Monitoraggio microclimatico nella sala di consultazione
dell’archivio arcivescovile di Ravenna
PRESENTAZIONE DEL SITO
L’esigenza
principale che ha sostenuto l’idea di questo progetto sta alla base della
possibilità di prevedere ed eventualmente agire riguardo alla conservazione dei
beni culturali. Beni veramente preziosi quelli custoditi all’interno
dell’Archivio Arcivescovile che spaziano da pergamene del X fino al XX secolo e
che abbracciano la storia della diocesi, testimonianze assolutamente uniche e
insostituibili.
Il
monitoraggio si inserisce all’interno di uno studio più vasto riguardante “La porosità della carta del XIV secolo nei
manoscritti dell’Archivio Arcivescovile di Ravenna”, per tanto, lo
strumento, un piccolo termoigrometro (DATA LOG), costituito da un sistema
elettronico in grado di rilevare l’UR e la temperatura, è stato collocato nello
scaffale contenente i manoscritti studiati. E’un tipo di strumentazione molto
precisa che sfrutta un software in grado di programmare il periodo di
rilevazione e di archiviare i dati raccolti. Lo strumento è stato impostato su
una misura ogni mezz’ora per un periodo compreso fra il 22 dicembre 2005 e il
31 gennaio 2006.
La vasta
quantità dei dati raccolti ha imposto una scrematura delle giornate di
rilevamento: sono state, infatti, selezionate due date a settimana. In tale
modo si è in grado di evidenziare eventuali variazioni nei parametri
termoigrometrici tra periodi di affluenza al pubblico e di chiusura prolungata
(festività natalizie).
Dalle
informazioni acquisite (U.R.%-Temperatura-Statistiche)sono stati ricavati diversi grafici:
1. Variazione di
UR (%): l’ UR rimane pressoché
costante tranne che per un lieve abbassamento nella seconda metà di gennaio. Si
nota inoltre, in due occasioni, un picco tra le 10 e le 11 del mattino;

2. Variazione di
Temperatura(°C): anche qui i valori si discostano solo
di pochi gradi, si trova però un leggero calo di temperatura verso le 5 del
mattino di un grado circa, a cui corrisponde un lieve innalzamento di umidità
relativa;

3. Variazione
media giornaliera della temperatura(°C):raccoglie la temperatura media di ogni giorno e mostra la sua
variazione nel corso del mese. Si riconoscono due innalzamenti in corrispondenza
di periodi di affluenza;

4. Variazione
media giornaliera UR(%): come per la temperatura le medie giornaliere calcolate presentano
una situazione più o meno omogenea anche se c’è una variazione del 5% circa;

5. Variazione di
umidità relativa (%) e temperatura(°C) dal 22/12/2005 al 29/01/2006: il confronto tra i due parametri mette in evidenza la loro dinamica
in un ambiente chiuso,come l’archivio : ad ogni abbassamento di temperatura
corrisponde infatti, un innalzamento dell’UR e viceversa.

In Statistiche è presente una tabella che illustra temperatura e UR medi
giornalieri e i valori massimi e minimi. Si dimostra inoltre, se l’escursione
giornaliera dei due parametri si conforma alla normativa UNI 10586 (Condizioni
climatiche per ambienti di conservazione di documenti grafici e caratteristiche
degli alloggiamenti).
L’analisi dei
dati acquisiti ha permesso di constatare che le condizioni microclimatiche
all’interno della sala di consultazione rimangono pressoché costanti. Si vede
infatti che l’escursione di temperatura e umidità relativa rimane all’interno
dei parametri, ma, di contro si può stabilire con assoluta certezza che l’umidità
relativa si mantiene sui valori molto bassi (tra 18 e 26%) da quelli consentiti
dalla norma, i quali si aggirano tra il 50 e il 60 %.
Tali
condizioni a lungo andare influiscono sulle caratteristiche meccaniche dei
materiali membranacei e cartacei rendendoli meno elastici e di conseguenza più
fragili e deteriorabili.
Creato e ideato da:
N. matricola: 0900029169 Corso di
Informatica-Prof. Claudio Enrico Palazzi -ceciliamariotti@hotmail.com Tel. +39 349 5585174