Chi Siamo ?

Il Centro Studi e Ricerche Edith Stein è stato inaugurato Sabato 25 Marzo 2001 e si

propone di diffondere ed approfondire il pensiero e l'opera di Edith Stein.

Il Centro Studi e Ricerche Edith Stein è una sezione del  

Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche (via dei Serpenti, 100 - Roma)

 affiliato al 

The World Institute for Advanced Phenomenological

Research and Learning


People:

Angela Ales Bello

Angela Ales Bello è nata a Roma dove ha conseguito la laurea e la specializzazione in Filosofia presso l'università degli Studi, La Sapienza; è professore ordinario di Storia della Filosofia Contemporanea presso l'Università Lateranense di Roma, dove attualmente ricopre la carica di Decano della Facoltà di Filosofia. Dirige il Centro Italiano di Ricerche fenomenologiche, con sede in Roma, affiliato a The World Phenomenology Institute (U.S.A.); è direttore della rivista “Aquinas” e fa parte del comitato di redazione di numerose riviste italiane e straniere fra cui “Per la filosofia”, “Segni e Comprensione”, “Analecta Husserliana”, “Phenomenological Inquiry”, collabora con “Recherches Husserliennes” e “Studien zur interkulturellen Philosophie”. Le sue pubblicazioni sono prevalentemente rivolte ad indagare la fenomenologia tedesca in rapporto alle altre correnti del pensiero contemporaneo sotto il profilo storico e teoretico con particolare riferimento ai temi della storicità (Husserl e la storia, Parma, Nuovi Quaderni,1972), delle scienze (Husserl e le scienze,Roma, La Goliardica, 1986 2° ed.; L'oggettività come pregiudizio:  Analisi di inediti husserliani sulle scienze, Roma, La Goliardica, 1982), dell'esperienza religiosa (Husserl : Sul problema di Dio ,Roma, Studium, 1985) e del rapporto tra culture e religioni (Culture e religioni: Una lettura fenomenologica ,Roma, Città Nuova 1997) . Ha scritto numerosi saggi su Edith Stein e sulla scuola fenomenologica, esaminando in modo specifico il contributo di alcune studiose come Hedwig Conrad Martius e Gerda Walther nel libro Fenomenologia dell'essere umano Lineamenti di una filosofia al femminile, Roma, Città Nuova 1992. E' curatrice della traduzione italiana delle opere di Edith Stein edite da Città Nuova, Roma, fra le più recenti: Una ricerca sullo Stato (1993), La ricerca della verità Dalla fenomenologia alla filosofia cristiana (1993), Psicologia e scienze dello spirito Contributi per una fondazione filosofica (1996)), Natura Persona Mistica Per una ricerca cristiana della verità, (1997) e Introduzione alla filosofia (1998). Nel 1998 ha scritto la Postfazione del libro La dignità della donna (Roma. Edizioni del Lavoro) in cui sono stati raccolti gli scritti di Giovanni Paolo II sulla questione femminile ed ha pubblicato una monografia: Edith Stein: La passione per la verità (Messaggero di Padova, 1999, 2° ed.)
A lei è affidato il settore Età moderna della collana "Scrittori di Dio" (Cinisello Balsamo, San Paolo) nella quale è stato pubblicato il suo Edith Stein Invito alla lettura (1999). Nel 2000 per l'Editrice PIEMME è stato pubblicato il suo libro Edith Stein Patrona d'Europa, e nell’ "Annuario di Filosofia- Seconda Navigazione” edito da Mondadori è apparso il suo saggio : Fenomenologia e metafisica. Ha curato il volume 49 della rivista “Per la filosofia” dedicato a “Antropologie contemporanee a confronto”.

