Osservatorio Naturalistico di Capo Zafferano


Poster3fig1.jpg Nell'Osservatorio Naturalistico si svolgeranno attività riguardanti problematiche formative sulle scienze del mare, in generale, con particolare attenzione alla Biologia marina e all'Oceanografia.
Sarà di tipo polifunzionale e si integrerà con le finalità del parco in cui è inserito, evitando di sovrapporsi, almeno in sede regionale, con altri laboratori già attivati come il Laboratorio della Libera Università di Trapani e il Laboratorio della Riserva Marina di Ustica, occupandosi di stage formativi sia teorici che pratici.
In un'ottica di apertura al territorio potrà inoltre essere adibito per la promozione e conduzione di corsi teorico-pratici e formativi per figure professionali a bassa scolarità come i pescatori o gli operatori della sicurezza e del controllo in mare (Guardia Costiera, Capitanerie di Porto) ed anche per la specializzazione di professionalità più avanzate come le guide naturalistiche subacquee.
CEANE1.jpg Queste iniziative possono contribuire, se ben articolate e supportate, a dare sollievo ed impulso all'economia locale, alla riconversione di alcune professionalità al miglioramento ed alla crescita culturale delle aree urbane interessate.
L'osservatorio, dotato di aule per la didattica fornite di laboratori per le esercitazioni pratiche e di acquari dimostrativi per lo studio della tassonomia e della fisiologia di base di alcuni organismi marini, sarà fornito di apparecchi di rilevamento meteo-marino, con sistemi integrati terra-mare (centralina meteo, ondametro, boa oceanografica) per il monitoraggio continuo dei principali parametri di oceanografia fisica e biologica.
All'interno della struttura potrà quindi trovare posto un osservatorio permanente di Oceanografia mediterranea.
All'esterno il tratto di mare antistante verrà utilizzato come acquario naturale per il mantenimento e l'osservazione di biocenosi bentoniche di notevole interesse scientifico e verranno individuati percorsi subacquei per visite guidate da operatori diving della zona, con l'ausilio di autorespiratori ARA o in apnea.
Tutta l'area diventerà così una palestra di formazione per appassionati di biologia marina, per studenti delle scuole, per operatori del mare, con la possibilità di osservare nel proprio ambiente naturale, ed anche raccogliere per una più approfondita analisi di laboratorio, esemplari della flora e della fauna marina di indubbia rarità e bellezza.
L'Osservatorio Naturalistico servirà quindi per: promuovere ed incrementare gli aspetti formativi nel settore delle Scienze del mare, anche attraverso scambi con altri laboratori nazionali ed internazionali; promuovere ed organizzare conferenze, incontri, eventi culturali, mostre, proiezione di materiale video cinematografico su argomenti legati al mare ed alle popolazioni mediterranee, da realizzarsi anche in altre sedi più ampie e meglio attrezzate allo scopo; instaurare una cooperazione scientifica e culturale permanente con organismi internazionali e nazionali e soprattutto con quei paesi che sono per tradizioni legati alla culture mediterranee, sugli aspetti della formazione nelle Scienze del Mare; assistere organi politico-amministrativi del territorio nella programmazione e messa in opera di politiche integrate di sviluppo socio-culturale, elaborando strategie e programmi specificatamente formulati per la fascia costiera; organizzare la formazione di quadri tecnici a diversi livelli di qualificazione operanti nel territorio; favorire la nascita di una scuola del mare permanente a fini multipli; promuovere la creazione di un data base di documentazione per la catalogazione e l'archivio di quanto disponibile sul territorio nelle varie discipline legate al mare.


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