in forma scritta i contenuti delle lezioni orali;

- eseguire l’esercitazione scritta o grafica non svolta.

Tali attività saranno effettuate durante la pausa ricreativa dello intervallo e/o durante i laboratori rinunciando ad essi fino alla conclusione del compito.

Gli alunni che si renderanno responsabili di gravi atti di violenza saranno sospesi dalle lezioni.

Attività progettuali in ambito curricolare

L’Autonomia permette di integrare il curricolo normale con progetti particolari che, nel rispetto degli standard nazionali ampliano la offerta formativa proponendo attività che tendono a migliorare la qualità della scuola.

I progetti predisposti dagli insegnanti utilizzano varie risorse rese disponibili dalla cultura dell’autonomia.

Tutti i progetti sono attuati all’interno del normale orario di lezione, alcuni utilizzando risorse professionali interne, altri con l’apporto di figure professionali esterne e di risorse finanziarie messe a disposizione dal Ministero della Pubblica Istruzione in applicazione della Legge 440/97 e/o dagli Enti Locali.

Progetto educazione al sociale per alunni in situazioni di svantaggio

Nasce dall’esigenza di attuare una sana e corretta educazione psicomotoria al fine di prevenire e recuperare le difficoltà degli alunni portatori di handicap.

Progetto educazione alla salute

Gli alunni avranno l’opportunità di conoscere ed approfondire questioni e tematiche di notevole rilevanza in merito alla prevenzione primaria, applicata ai giovani in età scolare.

Progetto ambiente

Gli alunni saranno guidati a comprendere la stretta relazione che esiste tra le specie animali, vegetali, l’ambiente ed il ruolo che l’uomo ha rivestito sin dal neolitico nel modificare l’ambiente stesso.

Progetto qualità

L’obiettivo principale sarà far "crescere in qualità" la nostra scuola. Il lavoro dovrà favorire l’acquisizione da parte degli studenti di strumenti utili a percorrere, con buona possibilità di successo, la strada del futuro.

Orientamento

L’orientamento è un processo che investe l’intero arco dell’esistenza di ciascuna persona e deve emergere necessariamente dalla formazione scolastica e di conseguenza coinvolge tutte le attività curriculari e tutti i docenti; ha il fine di porre gli alunni in condizione di "imparare" a decidere, a scegliere, a comunicare, ad approfondire, ad essere disponibile e flessibile.

Nell’ambito dell’orientamento è prevista la "Continuità" con la Scuola Elementare e prevede l’ "accoglienza" degli alunni delle classi prime.

In aggiunta a quanto già progettato, sarà istituito lo sportello "Informagiovani" gestito dall’agenzia di Teverola, al fine di veicolare al meglio le esigenze degli alunni.

Per combattere la dispersione scolastica dei giovani della Scuola Media di Teverola si è attivato un rapporto di collaborazione con il COP.

Progetto MANU’

Questo progetto, nell’ambito dell’orientamento nasce con lo scopo di porre gli alunni a contatto con l’ambiente lavorativo esterno al fine di farli "lavorare" con le proprie mani (da cui il nome del progetto) e quindi di realizzare un prodotto finito concretamente visibile a sé ed agli altri. Tale progetto è indirizzato agli alunni delle classi seconde e terze e prevede eventuali contatti con le università.

Progetto Pari Opportunità

Si pone, nell’ambito dell’orientamento, come elemento fondamentale al fine di valorizzare le specificità individuali, la conoscenza del sé e la consapevolezza e crescita civile e culturale delle giovani generazioni.

Progetto ADO (Adolescenza-Disagio-Orientamento)

Ha il fine di offrire ai ragazzi della fascia d’età 11–14 anni un percorso utile per affrontare il passaggio adolescenziale e particolarmente a quelli in situazione di disagio scolastico, occasioni per rimuovere gli ostacoli che si frappongono al loro inserimento nella vita sociale e nel sistema formativo (valutazione di fine triennio).

