20
giugno
Alle
ore ventidue, alla presenza del segretario federale dott. Lino Balbo e del
segretario del dopolavoro provinciale rag. Nello Nagliati, si svolge la
cerimonia della inaugurazione del dopolavoro bocciofilo centese. Per
l’occasione, la facciata della sede del dopolavoro viene artisticamente e
sfarzosamente illuminata. Presta servizio la fanfara del fascio giovanile.
L’arciprete mons. Bianchi procede alla benedizione dei campi di gioco e dei
locali adibiti ad uffici. Parla per primo il podestà conte Mario Luigi
Chiarelli, il quale porge il saluto della camicie nere e della cittadinanza al
segretario federale dott. Balbo. Poscia il rag. Alfonso Guglielimini, presidente
del sodalizio, ringrazia il dott. Balbo e le autorità cittadine per il loro
intervento alla cerimonia ed illustra brevemente gli scopi del nuovo sodalizio.
Dopo brevi parole di compiacimento espresse dal dott. Balbo, la cerimonia si
chiude col saluto al duce.
Da: DIARIO
DI CENTO 1902-1939 di Leonida Pirani, a cura di Alessandro Albertazzi e
Giuseppe Sitta; Coordinamento Ed. Alberto Lazzarini - Ed. Cassa di
Risparmio di Cento
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La storia della gloriosa ed antica Bocciofila Centese l’abbiamo letta in un articolo pubblicato dal Resto del Carlino in data 4 settembre 1954 perché in quella data si disputavano a Cento le fasi finali di un torneo sui 16 campi della Bocciofila.
Ci è gradito riportare quanto ha scritto l’ignoto articolista così anche i giovani potranno imparare nomi, storie e avventure di personaggi (fra i quali Campioni d’Italia) che pochissimi anziani hanno conosciuto
“[…]
La prima Società Bocciofila, infatti sorse nel 1896. Fra il gruppo di
fondatori i più noti sono stati Enrico Costa, Giuseppe Malagoli, Germano
Pederzani, Adolfo Longhi e Luigi Balboni. La vecchia Bocciofila non ebbe vita
facile in quanto per ragioni dive
rse dovette cambiare spesso la sede e cioè
dal cortile dell’albergo Fontana passò in via Donati, quindi nel cortile
del Caffè Italia per sistemarsi definitivamente nel 1935 nel nuovo impianto
di via Ugo Bassi, definito dagli esperti uno dei migliori d’Italia.
Il primo presidente che resse a lungo le sorti della Società fu il Comm. Cesare Carpeggiani; gli successero quindi Giuseppe Borgatti, il Cav. Callisto Covoni, il Grand. Uff. Umberto Barbieri, il Dott. Enzo Roncati ed infine l’attuale industriale Mario Fava.
La Società ha all’attivo molti titoli provinciali, regionali e nazionali, conquistati attraverso i suoi 58 anni di vita, dai vari Aldo Martelli (attuale Sindaco di Cento), Iago Cevolani, Alfonso Zecchi, Pietro Scardovi, Davide Elio, Ugo ed Emilio Venturi, Giuseppe e Edmondo Roncaglia, Dante Baraldi, Renzo Barbieri ed altri di cui ci sfugge il nome. […]”
Da: Famiglia
Centese – Pasqua 2003
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Con
una manifestazione di notevole richiamo spettacolare alla quale hanno preso
parte quattro nazionali è stato inaugurato ufficialmente il 12 marzo scorso
il Bocciodromo della Società Bocciofila Centese. L’impianto, sorto per
volontà degli oltre 500 soci della Centese, è costato complessivamente 60
milioni, quaranta dei quali finanziati dagli stessi bocciofili, mentre il
Comune di Cento è intervenuto con un contributo di 20 milioni, divenendo
proprietario dell’immobile stesso e cedendolo in uso alla Società per 30
anni con la stipula di una apposita convenzione.
La
cerimonia ufficiale, benedizione dell’impianto da parte di Mons. Salvatore
Baviera, taglio del nastro da parte del Sindaco Sig. Giuseppe Alberini,
discorsi ufficiali del Presidente della Società Sig. Gino Borghi, del
Presidente del Comitato Provinciale UBI-CONI di Ferrara Cav. Fabio Gruppioni e
del Sindaco stesso, si è svolta di fronte ad un folto pubblico il quale ha
assistito successivamente con appassionato interesse alla gara in programma
diretta dall’Arbitro Nazionale Sig. Emilio Toschi di Bologna. Si
sono dati battaglia, in una competizione con girone all’italiana, i
Nazionali Biondi Valentino – Soc. Lavinese (BO) nostro concittadino,
Cavicchi Paolo – Soc. IN3PDO (FE), Molinari Afro – Soc. Formiginese (MO),
Mussini Maurizio – Soc. Rinascita Budrione (MO). Ha
avuto la meglio il ventunenne Mussini, il quale, nei tre incontri disputati,
tutti vinti, concedeva complessivamente soltanto dieci punti agli avversari.
