Nel 1928 tre dei cinque battaglioni vengono trasferiti rispettivamente a BOLOGNA, a CODROIPO e UDINE, nel gennaio 1929 il battaglione di CODROIPO viene trasferito a BASSANO DEL GRAPPA, mentre a CODROIPO si costituisce un gruppo Autoblindo su quattro squadriglie alle quali si aggiungono successivamente due compagnie di veicoli cingolati Larden Loyd britannici. Nel settembre 1931 il comando del Reggimento carri armati viene trasferito da ROMA a BOLOGNA.
Il 3° battaglione carri ha partecipato con onore alla campagna d'Africa Orientale coi carri tipo L e quindi anche in Africa Settentrionale con i carri tipo M.
Il 15 settembre 1936 il 1° Reggimento carri armati viene sciolto e si costituiscono quattro reggimenti con Comandi e Deposito, a VERCELLI il primo, a VERONA il secondo, a BOLOGNA il terzo, a ROMA il quarto (tutti di fanteria carrista).
Nel 1937 la Scuola, per la specialita' bersaglieri, viene trasferita a POLA; quindi BASSANO DEL GRAPPA rimane riservata alla sola specialita' alpini. Tutti gli allievi ed il personale di governo vengono raggruppati in un solo battaglione che viene chiamato Battaglione alpini "Bolzano". Questo battaglione, costituito nel 1936 con le compagnie 141 e 142 (gia' del battaglione "Monte Baldo"), ha fatto parte del 12° Reggimento alpini sino all'aprile del 1937, poi e' passato all'11° Reggimento alpini e pur dipendendo dalla Scuola Allievi Ufficiali di BASSANO, ha costituito il reparto in cui sono stati inquadrati tutti gli allievi ufficiali di complemento.
Il 24 maggio 1940 il Battaglione alpini "Bolzano" viene mobilitato con le quattro compagnie, Comando 92^ 141^ e 142^; il 3 giugno 1940 il "Bolzano" parte da BASSANO DEL GRAPPA per la frontiera Occidentale, il 10 giugno 1940 raggiunge l'alta Valle Tanaro (Cuneo).
Il 26 giugno 1940 il "Bolzano" riceve l'ordine di rientrare a SAN BARTOLOMEO di PESIO (CN) e quindi a SAN LORENZO IN PUSTERIA (BZ) dove si accampa per mancanza di caserme.
Il 28 ottobre 1940 riparte da SAN LORENZO IN PUSTERIA e raggiunge MAROSTICA (VI) per riordinarsi in attesa di nuovi eventi. Il 18 novembre 1940 riparte infatti da BASSANO DEL GRAPPA per l'ALBANIA; il 21 novembre raggiunge BRINDISI, il 24 novembre si imbarca sul piroscafo "Sardegna", il 25 novembre riparte ed il 26 sbarca a VALONA; il giorno seguente si trasferisce a LIBOHOVO a disposizione del 25° Corpo d'Armata.
Il Battaglione alpini "Bolzano" ha combattuto duramente nella campagna Greco-Albanese e lo dimostra la decorazione con Medaglia d'Argento al Valor Militare; poi ha effettuato anche un periodo in Jugoslavia. Rientrato in Italia viene inviato in FRANCIA a presidiare le zone di occupazione. Mentre sopraggiunge l'armistizio dell'8 settembre 1943, il Battaglione Alpini "Bolzano" si trova accasermato presso la Caserma "Rejner" di GAP presso GRENOBLE: nelle prime ore del 9 settembre 1943 viene accerchiato di sorpresa da soverchianti forze tedesche e catturato. Il 12 settembre il Battaglione viene sciolto e ricompare nel 1946 alle dipendenze del 6° Reggimento Alpini con sede a BRESSANONE (BZ).
La Scuola allievi Ufficiali di complemento di BASSANO, alla partenza del Battaglione alpini "Bolzano", ha continuato la sua attivita' formando Ufficiali di complemento ed alpini che dopo un corso di addestramento presso la Scuola stessa andavano ad incrementare la forza effettiva sia del Battaglione alpini "Bolzano" sia di altri reparti, sino alla data dell'armistizio. La scuola ha ricevuto la visita da parte di una delegazione Germanica nel 1941 e di sua Altezza Reale Principe di Piemonte nell'estate del 1942.
La caserma viene utilizzata anche come prigione per i partigiani rastrellati sul massiccio del Grappa e dintorni per essere poi selezionati per i campi di concentramento, o in attesa di sentenze del Tribunale di Guerra.
Nel settembre del 1944, durante il famoso rastrellamento del Grappa, i Tedeschi cannoneggiano i fienili e le casere del Grappa dal cortile della Caserma per non dare scampo ai partigiani fra i quali erano presenti molti Ufficiali della Scuola allievi di BASSANO. Il massiccio del Grappa e' bombardato da tre versanti, da ENEGO, da MONFUMO e da BASSANO. Sempre nel settembre del 1944 la caserma diviene tristemente famosa per la sommaria fucilazione, all'esterno del lato Sud in localita' La Busa, di 17 partigiani da parte delle Brigate Nere.
Il 5° CMT della Regione Militare Nord Est di PADOVA, in data 5 marzo 1971, ha reso noto che lo Stato Maggiore dell'Esercito ha autorizzato l'intitolazione alle due casermette interne alla Caserma Monte Grappa di BASSANO con i seguenti nominativi:
Medaglia d'Oro al Valor Militare Ten. Col. f. alp. Giovanni FINCATO (settembre 1943 - primi mesi del 1944)
Medaglia d'Oro al Valor Militare Ten. f. alp. Marco SASSO (1917).
Il 6° Reggimento Artiglieria da Montagna, con decreto del 18 maggio 1964, e' stato insignito di Medaglia d'Oro al Valore Civile per il soccorso dato alle popolazioni colpite dall'immane disastro del VAJONT. Il Gruppo a.mon. "Pieve di Cadore", alla data dei fatti, era inquadrato nel Reggimento citato.
E' doveroso ricordare l'opera di soccorso data dalla 7^ compagnia trasmissioni, allora 7° Battaglione, nell'alluvione della Valle del Brenta nel 1966, per il sisma del 6 maggio 1976 in Friuli, per il sisma in Campania del 1980 e per l'alluvione della Valtellina nel luglio del 1987.
Il Gruppo Artiglieria da Montagna "Agordo", nell'autunno del 1953 e' stato impegnato nel presidiare la frontiera italo-jugoslava, nel 1961-66 ha concorso nell'attivita' di ordine pubblico in Alto Adige, nel 1963 ha portato il suo aiuto alle popolazioni disastrate del Vajont e, per questo, e' stato insignito di Medaglia d'Oro al Valore Civile, e per finire, e' stato impegnato nel soccorso alle popolazioni alluvionate della Val Cismon e Val Brenta nel novembre-dicembre 1966.