Educazione alla legalità – Progetto "Oltre la strada"

Tale progetto si inserisce a pieno titolo nel progetto "legalità", poiché mira a favorire sani momenti di aggregazione giovanile su un territorio che è privo di qualsiasi punto di incontro per il tempo libero. Il progetto, con durata triennale, è rivolto all’ascolto degli adolescenti e ad evidenziare disagi e devianze nei ragazzi.

Progetto educazione alla sicurezza

Negli anni scolastici 1999/2001 e 2000/2001, in rispetto alla norma del D. Lgs. 629/94, è stato confermato nella Scuola Media di Teverola un "piano di sicurezza" volto a tutelare tutte le persone presenti "sul luogo del lavoro", in questo caso la scuola.

Risultata positiva l’esperienza, se ne prevede il proseguimento anche per l’anno scolastico 2001/2002.

Corso di pittura

Il corso ideato per tutte le classi mira alla idealizzazione, progettazione ed esecuzione di lavori di vario genere che potranno essere realizzati sul vetro, su tela, su carta con varie tecniche grafiche e coloristiche. A fine anno sarà organizzata una mostra – mercato dove saranno esposti tutti i lavori realizzati dagli alunni.

Progetto UNESCO

Tutte le attività di questo progetto saranno finalizzate ai principi fondamentali dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO.

La scuola parteciperà con il "Diritto dell’adolescente al gioco".

Tale progetto avrà come obiettivi:

- allontanare i giovani dalla strada;

- limitare il condizionamento dei media;

- evitare lo sfruttamento dei minori nel mondo del lavoro.

Progetto UNICEF

La nostra scuola si inserisce in questo progetto con "Il mondo domani", e sarà destinato agli alunni di tutte le classi. Si mirerà a far conoscere ai ragazzi l’intercultura, i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la solidarietà nei confronti del mondo circostante. Saranno promosse attività di informazione e di propaganda quali:

- visite guidate e viaggi d'istruzione;

- partecipazione a spettacoli teatrali e a proiezioni cinematografiche (convenzione col cinema "Vittoria" di Aversa);

- partecipazioni a manifestazioni culturali;

- saggi musicali;

- mostre mercato di lavori prodotti durante l'anno;

- attività laboratoriali;

- attività di recupero, consolidamento e potenziamento;

- partecipazione a concorsi a carattere culturale;

Attività progettuali in ambito extracurricolari

Le attività pomeridiane saranno strettamente connesse e funzionalmente coordinate con quelle del mattino. Il curricolo formativo prescelto intercetterà itinerari disciplinari con situazioni operative.

Progetto "Lingua 2000"

Il progetto trova la nostra scuola particolarmente attenta e pronta già da tre anni: con l’introduzione della seconda lingua, si è raccordato in maniera significativa l’insegnamento curricolare (inglese) con la innovazione extracurricolare (tedesco). Con la conclusione del ciclo relativo alla lingua tedesca, quest’anno si prevede di istituire un corso di lingua spagnola. Si istituirà inoltre un corso di potenziamento di lingua inglese di 20 ore nel corso dell’anno.

Corso di latino

Gli alunni saranno guidati a cogliere gli aspetti comuni e non comuni tra latino e italiano, attraverso appropriati accostamenti di civiltà: religione, giochi, abitudini domestiche, studio…; verranno inoltre stimolati con letture di brevi testi in lingua, accompagnati da traduzioni.

Laboratorio teatrale

Tra tutte le valenze del teatro nella scuola, il laboratorio mette al primo posto quella di lavorare con i ragazzi per condurli verso un prodotto di qualità, prodotto che nasce dalla collaborazione di tutti, insegnanti ed allievi, ciascuno nell’ambito delle proprie possibilità.

Il messaggio che si trasmette è quello di una piccola società all’interno della quale si lavora con competenza ed attenzione.

La chiamata per il laboratorio sarà estesa a tutta la scuola anche se, poi, parteciperanno solo coloro che risulteranno realmente motivati e avranno liberamente operato tale scelta.