Da: Archivio
Centoggi – Anno 1982
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[…] Lo sport assieme più popolare e più ignorato del nostro paese, che ne è
leader mondiale: snobbato dai media, ignorato dalle tivù, fa attualme
nte
centoventimila atleti e seicentomila dilettanti iscritti a milleduecento
società, la pratica sportiva più vitale dopo il calcio. […] Certo le bocce
permettono una longevità atletica notevole (nelle gare semi-pro ci si
iscrive fino ai 45 anni) e questo tiene elevata l’età media. Ma c’è una
nuova leva di bocciatori italiani, si vede anche dai titoli mondiali,
diecimila ragazzi under 18 nei campionati ufficiali, merito forse di una
nuova specialità, la navetta, evoluzione del volo (o lionese), che rispetto
a quelle tradizionali (l’antica raffa e la metallica petanque) è più
spettacolare e movimentata. […]
Fonte: Repubblica 8 gennaio 2010. Fotografia, fonte: Comitato Provinciale di Ferrara
I DIRIGENTI DELLA BOCCIOFILA
Se
parliamo della storia della Bocciofila, non possiamo non parlare di dirigenti,
ovverosia di tutte quelle persone che negli anni si sono succedute, con diverse
mansioni e cariche, nell’amministrazione della Bocciofila.
Questo
nostro viaggio nella memoria inizia con Claudio
Balletti. Per tantissimi anni è stato Vicepresidente e precedentemente un
valido giocatore di bocce, tanto da conquistare il titolo di Campione Italiano.
Inoltre non è solo stato l'artefice, assieme a Marco Cevolani di Centobocce
News, ma si è sempre preoccupato di introdurrenella vita sociale tutte quelle
novità che hanno permesso alla Bocciofila di raggiungere alti livelli
organizzativi in tutti i settori. Ora Claudio non fa più parte del direttivo,
ma non ha di certo smesso di frequentare il bocciodromo, prestando ancora oggi,
di tanto in tanto, la sua opera.
Angelo
Frassinelli è stato per
tantissimi anni prima Vicepresidente poi Segretario della Bocciofila. A lui si
deve lo statuto che ancora oggi, salvo la modifica recentemente introdotta per
l’elezione del Presidente, è in vigore. Alla sua memoria è intitolata la
Sala Culturale dal 2000 “Sala Polivalente Angelo Frassinelli”.
“[…]
La Bocciofila Centese ha sempre costituito un esempio di come, attraverso il
contributo e l’attività di tutti i Soci, si possa autogestire una attività e
un impianto sportivo. La Società, che conta attualmente circa seicento soci, è
retta organizzativamente da un Consiglio Direttivo che viene eletto, per Statuto,
ogni tre anni. […]. Dal punto
di vista sportivo la Bocciofila Centese ha sempre avuto un posto preminente sia
in campo provinciale che in quello regionale. E’ stata una Società che ha
visto in diverse epoche i suoi giocatori assurgere ai massimi allora nazionalei;
essa infatti conta fra i suoi giocatori diversi Campioni Italiani come Bagnoli
Augusto (1935), Baraldi Dino (1937), la coppia Tassinari Bruno – Cevolani Iago
(1960), la terna allievi che vinse a Treviso con i colori dell’Alfa Laval ma
che era nata boccisticamente nella Centese, composta da Balletti – Biondi –
Govoni ed infine Balboni Paolo laureatosi Campione Italiano individuale di Cat.
B ai nazionali del 1979 […].
Qui di seguito sono riportati i principali argomenti, o quelli più
curiosi, trattati dal Consiglio Direttivo della Bocciofila: purtroppo la
ricostruzione è stata parziale vista la mancanza di dati per gli anni
antecedenti al 1977. In questo elenco troverete anche le date di insediamento
dei vari Direttivi che si sono succeduti alla guida della Bocciofila. Pere
rendere più agevole la lettura sono stati riportati solo i nomi dei componenti
dell’Ufficio di Presidenza (Presidente, Vicepresidenti e Segretario), bisogna
infatti ricordare che il Consiglio Direttivo ha sempre potuto contare su una
quindicina di membri che hanno ricoperto i diversi incarichi previsti dallo
statuto.
