Avvicendamento dei reparti nel tempo


1920-1929

Il 2° gruppo di artiglieria da campagna dell'8° Reggimento Bassano, con il Comando Presidio che permane anche con il cambiamento dei reparti.

1929-1931

Il 3° Battaglione Carri del 1° Reggimento Carri. Dal gennaio 1929 all'ottobre 1931 la Caserma "Monte Grappa" ospita il 3° Battaglione Carri del 1° Reggimento Carri armati. Il 1° marzo 1926, con legge n° 396 i carri diventano specialita'; a ROMA, il 1° ottobre 1927 viene costituito il 1° Reggimento Carri Armati su cinque battaglioni, per un totale di 180 carri con sede a ROMA.

Nel 1928 tre dei cinque battaglioni vengono trasferiti rispettivamente a BOLOGNA, a CODROIPO e UDINE, nel gennaio 1929 il battaglione di CODROIPO viene trasferito a BASSANO DEL GRAPPA, mentre a CODROIPO si costituisce un gruppo Autoblindo su quattro squadriglie alle quali si aggiungono successivamente due compagnie di veicoli cingolati Larden Loyd britannici. Nel settembre 1931 il comando del Reggimento carri armati viene trasferito da ROMA a BOLOGNA.

Il 3° battaglione carri ha partecipato con onore alla campagna d'Africa Orientale coi carri tipo L e quindi anche in Africa Settentrionale con i carri tipo M.

Il 15 settembre 1936 il 1° Reggimento carri armati viene sciolto e si costituiscono quattro reggimenti con Comandi e Deposito, a VERCELLI il primo, a VERONA il secondo, a BOLOGNA il terzo, a ROMA il quarto (tutti di fanteria carrista).

14.10.1934 - 08.09.1943

Il 14 ottobre 1934 arriva nella nostra citta' la Scuola Allievi Ufficiali di complemento degli alpini e bersaglieri da MILANO.

Nel 1937 la Scuola, per la specialita' bersaglieri, viene trasferita a POLA; quindi BASSANO DEL GRAPPA rimane riservata alla sola specialita' alpini. Tutti gli allievi ed il personale di governo vengono raggruppati in un solo battaglione che viene chiamato Battaglione alpini "Bolzano". Questo battaglione, costituito nel 1936 con le compagnie 141 e 142 (gia' del battaglione "Monte Baldo"), ha fatto parte del 12° Reggimento alpini sino all'aprile del 1937, poi e' passato all'11° Reggimento alpini e pur dipendendo dalla Scuola Allievi Ufficiali di BASSANO, ha costituito il reparto in cui sono stati inquadrati tutti gli allievi ufficiali di complemento.

Il 24 maggio 1940 il Battaglione alpini "Bolzano" viene mobilitato con le quattro compagnie, Comando 92^ 141^ e 142^; il 3 giugno 1940 il "Bolzano" parte da BASSANO DEL GRAPPA per la frontiera Occidentale, il 10 giugno 1940 raggiunge l'alta Valle Tanaro (Cuneo).

Il 26 giugno 1940 il "Bolzano" riceve l'ordine di rientrare a SAN BARTOLOMEO di PESIO (CN) e quindi a SAN LORENZO IN PUSTERIA (BZ) dove si accampa per mancanza di caserme.

Il 28 ottobre 1940 riparte da SAN LORENZO IN PUSTERIA e raggiunge MAROSTICA (VI) per riordinarsi in attesa di nuovi eventi. Il 18 novembre 1940 riparte infatti da BASSANO DEL GRAPPA per l'ALBANIA; il 21 novembre raggiunge BRINDISI, il 24 novembre si imbarca sul piroscafo "Sardegna", il 25 novembre riparte ed il 26 sbarca a VALONA; il giorno seguente si trasferisce a LIBOHOVO a disposizione del 25° Corpo d'Armata.

Il Battaglione alpini "Bolzano" ha combattuto duramente nella campagna Greco-Albanese e lo dimostra la decorazione con Medaglia d'Argento al Valor Militare; poi ha effettuato anche un periodo in Jugoslavia. Rientrato in Italia viene inviato in FRANCIA a presidiare le zone di occupazione. Mentre sopraggiunge l'armistizio dell'8 settembre 1943, il Battaglione Alpini "Bolzano" si trova accasermato presso la Caserma "Rejner" di GAP presso GRENOBLE: nelle prime ore del 9 settembre 1943 viene accerchiato di sorpresa da soverchianti forze tedesche e catturato. Il 12 settembre il Battaglione viene sciolto e ricompare nel 1946 alle dipendenze del 6° Reggimento Alpini con sede a BRESSANONE (BZ).

La Scuola allievi Ufficiali di complemento di BASSANO, alla partenza del Battaglione alpini "Bolzano", ha continuato la sua attivita' formando Ufficiali di complemento ed alpini che dopo un corso di addestramento presso la Scuola stessa andavano ad incrementare la forza effettiva sia del Battaglione alpini "Bolzano" sia di altri reparti, sino alla data dell'armistizio. La scuola ha ricevuto la visita da parte di una delegazione Germanica nel 1941 e di sua Altezza Reale Principe di Piemonte nell'estate del 1942.

