La mia terra

Val d'ArzinoLa montagna friulana è riuscita ad affascinarmi con per il suo aspetto selvaggio, ci sono intere vallate nella zona prealpina praticamente deserte in cui non si vede traccia di presenza umana.

Vi è poi la parte più interna caratterizzata da ridenti vallate dove per fortuna non si sono ancora stravolti architettura del paesaggio e stili di vita. Val di Gorto Aree rese affascinanti dal non essere state intaccate da un industrializzazione e nemmeno da un turismo smodato quale quello di alcune aree del Veneto e Trentino. Grazie a questa presenza antropica mai invasiva, anzi spesso latitante, come alla presenza nelle aree vicine al confine di aree naturali quali il parco del Tricorno in questi ultimi anni si è assistito ad una ricolonizzazione delle montagne friulane da parte di grandi mammiferi quali orso bruno, lince.

Veduta della pianura friulana dal Monte Cuar Si sta progressivamente estendendo negli anni l'area da loro interessata e gli esemplari presenti. Attualmente la politica sembra essere passiva nei confronti di questo fenomeno, forse per accettare il ritorno di questi animali è bene attendere prima d'intervenire in prima persona e valutare come le varie fasce della popolazione accoglie la loro presenza. La bellezza delle alpi friulane è anche nel clima mutevole che non le rende mai uguali a se stesse.

Gladioli selvatici di pianura Capita di camminare per delle ore per trovarsi avvolti nelle nuvole o sotto una fitta pioggia. Ed allora ci si può dedicare ai dettagli, come una salamandra o una pianta. Ma questo si può trovare anche nella pianura friulana, dove ampie superfici sono lasciate incolte in quanto si tratta di sterili magredi, delle distese di ghiaia portata dal Tagliamento e dai torrenti Cellina e Meduna. Si tratta di una delle poche aree della pianura padana lasciate in gran parte a se stesse, dove trovano ambiente ideale lepri e (una volta) starne. Dopo qualche chilometro la ghiaia lascia il posto a limo ed argilla, si è così arrivati nella fertile bassa pianura, ricca di risorgive e corsi d'acqua.

Greto del Tagliamento Questo, assieme alle lagune di Grado e Marano, sono delle aree ottimali per lo svernamento dell'avifauna e sono un patrimonio di biodiversità unico. Oltre ai centri balneari di Lignano e Bibbione vi sono dei tratti di spiaggia liberi quali Vallevecchia di Caorle destinati a riserva. Finora ho parlato mia terra trascurando i friulani. Dirò solo che sono specchio di queste terre. Isola della ConaIn Friuli il carattere è semplice ed aspro come il territorio da cui bisognava lavorare sodo per ottenere qualcosa. Questo carattere è più marcato nella zona montuosa, la Carnia, più isolata e selvaggia. Nei pressi del mare invece forte è l'influenza del Veneto, più comunicativo ed approssimativo


Se vuoi sapere qualcosa in più sui boschi friulani qusta è una presentazione che ho preparato, senza troppe pretese, sull'argomento. Si tratta di un file in formato PDF di circa 1Mb di dimensione contentente 60 slides. I boschi in friuli