Questa raccolta si ferma al 2001; naturalmente l’attività del Direttivo è ancora in corso. Speriamo di potere, un giorno, integrare questa sezione con le nuove delibere del Consiglio.
17 dicembre 1976
Si insedia il nuovo consiglio, composto da quindici consiglieri. Casanova
Antonio è eletto Presidente; Frassinelli Angelo e Venturi Alberto saranno i due
Vicepresidenti e Gallerani Walter Segretario. Inoltre i Soci Grimaldi Welman e Fava
Gianni sono eletti Presidenti Onorari.
27 gennaio 1977
Viene stabilito il calendario delle gare organizzate dalla bocciofila: GP
Baltur (gara regionale a coppie) e GP Città di Cento (regionale individuale)
sono le due manifestazioni di maggior prestigio e stando alla documentazione
ritrovata le due gare più antiche organizzate sulle corsie della Bocciofila.
Viene deciso inoltre di organizzare una gara per allievi ed esordienti ed una
gara provinciale il 7 agosto dell’anno successivo. Oggi una gara in agosto
sarebbe impensabile, ma allora era l’unico modo per sfruttare appieno
l’impianto, prettamente estivo.
10 ottobre 1977
Viene concessa la sala culturale al Circolo Bridge di Cento, a
testimonianza del fatto che la Bocciofila ha sempre cercato di collaborare con
le altre associazioni centesi.
30 marzo 1978
Viene redatto un calendario di manifestazioni che si svolgeranno presso la
sala culturale: proiezione di diapositive indetta dalla Società Bocciofila Centese
in collaborazione con la Pro Loco di Cento e il foto Cine Club Il
Guercino;mostra di pittura personale del pittore Nildo Breveglieri;proiezione
del Film “Cento Controluce”.
7 aprile 1978
Viene deciso di collaborare con il gruppo filodrammatico di Cento. La
collaborazione riguarda la disponibilità di ospitare presso la sala culturale
commedie dialettali.
25 maggio 1978
Campo n° 8 è riservato per il gioco
a sistema U.B.I. per i soci di provenienza piemontese.
21 luglio 1978
La FISB confluisce nell’UBI con conseguente obbligo per la bocciofila di
affiliarsi al CONI
30 novembre 1978
Presso la sala cultura viene ospitata una mostra di due allievi della
Scuola d’Arte di Bologna.
22 dicembre 1978
Assemblea dei soci: viene esaminata la possibilità di affiliare la società
ad uno degli organi per il tempo libero (ARCI, ACLI, ENDAS), l’assemblea
approva la costituzione della Bocciofila in circolo autonomo, viene approvato
il nuovo statuto.
26 dicembre 1979
Si insedia il consiglio eletto nell’assemblea di novembre. Casanova Antonio
è ancora il Presidente; Frassinelli Angelo e Babini Dante i due Vice; ancora
Malagodi Adriano come segretario.
9 settembre 1980
Assemblea dei soci: illustrato il progetto di massima per la costruzione di
un impianto coperto per il gioco delle bocce e il contributo che il Comune di
Cento è disposto a stanziare per l’opera. Autofinanziamento per la maggiore
spesa che la società affronterà con l’emissione di obbligazioni da lire 50000.
25 ottobre 1982
Viene deciso di saldare quanto dovuto alle varie ditte per i lavori di
costruzione del bocciodromo
20 dicembre 1982
Si insedia il nuovo consiglio. Borghi Gino Presidente; Frassinelli Angelo e
Lolli Vincenzo Vicepresidenti; Malagodi Adriano Segretario.
3 ottobre 1983
Il Consiglio acconsente alla richiesta per la ricerca del tartufo per zone
esterne ai campi, sotto agli alberi.
5 novembre 1984
E’ imposto il divieto gioco carte bocciodromo durante le gare ufficiali.
21 novembre 1985
Si insedia il Consiglio: Borghi Gino è riconfermato Presidente; Vicepresidenti
Chiarini Ilario e Campanini Sergio; Segretario Cristofori Franco. Bretta Franco
è chiamato a rappresentare la
bocciofila in seno al Comitato Provinciale di Ferrara.
