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  metal  

 Love Never Dies
 Theatres des Vampires

2001 


Jubilaeum Anno Dracula


Jubilaeum Anno Dracula 2001

1.  Anno Dracula
2.  Love Never Dies
3.  Vampyrica (Theme for Vampyria)
4.  Dances With Satan (cut the throat version)
5.  Blutdivine
6.  The Brides of Dracula (Love never dies reprise)
7.  Dracole Waide


 


I Theatres des Vampires nascono a Roma nel 1994 da un’idea di Alexander “Lord Vampyr” con la collaborazione di Robert “Morgoth”. I due avevano già collaborato precedentemente, dal 1989. Nel 1993, con il moniker di VII Arcano, realizzano un 7 pollici che rappresenta uno dei primi esperimenti di Gothic Metal della storia.
I Theatres des Vampires hanno sperimentato la fusione del Gothic Metal al Black Metal quindi hanno una visione “satanica” del vampiro, essere in contrapposizione alla luce, quindi al bene. La loro musica è estrema ma allo stesso tempo melodica, e le loro liriche transitano dal poetico al blasfemo.
Nel 1995 incidono un Demo Tape: “Nosferatu eine symphonie des Grauen” al quale segue il primo cd ufficiale nel 1996 “Vampyrisme, Necrophilie, Necrosadisme, Necrophagie”. Nel 1996 Robert abbandona la band e tutta la line-up viene rimpiazzata (tranne, ovviamente, Alexander).
Entrano nella band Fabian “Necros” alle tastiere, Gabriel alla batteria e Zimon al basso.
L’unione artistica di Alexander e Fabian è subito prolifica; si susseguono vari cambiamenti di chitarristi.
Nel 1998 esce “The Vampire Chronicles” l’album che li consacra band di culto. Firmano un contratto con l’etichetta inglese Plastic Head/Blackned ed il loro manager Tim Fraser.
Nel 1999 suonano al Gods of Metal.
L’album viene ristampato per una più ampia diffusione e ne seguono altri, nel 2001 “Bloody Lunatic Asylum” e l’Ep “Jubileum Anno Dracula 2001”.
Tra il 2001 ed il 2002 la band diventa un vero e proprio culto in alcune nazioni come l’America, il Brasile, l’Inghilterra e la Germania; in Italia vengono spesso sottovalutati o snobbati a causa della mentalità chiusa di alcuni personaggi che ricorrono all'espediente di nominarli “cloni dei Cradle of Filth”, idea del tutto infondata.
Nel 2002 esce il nuovo lavoro “Suicide Vampire”, un album strutturalmente molto più semplice dei precedenti ma comunque stupendo.
Nel 2003 esce un bootleg “the (un)official history 1993 – 2003” nel quale si trovano tracce dei VII Arcano, del demo dei T.d.V. e molti unreleased, come la curiosa cover della canzone ”Can’t get you our of my head” di Kylie Minogue, rinominata “Can’t you get out of my grave”. Sempre quest’anno è stata rilasciata una versione totalmente riarrangiata del loro primo album “Vampirisme…” nella quale hanno partecipato Gian, ex Cradle of Filth, fan e amico della band e Valor dei Christian Death.

(sito ufficiale www.theatres-des-vampires.com)

 Scritto da: Black Vampire

LOVE NEVER DIES

TU ESTI DRAGOSTEA VIETII MELE

I've been trying to see your face. I've been imagined your skin
I've been living for the day to kiss your beauty once again

A sudden vision in the night an empty shadow in the sky
You are my dream inside me eyes that hid the secret of delight

I gloared at you in a gloomy day you walked silently in the wood
You were a solitary angel I kissed the sweet light of desire

(It was) the only time touched your skin (and) was whith a bloody, eternal kiss
and time goes by and so we died seeking for love is a blissful joy

Love never dies

We sacrified our mortal lives In change We won eternal love
(but) we didn'y know we had to pay everlasting pain for a drop of joy

Now we are shadows of blood seeking for place, seeking for love,
condamned to be separated forever buried in the tomb of our own desire

The blame is to be forever alive forever to seek for blood in the night
forever alone with no light to rejoice to survival and hunger we have no choice

A prison of dreams that never realizes the memory of her is my only solace.
I'll alwais love her, so pure full of grace I'll alwais remember. I'll never forget.

L'AMORE NON MUORE MAI

TU SEI L'AMORE DELLA MIA VITA (In lingua Romena)

Ho provato a vedere il tuo viso. Ho immaginato la tua pelle
Ho vissuto per il giorno in cui avrei potuto baciarti ancora una volta

Un'improvvisa visone nella notte un'ombra vuota nel cielo
Tu sei il mio sogno più intimo, occhi che nascondono il segreto del piacere

Ti ho osservata camminare silenziosamente nel bosco in una cupa giornata
eri un angelo solitario ed io ho baciato la dolce luce del desiderio

Fu l'unica volta che la tua pelle fu toccata e fu con un eterno bacio maledetto
il tempo passò, così morimmo cercando l'amore e la sua beatitudine

L'amore non muore mai

Abbiamo sacrificato le nostre vite mortali ottenendo in cambio l'amore eterno
ma non sapevamo che avremmo dovuto pagare con un'inestinguibile dolore una sola goccia di gioia
Adesso siamo ombre di sangue alla ricerca di un luogo, alla ricerca dell'amore
Condannati ad essere separati, sepolti per sempre nella tomba del nostro desiderio

La nostra condanna è di essere sempre vivi, cercare sempre il sangue di notte
Sempre soli senza alcuna luce che allieti la nostra sopravvivenza e fame, non abbiamo scelta

una prigione di sogni, che mai concretizzerà il ricordo di lei, è il mio unico conforto
La amerò in eterno, la ricorderò sempre così pura e piena di grazia. Non la dimenticherò mai.

(written by Justine - female vocalist)


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