 

 

Annamaria Pezzella

Anna Maria Pezzella è  nata a Napoli dove ha conseguito la laurea in Filosofia presso l'Università Federico II; nel 1995 si è addottorata presso l'Università Lateranense di Roma, dove attualmente è docente incaricata. Collabora periodicamente con le riviste Aquinas, a cura della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense,  Segni e Comprensione  e con Phenomenological Inquiry, pubblicata da The World Institute for Advanced Phenomenological Research and Learning, Belmont, Massachussetts, U.S.A. Dirige  il Centro Ricerche Studi E. Stein.  

I suoi interessi sono rivolti soprattutto alla filosofia del Novecento ed in modo particolare alla fenomenologia e a E. Stein, a cui ha dedicato il suo lavoro di dottorato, Edith Stein fenomenologa, Pontificia Università Lateranense, Roma 1995  e numerosi saggi tra cui E. Stein fenomenologa, in Segni e Comprensione, n.18, gennaio-aprile 1993; La vita come totalità, in Aquinas, gennaio-aprile 1995; Il problema educativo nella filosofia di E. Stein, in Per la filosofia, anno XIV, n.39, gennaio.aprile 1997; Edith Stein in Italien. Übersetzungen, Studien, Bibliographie, in Edith Stein Jahrbuch 5 (1999); Edith Stein e Hannah Arendt interpreti di Heidegger, in Aquinas, n.1 (1999);Filosofia dell’educazione e antropologia nel pensiero di E. Stein, in Per la filosofia,  n.49, maggio-agosto-2000. Inoltre  ha tradotto numerosi saggi e testi della fenomenologa tedesca: Che cos’è la fenomenologia; Il significato della fenomenologia come visione del mondo; E. Husserl e la fenomenologia trascendentale. Introduzione alla filosofia fenomenologica; Lettere a H. Conrad-Martius; La filosofia esistenziale di M. Heidegger; La fenomenologia trascendentale di Husserl, in E. Stein, La ricerca della verità, Città Nuova Editrice, Roma 1993; Psicologia e scienze dello spirito. Contributi per una fondazione filosofica, Città Nuova Editrice, Roma 1996; Introduzione alla filosofia, Città Nuova Editrice, Roma 1998; Petizione di E. Stein per il trasferimento dal monastero di Colonia a quello di Echt, in E. Stein, Natura, persona Mistica, Città Nuova, Roma 1997;  Lettere a Roman Ingarden, di E. Stein, Edizioni Vaticane, di prossima uscita.

Si interessa anche di filosofia femminile, a cui ha dedicato diversi saggi: Tommaso d’Aquino e il femminismo integrale, in Il Contributo, luglio-settembre 1993; Women and Phenomenology, in International Rewiew of Sociology, vol.6, n.1, 1996; La colpa di Medea, in Conquiste del Lavoro, 17-18 gennaio 1998. Attualmente sta approfondendo il pensiero e l’opera di Maria Zambrano,  a cui ha dedicato «Confessione», poesia e mistica. Appunti sul pensiero di Maria Zambrano, in Per la filosofia, anno XIII, n.38, settembre-dicembre 1996; Come conciliare il pensiero con la vita. Il percorso filosofico di Maria Zambrano, in Conquiste del Lavoro, 29-30 marzo 1997; Filosofia, mistica e poesia in Maria Zambrano, di prossima uscita in AA.VV., Percorsi del pensiero femminile nel Novecento. Infine, insieme a Angela Ales Bello  ha curato il volume 49 della rivista “Per la filosofia” dedicato a “Antropologie contemporanee a confronto”.

 

 

Michele D' Ambra

ha conseguito la laurea in Filosofia presso l'Università "D'Annunzio" di Chieti con una tesi su "Il problema dell'empatia in E. Stein". Attualmente è insegnante di storia e filosofia presso il Liceo Scientifico "Alfano" - Termoli. Dal 1988 ha sempre continuato ad occuparsi del pensiero di E. Stein pubblicando note e recensioni. Ha curato per l'Editrice Città Nuova la traduzione di La struttura ontica della persona e la problematica della sua conoscenza in Natura persona e mistica e La struttura della persona umana dai vol. VI e XVI delle Edith Steins Werke. I suoi interessi sono rivolti prevalentemente allo studio dei rapporti fra la filosofia cristiana e la fenomenologia con particolare riguardo alla concezione della persona umana.

