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Nell'Osservatorio
Naturalistico si svolgeranno attività riguardanti
problematiche formative sulle scienze del mare, in
generale, con particolare attenzione alla Biologia marina
e all'Oceanografia.
Sarà di tipo polifunzionale e si integrerà con le
finalità del parco in cui è inserito, evitando di
sovrapporsi, almeno in sede regionale, con altri
laboratori già attivati come il Laboratorio della Libera
Università di Trapani e il Laboratorio della Riserva
Marina di Ustica, occupandosi di stage formativi sia
teorici che pratici.
In un'ottica di apertura al territorio potrà inoltre
essere adibito per la promozione e conduzione di corsi
teorico-pratici e formativi per figure professionali a
bassa scolarità come i pescatori o gli operatori della
sicurezza e del controllo in mare (Guardia Costiera,
Capitanerie di Porto) ed anche per la specializzazione di
professionalità più avanzate come le guide
naturalistiche subacquee. |
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Queste
iniziative possono contribuire, se ben articolate e
supportate, a dare sollievo ed impulso all'economia
locale, alla riconversione di alcune professionalità al
miglioramento ed alla crescita culturale delle aree
urbane interessate.
L'osservatorio, dotato di aule per la didattica fornite
di laboratori per le esercitazioni pratiche e di acquari
dimostrativi per lo studio della tassonomia e della
fisiologia di base di alcuni organismi marini, sarà
fornito di apparecchi di rilevamento meteo-marino, con
sistemi integrati terra-mare (centralina meteo,
ondametro, boa oceanografica) per il monitoraggio
continuo dei principali parametri di oceanografia fisica
e biologica.
All'interno della struttura potrà quindi trovare posto
un osservatorio permanente di Oceanografia mediterranea.
All'esterno il tratto di mare antistante verrà
utilizzato come acquario naturale per il mantenimento e
l'osservazione di biocenosi bentoniche di notevole
interesse scientifico e verranno individuati percorsi
subacquei per visite guidate da operatori diving della
zona, con l'ausilio di autorespiratori ARA o in apnea.
Tutta l'area diventerà così una palestra di formazione
per appassionati di biologia marina, per studenti delle
scuole, per operatori del mare, con la possibilità di
osservare nel proprio ambiente naturale, ed anche
raccogliere per una più approfondita analisi di
laboratorio, esemplari della flora e della fauna marina
di indubbia rarità e bellezza.
L'Osservatorio Naturalistico servirà quindi per:
promuovere ed incrementare gli aspetti formativi nel
settore delle Scienze del mare, anche attraverso scambi
con altri laboratori nazionali ed internazionali;
promuovere ed organizzare conferenze, incontri, eventi
culturali, mostre, proiezione di materiale video
cinematografico su argomenti legati al mare ed alle
popolazioni mediterranee, da realizzarsi anche in altre
sedi più ampie e meglio attrezzate allo scopo;
instaurare una cooperazione scientifica e culturale
permanente con organismi internazionali e nazionali e
soprattutto con quei paesi che sono per tradizioni legati
alla culture mediterranee, sugli aspetti della formazione
nelle Scienze del Mare; assistere organi
politico-amministrativi del territorio nella
programmazione e messa in opera di politiche integrate di
sviluppo socio-culturale, elaborando strategie e
programmi specificatamente formulati per la fascia
costiera; organizzare la formazione di quadri tecnici a
diversi livelli di qualificazione operanti nel
territorio; favorire la nascita di una scuola del mare
permanente a fini multipli; promuovere la creazione di un
data base di documentazione per la catalogazione e
l'archivio di quanto disponibile sul territorio nelle
varie discipline legate al mare. |