Gruppo sportivo

Il progetto si inserisce come attività di formazione del cittadino perché, attraverso la pratica ludico – sportiva, impone il rispetto delle regole e dei ruoli, favorisce i ragazzi nel prenderne parte attiva, permettendo il superamento delle diversità e conseguendo una piena integrazione.

Saranno praticate le seguenti attività sportive:

- pallamano maschile e femminile;

- pallavolo maschile e femminile;

- nuoto maschile e femminile;

- atletica leggera maschile e femminile;

- hit-ball maschile e femminile.

Corso di flauto

L’educazione musicale, poco trattata nella scuola media e spesso trascurata nell’insegnamento elementare, costituisce invece materia di fondamentale importanza per lo sviluppo intellettivo ed artistico della mente dell’alunno, nonché per la socializzazione dello stesso.

Con tali premesse è ovvia conseguenza che occorre sperimentare, sul piano metodologico, le diverse e migliori possibilità di approccio degli alunni ad uno studio diretto ed indiretto della materia.

Una tra le tante possibilità di coinvolgimento consiste nella formazione di un coro strumentale (flauto) composto da alunni che non devono essere già dotati di qualità canore, bensì da tutti quei ragazzi che vorranno avvicinarsi alla musica strumentale ed al canto.

Corso di taglio e cucito (classi seconde e terze)

Il laboratorio si pone come obiettivo primario la riscoperta del lavoro artigianale quale attività creativa, distensiva e fonte di risparmi.

Saranno organizzati lavori individuali e di gruppo che guideranno gli alunni a conoscere gli strumenti "antichi" e le nuove metodologie di un’attività del passato, ma sempre viva e vicina alla vita di tutti i giorni.

Il curricolo

E’ l’insieme delle proposte didattiche dei programmi offerti agli insegnanti per il proprio lavoro.

Esso non costituisce un vincolo di esaustività ma solo l’insieme delle potenziali opportunità offerte dai programmi e compatibili con l’attività possibile nella scuola.

Spetta agli insegnanti, collegialmente, per quello che riguarda l’unitarietà e la trasversalità didattica, e individualmente, per gli aspetti disciplinari specifici, stendere la programmazione per la classe che deve essere contestualizzata in relazione alle capacità degli alunni, alle competenze specifiche, alla disponibilità di mezzi, spazi e tempi presenti nella scuola.

Finalità dell'offerta formativa

La finalità ultima e fondamentale dell’offerta formativa elaborata nel presente piano è quella di attivare il protagonismo giovanile, rendendo gli allievi capaci di elaborare progetti rivolti al miglioramento delle condizioni ambientali ed esterne alla scuola e alla costruzione della propria personalità.

- Educare all'impegno per la promozione di sé e per la preparazione ad assolvere i propri compiti sociali

- Educare ad assumere decisioni autonome

- Educare al vivere insieme

- Educare al senso di responsabilità

- Educare al superamento di alcuni modelli comportamentali imposti dai mass-media

- Rispetto del Regolamento di disciplina con il coinvolgimento totale delle famiglie

Obiettivi del percorso formativo

OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

- Conoscenza del sè

- Presa di coscienza e piena autonomia

- Rispetto del Regolamento

- Rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente

- Partecipazione e responsabilità

- Autocontrollo negli atteggiamenti e nel linguaggio

OBIETTIVI COGNITIVI

Classi prime

- Acquisizione e potenziamento delle abilità di base

- Adeguato sviluppo delle capacità logiche

- Consolidamento delle conoscenze possedute e conseguimento degli apprendimenti relativi ai saperi disciplinari come supporto al livello successivo

- Acquisizione di un corretto e responsabile metodo di studio

Classi seconde

- Sviluppo delle abilità di base

- Acquisizione delle capacità critiche e di analisi nella realtà

- Consolidamento di un metodo di studio più sistematico

Classi terze

- Acquisizione delle abilità di base

- Perfezionamento delle abilità di base

- Potenziamento delle capacità logiche e di analisi della realtà

- Acquisizione di responsabilità nell’impegno scolastico

OBIETTIVI PER AREE DISCIPLINARI

Area linguistico-espressiva

- Padronanza della lingua nelle sue molteplici funzioni, con riferimento alle strutture grammaticali e sintattiche