1943-1944 (Occupazione Tedesca)

Dopo l'8 settembre, allo scioglimento della Scuola allievi Ufficiali di Complemento degli alpini, la caserma viene occupata da un reparto della FLACK (contraerea Tedesca) con il reparto rifornimento reduci dell'Africa Korps, comandato dal Maggiore WILK. Successivamente viene occupata da reparti delle SS e dalle Brigate Nere.

La caserma viene utilizzata anche come prigione per i partigiani rastrellati sul massiccio del Grappa e dintorni per essere poi selezionati per i campi di concentramento, o in attesa di sentenze del Tribunale di Guerra.

Nel settembre del 1944, durante il famoso rastrellamento del Grappa, i Tedeschi cannoneggiano i fienili e le casere del Grappa dal cortile della Caserma per non dare scampo ai partigiani fra i quali erano presenti molti Ufficiali della Scuola allievi di BASSANO. Il massiccio del Grappa e' bombardato da tre versanti, da ENEGO, da MONFUMO e da BASSANO. Sempre nel settembre del 1944 la caserma diviene tristemente famosa per la sommaria fucilazione, all'esterno del lato Sud in localita' La Busa, di 17 partigiani da parte delle Brigate Nere.

Aprile 1943

Alla fuga dei Tedeschi e Fascisti i partigiani entrano in caserma e danno fuoco alla palazzina Comando distruggendo materiali e documenti lasciati dagli occupanti.

1945 - 1946

Nel maggio del 1945 la caserma vede i primi reparti Americani al passaggio e poi e' occupata, per qualche mese, da un reparto Scozzese e dai Polacchi.

1948 - 1955

La caserma e0 occupata dalla divisione "Folgore" con il reggimento artiglieria Contro Carri, armato con artiglierie inglesi da 17 libbre.

01.11.55 - 13.10.62

Dalla citta' di Padova arriva il battaglione reclute della Julia ricostituito il 1° maggio 1946. La citta' lo ospita per sette anni, poi riparte per l'AQUILA. A ricordo, troviamo un un piccolo capitello alla Madonna donato dal Battaglione Alpini reclute della Julia alla Caserma "Monte Grappa", riportante la data del 22 agosto 1959. Lo stemma ereditato dall'8° "O la' rompi", in cemento, lo troviamo appoggiato al muro di recinzione.

1962 - 1975

Nella primavera del '62 arriva da PALUZZA il 7° Battaglione Trasmissioni. Il 7° Battaglione trasmissioni trae origini dalla Compagnia Genio collegamenti che si era costituita a FIRENZE il 7 ottobre 1947. La Compagnia fu trasformata in 7° Battaglione Genio collegamenti il 1 febbraio 1949 e, per finire, il 1 giugnio 1953 si trasforma in 7° Battaglione trasmissioni che il 14 ottobre 1959 da FIRENZE viene trasferito a PALUZZA.

1963 - 1975

Alla fine del 1962 primi mesi del 1963 arriva da STRIGNO (TN) il gruppo artiglieria da montagna "Pieve di Cadore" con le baterie 37 - 38 - 50 e Comando, inquadrato nel 6° Reggimento da montagna.

Il 5° CMT della Regione Militare Nord Est di PADOVA, in data 5 marzo 1971, ha reso noto che lo Stato Maggiore dell'Esercito ha autorizzato l'intitolazione alle due casermette interne alla Caserma Monte Grappa di BASSANO con i seguenti nominativi:

Medaglia d'Oro al Valor Militare Ten. Col. f. alp. Giovanni FINCATO (settembre 1943 - primi mesi del 1944)

Medaglia d'Oro al Valor Militare Ten. f. alp. Marco SASSO (1917).

Il 6° Reggimento Artiglieria da Montagna, con decreto del 18 maggio 1964, e' stato insignito di Medaglia d'Oro al Valore Civile per il soccorso dato alle popolazioni colpite dall'immane disastro del VAJONT. Il Gruppo a.mon. "Pieve di Cadore", alla data dei fatti, era inquadrato nel Reggimento citato.

1976

Con la ristrutturazione dell'Esercito il 7° Battaglione Trasmissioni del 4° Corpo d'Armata alpino si scoglie e diventa 7° Cp. Trasmissioni del 4° C.A.Alpino; il Gruppo a.mon. "Pieve di Cadore" si scioglie e lascia il posto al Gruppo a.mon. "Agordo" che arriva da FELTRE (BL).

E' doveroso ricordare l'opera di soccorso data dalla 7^ compagnia trasmissioni, allora 7° Battaglione, nell'alluvione della Valle del Brenta nel 1966, per il sisma del 6 maggio 1976 in Friuli, per il sisma in Campania del 1980 e per l'alluvione della Valtellina nel luglio del 1987.

Il Gruppo Artiglieria da Montagna "Agordo", nell'autunno del 1953 e' stato impegnato nel presidiare la frontiera italo-jugoslava, nel 1961-66 ha concorso nell'attivita' di ordine pubblico in Alto Adige, nel 1963 ha portato il suo aiuto alle popolazioni disastrate del Vajont e, per questo, e' stato insignito di Medaglia d'Oro al Valore Civile, e per finire, e' stato impegnato nel soccorso alle popolazioni alluvionate della Val Cismon e Val Brenta nel novembre-dicembre 1966.

Indietro



...modificato il 21.12.2001