 

Luigia Di Pinto

laureata nel 1970 nell’Università di Bari dove attualmente è docente di Filosofia Teoretica. Negli anni Settanta ha incominciato ad interessarsi agli inediti di Husserl sull’immaginazione. Ha pubblicato il volume Il problema dell’immaginazione in Husserl (Levante, Bari 1983). Negli anni Ottanta-Novanta ha intensificato la sua attenzione verso le lezioni svolte da Husserl negli anni 1918-1926 sulla sintesi passiva in un saggio intitolato The Archeology of Modalization in Husserl, apparso nel 1991 nel vol. XXXIV di “Analecta Husserliana” (la collana di studi fenomenologici del Centro mondiale di Fenomenologia, con sede in USA). L’Autrice prosegue lo studio del fenomeno della passività in un altro saggio del 1992, intitolato For a new critique of reason, apparso anch’esso in “Analecta Husserliana”(vol.XXXVI).Nel volume Impronte kantiane in Husserl (Cacucci, Bari 1988), l’Autrice si avvale ancora una volta di lezioni e manoscritti inediti che lo stesso Husserl ha lasciato su Kant. Negli ultimi anni lo scandaglio del fenomeno della sintesi passiva ha portato l’Autrice ad approfondire questo fenomeno nella sua dimensione intersoggettiva. In particolare così come si configura nell’empatia di Husserl proseguendo poi fino all’empatia analizzata nella raffinata psicologia di Edith Stein. Nel volume Il respiro della filosofia in Edith Stein (Laterza, Bari 1999), l’Autrice mostra come le analisi di Husserl sulla sintesi passiva correlata all’empatia vengono acutamente approfondite dalla Stein. L’attenzione della Stein verso il linguaggio ha condotto recentemente l’Autrice ad esplorarlo in particolare nella filosofia pratica di Apel e Habermas. Di qui il volume Trittico di estetica: J. Habermas, H. Arendt, N. Hartman (Levante, Bari 1996) ed inoltre la collaborazione con la voce Philosophy of Language, a World-Wide (l’Enciclopedia mondiale in corso di stampa presso l’editore Kluwer).Sempre negli ultimi anni ha avviato un Laboratorio di Didattica della filosofia, all’interno del quale svolge ricerche sulla spendibilità dello stile dell’empatia della Stein in ambito didattico. Le ricerche in corso in questo “cantiere” sono state presentate nel novembre 2001 nell’Università Roma Tre, in una tavola rotonda, intitolata “Amore e empatia. Ricerche in corso”, organizzata nella Facoltà di Lettere e Filosofia da Francesca Brezzi (ordinaria di Filosofia morale).

 

 

Camilla Briganti

laureata in Pedagogia  e  Filosofia ed insegnante di ruolo nella scuola elementare, si occupa da qualche anno  del pensiero femminile del Novecento. Cultrice della materia presso la cattedra di Filosofia morale e Filosofia Teoretica della III Università degli Studi di Roma, ha partecipoto e condotto   lezioni al corso di perfezionamento Temi e storia del pensiero femminile. Attualmente è borsista  per una attività di ricerca biennale  sul pensiero femminile per il “progetto  Giovani Ricercatori”  presso l’Università Roma Tre. Collabora alle  riviste Aquinas, Poietica, Prospettiva Persona, Il Cannocchiale presso cui ha pubblicato molte recensioni ed i seguenti articoli:

-La prospettiva filosofica che accomuna S. Weil, E. Stein, H. Arendt, in Prospettiva Persona, VII, 1998, n.25/26

-Affinità fenomenologia e pensiero, in Prospettiva Persona, VII, 1999, n.29/30

-La presenza femminile nel Medioevo, in  Il Cannocchiale, n.3/2000




Ida Maria Roberta Rodriquez

Laureata in Pedagogia (votazione 110/110 e lode) elaborando una tesi su Edmund Husserl-Edith Stein. Le ragioni di un divergere.