- Acquisizione ed uso dei linguaggi specifici

- Potenziamento delle capacità comunicative ed espressive tramite un’adeguata conoscenza delle lingue straniere

- Area logico-matematica

- Apprendimento delle abilità matematiche e delle conoscenze scientifiche

- Acquisizione di un metodo scientifico

- Sviluppo delle capacità logiche

Area tecnico-operativa

- Comprensione della realtà attraverso le conoscenze di tipo tecnico-artistico e musicale;

- Adeguato sviluppo psico-motorio anche tramite pratica sportiva.

Criteri metodologici

I criteri metodologici e didattici che guidano i docenti nelle programmazioni sono quelli suggeriti dai programmi ministeriali.

Si richiamano le seguenti indicazioni:

- contenuti, metodi, linguaggio, devono essere adeguati allo sviluppo degli alunni;

- creazione di un clima favorevole alla vita di relazione;

- rispetto della continuità educativo-didattica tra la scuola elementare e la scuola media;

- avvio ad una metodologia di tipo sistematico induttivo-deduttivo;

- adozione della metodologia della comunicazione di tipo democratico, nella molteplicità delle sue forme;

- uso della metodologia "esperienziale";

- visite guidate ad ambienti del territorio locale;

- lavori di gruppo;

- adozione della metodologia della ricerca, in relazione alle reali situazioni delle singole classi, al livello culturale dei ragazzi, alla effettiva disponibilità dei mezzi necessari e di programmi da svolgere.

Modalità di verifica e valutazione degli alunni

La programmazione didattica prevede momenti di verifica e valutazione quali strumenti di regolazione dell’attività di insegnamento-apprendimento.

Al termine di una o più unità didattiche e/o durante le varie attività, gli insegnanti possono somministrare diversi tipi di verifiche volte a valutare il grado di raggiungimento e interiorizzazione, da parte di ogni alunno, degli obiettivi proposti.

A secondo dell’obiettivo da verificare/valutare, si effettuerannop prove con diverse modalità: orali, scritte, grafiche, motorie, pratiche.

L’osservazione diretta del comportamentro degli alunni fornirà inoltre informazioni continue in modo tale che il momento della valutazione possa poter valorizzare il raggiungimento di tutti gli obiettivi, non limitandosi a considerare solo quelli dell’ambito cognitivo, ma anche e soprattutto quelli legati alle attitudini personali, alla sfera emotiva ed affettiva degli alunni.

Il processo valutativo deve essere inteso in senso formativo per offrire all’alunno possibilità immediate di aiuto anche attraverso interventi individualizzati e diversificati.

Iniziative di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Questa scuola, per le finalità previste dal piano dell'offerta formativa, organizza modalità di aggiornamento sui temi dell'autonomia in collaborazione con enti ed istituzioni culturali, nell'ambito delle linee d'indirizzo e delle strategie di intervento definite dal Collegio dei docenti e dall'Amministrazione.

Funzioni obiettivo strumentali alla realizzazione del piano

Il Collegio dei docenti ha individuato per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola le Aree n° 1 e 3:

- coordinamento delle attività del Piano;

- valutazione delle attività del Piano;

- coordinamento delle attività extracurricolari;

- coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e recupero.

Valutazione organizzativo-gestionale

E’ di competenza del Collegio dei Docenti per quanto riguarda gli esiti formativi e del Consiglio di Istituto per quelli relativi alla funzionalità gestionale e organizzativa.

