Simbolo: Mestola dei Lavandai e Coppo Toscano COMITATO CIVICO

BUBE'


Tutela Civica ed Ambientale
 

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INFORMA
Agosto 2005


Una piazzetta per Manuela: le ragioni di una scelta

 

Le ragioni per le quali il Comitato per Bubè decise di portare avanti questa proposta, derivano in primo luogo dal fatto che l'iniziativa rientra tra le sue finalità statutarie che prevedono, oltre alla tutela civica ed ambientale di questa valle, anche la valorizzazione delle proprie identità storiche.

Manuela ritenevamo fare parte ormai di queste identità poiché ha vissuto a Bubè dove era nata e dove abita ancora la mamma Wanda che insieme al padre Aldo hanno fondato in nome della loro figlia scomparsa a soli 27 anni, il Comitato Autonomo per la Lotta Contro I Tumori (C.A.L.C.I.T).

 

D'altronde ritenevamo non adeguatamente riconosciuta un’identità così forte di Bubè e di tutta la comunità ripolese,  derivante da quello che era stata in vita di Manuela e da quello che è avvenuto in suo nome, dopo la sua scomparsa:

- si è costituito il Calcit ed una numerosissima comunità di volontari;

- si tiene ogni anno un concorso nazionale di poesia che vede partecipanti da ogni parte d’Italia e che assegna anche un premio della Presidenza della Repubblica;

- gli insegnanti ed i genitori hanno voluto che la scuola dell’infanzia di Bubè portasse il suo nome;

- da vent’anni, ogni anno si tengono una decina di mercatini dei ragazzi in tutti centri del nostro comune ed altri del Chianti per aiutare con il ricavato le strutture oncologiche dell’ospedale di S.M. Annunziata ed i malati terminali.

 

Tutto questo costituiva già un effetto significativo delle ultime volontà di Manuela, lasciate ai propri genitori: “di fare qualcosa per aiutare coloro che soffrono del suo stesso male”, ma inequivocabile di come la strada da lei indicata era già stata considerata da molti un esempio di valori da seguire, degno di essere tramandato alle future generazioni.

 

Pensavamo inoltre che questa piazzetta potesse in qualche modo assumere un valore testimoniale di riconoscenza diretta alla mamma Wanda, ancora tra noi, ed alla memoria del padre Aldo, per quanto hanno fatto per la nostra comunità, insieme a tanti volontari che li hanno seguiti.

 

Ci piaceva anche l’idea, in qualche modo di un ritorno al passato, quando la toponomastica dei luoghi nasceva spontanea, indicata da coloro che li abitavano: adottando il nome della famiglia o in memoria del personaggio più rappresentativo che vi aveva vissuto: il nome Bubè, dato a questo borgo, deriva proprio da questa consuetudine.

 

Oggi grazie anche alla nostra proposta questa consuetudine si ripete con Manuela, che è nata e vissuta a pochi passi da qui grazie ai suoi concittadini.

 S.M.