11 settembre 1987
E’ approvata la costituzioni di una squadra biliardo denominata “Bar
Bocciofila Centese”. Dai documenti in nostro possesso è comunque emerso che
esisteva un gruppo di appassionati di biliardo almeno fin dal 1985.
18 novembre 1988
Entra in carica il nuovo Consiglio: Borghi Gino Presidente, Frassinelli
Angelo e Campanini Sergio Vicepresidenti, Cristofori Franco Segretario
3 giugno 1992
Viene stabilito chi i ragazzi fino ai 22 anni di età potranno entrare in
bocciofila senza fare la tessera purché non giochino a biliardo o a bocce.
7 febbraio e 11 aprile 1994
Il consiglio rimanda l’acquisto di un computer. E’ in ogni caso il primo
tentativo di introdurre le nuove tecnologie all’interno della bocciofila.
2 novembre 1994
Entra incarica il nuovo consiglio:Borghi Gino Presidente; Bretta Franco e
Balletti Claudio Vicepresidenti; Frassinelli Angelo segretario.
2 gennaio 1995
Viene deciso l’acquisto di un computer. L’attività amministrativa della
bocciofila è quindi ad una svolta.
9 febbraio 1995
Due soci Barbanti Socrate ed il fratello Carluccio donano alla bocciofila
una somma di denaro pari a lire 1.000.000 a fondo perduto.
5 giugno 1995
Vengono prese in esame diverse iniziative per sollecitare il progetto per
la costruzione del nuovo bar.
3 luglio 1995
Viene conferito l’incarico per l’elaborazione del progetto esecutivo del
nuovo bar.La società richiede per la prima volta il Meeting dei Campioni da
abbinare alla gara nazionale Memoriali Luigi Romagnoli. Da allora queste
manifestazioni saranno riconfermate.
4 dicembre 1995
Viene preso in esame il progetto esecutivo del nuovo bar.
8 gennaio 1996
Viene letta della lettera di ringraziamento della locale Pro Loco per aver
organizzato una tombola di beneficenza in Piazza del Guercino in occasione del
Settembre Centese. Da allora saranno numerose le tombole di beneficenza che la bocciofila
organizzerà a favore di associazioni del centese.
10 maggio 1996
Il consiglio decide di inviare i capitolati alle ditte per lavori bar.
1 luglio 1996
Viene consegnato alla bocciofila il trofeo AVIS, per l’attività benefica a
favore dell’ente.
8 luglio 1996
E’ assegnato l’appalto per la costruzione bar
2 dicembre 1996
Cristofori Franco, Socio della bocciofila e Segretario del Consiglio per
diversi anni è eletto Consigliere del Comitato Regionale.
9 aprile 1998
Per cercare di aumentare i soci e per sfruttare la terrazza si decide di
conferire per i nuovi soci la tessera estiva gratuita.
14 dicembre 1998
Entra in carica il nuovo consiglio. Borghi Gino Presidente, Bretta Franco e
Balletti Claudio Vicepresidenti e Frassinelli Angelo Segretario.
18 gennaio 1999
Viene posto all’ordine del giorno del consiglio l’idea di abbonarsi ad
Internet.
8 novembre 1999
Viene approvato il rendiconto dei lavori del bar, la costruzione è
ufficialmente conclusa. A cura dei Consiglieri Balletti e Cevolani é realizzato il primo numero della circolare interna.
6 dicembre 1999
E’ terminata la costruzione della protezione dei campi. Il nostro impianto
è finalmente conforme alle direttive federali.
15 maggio 2000
Viene presentato Boccestate 2000. Dopo parecchi anni si cerca di
rivitalizzare il periodo estivo, visto lo scarso successo della tessera
gratuita estiva approvata l’anno precedente. Grande successo di pubblico. Viene
deciso di meccanizzare il sistema per l’arrotolamento della moquette, per
favorire lo sgombero della tombola.
26 giugno 2000
Prendono il via i lavori per la
climatizzazione Bar. Viene presentata la pagina web della società.
4 aprile 2001
Si stabilisce di organizzare, dopo diversi anni, due squadre biliardo, regolarmente iscritte al campionato provinciale.
5 settembre 2001
Viene approvato il nuovo logo della bocciofila.
19 novembre 2001
Entra in carica il nuovo Consiglio: Bretta Franco sarà il nuovo Presidente,
Scalabrini Carlo e Balletti Claudio Vicepresidenti e Cevolani Marco Segretario.
Borghi Gino è eletto Presidente Onorario