IPE. Calcolo a flessione deviata. Esempio.
Problema. Progettare e verificare il
profilo IPE in figura.
Dati: acciaio S235; a =25°;
q = 7 kN/m; l = 3 m.

La tensione di
calcolo del materiale vale
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Progetto.
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Trascurando il
peso proprio della struttura si ha:
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Le componenti del momento, rispettivamente lungo l’asse z e l’asse
y valgono:
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In prima
approssimazione, posto cw
= 3,99 (valore minimo tabellare), si
ottiene
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Ad esso
corrisponde
IPE 180
con cw = 4,81
Il coefficiente cw è diverso da quello ipotizzato, si
procede ad un nuovo tentativo.
In seconda
approssimazione si ha
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Ad esso
corrisponde ancora
IPE 180
con cw = 4,81
Il coefficiente cw ipotizzato corrisponde con quello
determinato; la fase di progetto è conclusa.
Verifica.
Dal sagomario si
ricava
IPE 180; Wpl,y = 166415 mm3 ; Wpl,z = 34600 mm3; g = 0,18
; Classe 1
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Le componenti del momento, rispettivamente lungo l’asse z e l’asse
y valgono:
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I momenti resistenti
offerti dalla struttura valgono
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Utilizzando un
criterio più conservativo la verifica può essere condotta con la
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. Verificato
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L’EC3,
in presenza di sforzo normale e flessione deviata prevede l’uso
dell’espressione
In assenza di
sforzo normale è n = 0 e b = 1
In assenza di
sforzo normale, con criterio più conservativo, può porsi a
= 1 e l’espressione precedente diventa.
In
alternativa a quanto già calcolato si avrebbe pertanto
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