Ha poi frequentato il corso di perfezionamento in Bioetica elaborando una tesi in cui approfondisce il problema del disagio nella fenomenologia di Bertolini, intesa come applicazione di una logica della vita contro una logica di morte come quella dell’Europa della fine del secolo XX. Collabora dall’a.a. 97-98 con la prof.ssa Luigia Di Pinto come “Cultrice di filosofia” occupandosi anche di attività seminariali nei corsi di Filosofia del linguaggio. Svolge attività di laboratorio nel corso di Logica e contribuisce all’attività del laboratorio di “Didattica della filosofia” attingendo allo stile didattico di Edith Stein.

Ha pubblicato Sette ragioni di un divergere, “Prima Parte” de Il respiro della filosofia in Edith Stein, Laterza 1999.




Laura Pisa

Laura Pisa si è laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova, discutendo sotto la guida del professor Letterio Mauro la tesi La filosofia cristiana come itinerario alla verità in Edith Stein. Ha successivamente continuato l'attività di ricerca, preparando al tempo stesso le recensioni dei seguenti volumi:

- Atti del Simposio Internazionale di studi filosofici e storici in onore di Antonio Rosmini, Rosmini e Roma (Roma, 26-9 Novembre 1998). La recensione è apparsa su "Rivista Rosminiana di filosofia e cultura", anno XCVI, fasc. I gennaio-marzo 2002, pp. 100-4.

- M. PAOLINELLI, La ragione salvata. Sulla filosofia cristiana di Edith Stein, F. Angeli, Milano 2001, pubblicata sulla rivista "Studia Patavina", 49, fasc. I, 2002, pp. 236-41.

- A. BUCCOLIERI, Il Platone di Luigi Stefanini. Il rapporto Eros-Logos, Prometheus, Milano 2002.

- L. CORRIERI, Un pensiero di attualità: Luigi Stefanini, Prometheus, Milano 2002. Queste due ultime recensioni sono in corso di pubblicazione sulla rivista "Prospettiva Persona", 43, 2003.

- Atti del seminario Chiesa e pensiero cristiano nell'Ottocento: un dialogo difficile, a cura di L. Malusa e P. De Lucia, Brigati, Genova 2001 (in corso di pubblicazione su "Rivista di Storia della filosofia").

- Atti del secondo corso dei Simposi Rosminiani, La fine della persona? (Stresa, 29/08-01/09/2001), edizioni rosminiane Sodalitas, Stresa 2002 (in corso di pubblicazione sulla "Rivista Rosminiana di filosofia e cultura").

- T. D'AQUINO, Il male e la libertà, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2002 (in corso di pubblicazione sulla rivista "Rassegna di teologia").

Ha pubblicato un articolo intitolato Edith Stein e la filosofia del dialogo su una rivista curata dai salesiani di Genova. E' impegnata in una ricerca seguita dal prof. Mauro mirante ad approfondire il concetto di responsabilità in Stein. Partecipa, inoltre, di un progetto di ricerca promosso dal prof. Malusa sul rapporto tra filosofia e cristianesimo nel Novecento, in collaborazione con l'Università di Genova, di Padova e di Firenze. E'membro della Società Filosofica Italiana e dell'Associazione Filosofica Ligure. In linea con gli interessi concernenti i rapporti tra filosofia e fede, ha partecipato a molti convegni e seminari in qualità di uditrice, borsista e relatrice Attualmente è responsabile di un'iniziativa culturale che si attuerà nell'anno 2003-2004, mirante ad approfondire il dialogo tra Edith Stein e la tradizione filosofica occidentale. Frequenta il secondo e ultimo anno della Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario per conseguire l'abilitazione all'insegnamento della Storia e della Filosofia nei Licei.

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