Cittą
Diablo II e' composto di 4 citta' differenti, ognuna con le proprie differenze grafiche, di popolazione di mostri. Sara' presente una citta' per atto, e posso assicurarvi che sara' molto piu' grande di Tristram. Analizzando la citta' nel suo aspetto principale, le prime cose che saltano agli occhi e' il fatto che adesso i PNG (Personaggi Non Giocanti) vivono di vita propria e non sono immobili come nel precedente Diablo. Oltre ai PNG sono presenti altri particolari che rendono la citta' "piu' viva" e meno statica. I PNG si muoveranno in questo contesto, spostandosi da un angolo all'altro della citta', entrando nei negozi e altro ancora.
Potremo finalmente entrare all'interno delle strutture delle case, ed inoltre, un generatore casuale di posizione permettera' di spostare le costruzioni secondarie un poco ovunque nella citta', rendendo meno monotono il gioco ad ogni nuova partita.
A differenza di Diablo I, in Diablo II ci saranno mostri che vi tenderanno agguati anche nelle zone selvagge all'esterno della citta'. Ci sono state delle indiscrezioni che parlavano di una quest che consisteva nel difendere una citta' dalle invasioni di mostri, ma a parte questo le citta' rappresentano dei veri e propri porti felici per un personaggio consumato dalle lotte e sul filo della morte. All'interno delle citta', come accadeva con Diablo, potrete riposarvi e magari prendervi una pausa di gioco, o potrete comprare e/o vendere gli oggetti che avete recuperato durante la partita, intraprendere delle conversazioni con altri Personaggi (nel modo multiplayer) o intrattenervi con le chiacchiere locali dei PNG, che magari saranno felici di affidarvi una
quest.
Atto I°: Accampamento delle Ranger
Nel primo atto, l'Accampamento delle Ranger si presenta come un rozzo accampamento nel cuore della foresta selvaggia. L'area della citta' e' di forma rettangolare recintata su tutti i lati da alte mura di legno, e vigilata da numerose ranger PNG sia dentro il campo che all'esterno su larghi sentieri. Le case che troverai in questo primo atto saranno poco accoglienti e spesso troverai delle tende adibite a negozi sia dentro che nelle vicinanze del campo.
Numerosi componenti della carovana si trovano intrappolati dai mostri all'interno del campo, finche' non riuscirai a portare a termine l'uccisione di Andariel, Signora dell'Angoscia (il demone che ha preso il controllo di alcune ranger che si trovavano qui), permettendo cosi' ai convogli di riprendere il loro viaggio, e sfruttando il passaggio ti sposterai verso est dove ti attende il secondo atto.
Atto II°: Lut Gholein
Nel Secondo atto, l'azione si sposta verso est attraverso il vasto deserto per arrivare a Lut Gholein, una citta' vicina al mare ma circondata dal deserto. L'architettura di costruzione dei vari edifici e' molto diversa dal primo atto, e tutto sempre in perfetto stile orientale, con tanto di minareti e pareti ingiallite dalla sabbia del deserto. La popolazione stessa e' vestita in perfetta tinta con l'ambiente. Un occhio di riguardo lo prende il glorioso Palazzo di Lut Gholein, che nasconde al suo interno splendidi arazzi e incredibili strutture adornate fino allo sfarzo piu' estremo.
All'interno di questo Palazzo troverete nelle sue insidiose stanze e nel suo Harem parecchi mostri pronti a dimostrarvi che non sono pacifici come sembrano, quindi state sempre all'erta: anche il piu' simpatico dei mostri potrebbe risultare letale.
Ultima nota la prende la Taverna di Lut Gholein, famoso ritrovo di avventurieri (tra cui il sottoscritto) e una delle poche strutture in legno della citta' che ricorda con il suo metodo di costruzione la vecchia locanda di
Odgen.
Atto III°: Kurast
Nel terzo atto quello che vi aspetta e' una terribile e minacciosa, quanto affascinante, giungla tropicale e con erbe che crescono ovunque (anche sulle mura della citta'). L'acqua e' ovunque e costantemente dal cielo piove su tutto quello che vedete: sui ponti di legno che collegano le varie strutture, sulle case rovinate e logorate dagli eventi atmosferici, sui PNG che cercano riparo nelle loro dimore. Questa e' la citta' di Kurast, che non e' una vera e propria citta', quanto una serie di case collegate con dei ponti che evitano ai cittadini di sporcarsi o di morire all'interno della palude. Le strutture che troverete qui non sono sfarzose e misteriose come quelle di Lut Gholein, ma sono rozze e primitive, spesso affiancate a delle costruzioni di pietra che forse erano presenti prima dell'avvento dell'uomo in queste terre desolate. I negozi sono in parte ricavati dalla pietra e in parte costruiti con il legno e grazie a delle rudimentali palafitte stanno innalzati sopra la palude che incombe costantemente sulla vita dei cittadini di Kurast.
Atto IV°: La Fortezza del Pandemonio
Nel quarto atto, vi troverete nella Fortezza del Pandemonio, ultimo baluardo delle forze del bene contro gli esseri maligni che popolano l'inferno. Questa Fortezza e' stata costruita col sudore e il sangue di innumerevoli eroi devoti alla causa del bene.
La fortezza non e' molto grande, infatti vi sono solo due negozi in cui potrete acquistare pozioni, armi ed armature. Nonostante questo la Fortezza e' uno dei luoghi piu' belli di tutto Diablo
II.