Finalità

- Verificare il livello di realizzazione dei processi attivati e dei servizi resi

- Introdurre modifiche in quelle aree del servizio in cui i risultati non sono soddisfacenti

- Adeguare le scelte programmatiche per un’interazione sempre più proficua alle domande del territorio

- Migliorare ed accrescere l’offerta formativa

Autovalutazione di Istituto

- verifiche delle condizioni definite nella Carta dei Servizi e nel Progetto di Istituto;

- analisi dei risultati conseguiti in ordine a:

* programmazione curricolare

* attività aggiuntive

* progetti sperimentali e speciali

* aggiornamento del personale

* iniziative di orientamento e continuità.

Assunzione di criteri di riferimento per misurare l’efficienza, l’efficacia e la produttività del servizio

- Corrispondenza tra risultati previsti e risposte ottenute relativamente al grado di coinvolgimento e di partecipazione dei docenti, degli alunni, dei genitori e dei soggetti esterni alle attività organizzate;

- raggiungimento di livelli di riferimento, numericamente definiti, in ordine alle nuove iscrizioni, alla frequenza dei servizi offerti ed al grado di dispersione scolastica;

- rapporto ottimale fra tempo lavoro e risultati nell’impiego delle risorse;

- rapporto ottimale tra costi e prodotti nei piani di investimento finanziario.

Uso di strumenti per la rilevazione dei risultati

- Griglie per la raccolta dei dati, elaborate secondo criteri di semplice compilazione e lettura;

- verbali, relazioni e documenti d’ufficio, redatti da docenti, attestanti i risultati delle attività effettuate;

- test di accertamento finalizzati a verificare le conoscenze e le competenze acquisite dagli alunni.

Questionario di valutazione rivolto ai genitori sugli aspetti organizzativi e formativi della scuola, procedendo con tabelle di confronto là dove è possibile e necessario.

Indicazione di soggetti e tempi

- Collegio dei docenti e singoli Consigli di Classe nel corso delle riunioni previste dal calendario scolastico;

- nomina di un gruppo di lavoro costituito da quattro docenti, rappresentanti delle varie aree disciplinari, e da un rappresentante dei genitori che, con scadenze periodiche (fine del primo quadrimestre-conclusione anno scolastico), esaminerà gli elementi raccolti.

Viaggi di istruzione e visite didattiche

Su proposta dei Consigli di Classe e in ottemperanza al regolamento approvato dal Consiglio di Istituto saranno organizzati viaggi di istruzione e visite didattiche.

In linea generale si prevedono visite a parchi naturali, musei, località di interesse storico e paesaggistico.

Per le attività di ricerca scientifica, ambientale o di orientamento, sono previste brevi escursioni nel territorio circostante.

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OPPORTUNITA’ FORMATIVE

OFFERTE DALLA SCUOLA

- Progetto "L’aquilone"

- Progetto "Il silenzio che parla"

- Sportello di ascolto

 

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ATTIVITA’ PROGETTUALI

ATTIVITA' CURRICOLARI ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI

(in orario extrascolastico)

- Visite guidate e viaggi di istruzione - Progetto "Lingua 2000"

- Partecipazione a spettacoli teatrali - Corso seconda lingua

- Partecipazione a manifest. culturali - Corso di taglio e cucito

- Saggi musicali - Corso di flauto

- Mostre di lavori prodotti nell’anno - Corso di latino

- Uso di laboratori ed aule speciali - Laboratorio teatrale

bulletCorso di pittura - Gruppo sportivo
bulletAttività di recupero e potenziamento

- Partecipazione a concorsi

- Progetto "Educazione alla legalità"

- Progetto "Educazione alla salute"

- Progetto "Educazione alla sicurezza"

- Laboratorio Musicale

- Progetto "Continuità"

- Progetto "Manù"

- Progetto "Pari Opportunità"

- Progetto "ADO"

- Progetto "Educazione al sociale" - Legge 440/97

- Progetto "Unicef"

- Progetto "Unesco"

- Progetto "Qualità"

- Progetto "Ambiente"

Orario di apertura al pubblico degli Uffici

Presidenza:

dal Lunedi al Venerdì ore 10.30 – 12.30

Segreteria:

Tutti i giorni ore 10.00 – 12.00

Il Martedì anche dalle ore 16.00 – 19.00

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