GRUPPO ESCURSIONISMO "G. GIURIN"

ESCURSIONI INVERNALI

VALFREDDA - FORCA ROSSA
RIFUGIO VENEZIA
RIFUGIO SENNES
MONTE ELMO
TRAVERSATA DEL LAGAZUOI
RIFUGIO PRATOPIAZZA E MONTE SPECIE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

AL RIFUGIO PRATOPIAZZA E MONTE SPECIE
1/2 Aprile 2000.

Organizzatori:
Franco Ceriello, Andrea Grigolo e Guido Furlan.


Partenza: Località Bivio Carbonin (Misurina).

Itinerario:

Primo Giorno

Dal Bivio di Carbonin (m. 1.451) dove lasciamo le automobili prendiamo il sent. 37 che per comoda forestale sale al Rifugio Vallandro (m. 2.040, aperto) nei pressi del quale ci fermiamo per il pranzo al sacco con possibilità, per chi volesse, di approfittare del rifugio.
Si prosegue per stradina in leggera discesa fino al rifugio Pratopiazza (m. 1.991) dove, dopo aver cenato, si pernotta.

Secondo giorno

Dopo una lauta colazione si risale al rifugo Vallandro, da qui prendiamo l’altavia n. 3 che per mulattiera risale le pendici del monte Specie, al primo bivio (m. 2.200 ca.) si prende il sentiero che sulla destra ci conduce alla cima (m. 2307) da cui possiamo ammirare il grandioso panorama verso le Tre Cime di Lavaredo, i Cadini e il versante nord del Cristallo.
Il ritorno per la stessa strada ci riporta al rifugio Vallandro e per scorciatoie al Bivio di Carbonin.

Dislivello: primo giorno c.a. 600 m.
Secondo giorno c.a. 300 m. in salita e 850 in discesa.
Quota di partenza: 1450 m.
Quota di arrivo: 1991-2307 m.
Cartina sentieri: Tabacco 03

INDICE

 

TRAVERSATA DEL LAGAZUOI
26 Marzo 2000

Organizzatori:
Franco Ceriello, Tiziano Casarin.

 

Programma

Partenza: Località P.so Falzarego

Itinerario:

Si sale con la funivia dal P.so Falzarego al Rif. Lagazuoi. Qui messe le ciaspe si scende sul margine destro della pista da sci.
Dopo un centinaio di metri la pista si biforca, si segue il ramo di sinistra fino a quando aggirato uno sperone roccioso si percorre un brevissimo tratto orizzontale.
Si abbandona la pista deviando a destra in direzione del Lagazuoi Grande, seguendo i pochi segnavia visibili si punta all’insellatura tra il Col Boccià e la Cima Fanes di Mezzo. Da qui seguendo il ripido sentiero si ritorna sulla pista da sci poco prima del Rif. Scotoni, oltrepassato il rifugio si lascia la pista in corrispondenza di un grosso masso al centro della stessa prendendo a destra una traccia battuta dalle motoslitte.
Più a valle si ritorna nuovamente sulla pista, la si percorre per una cinquantina di metri in discesa attraversandola per riprendere la traccia battuta che termina sulla pista poco prima della Capanna Alpina.

N.B. Per la salita fino al rif.Lagazuoi (m. 2750) è previsto l’uso della funivia.

Dislivello: c.a. 1030 m. in discesa
Quota di partenza: 2750 m.
Quota di arrivo: 1720 m.
Cartina sentieri: Tabacco 03

INDICE

 

MONTE ELMO
5 Marzo 2000

Organizzatori:
Franco Ceriello, Guido Furlan e Andrea Grigolo.

Programma

Partenza: Località Sesto

Itinerario:

Andata
Dal parcheggio di Sesto si sale con la funivia fino a q. 2.041 m..
Si prende il sentiero n.4 (Traversata Carnica) passando per il Rifugio Gallo Cedrone (m. 2.150), che è aperto.
Si prosegue in direzione del rifugio Sillianer-Hutte (m. 2.447 - chiuso) dove si sosterà per il pranzo al sacco.

Ritorno
Avverrà per lo stesso itinerario con la salita alla cima del monte Elmo m. 2.434.

N.B. Per la salita e per la discesa da Sesto fino a q. 2.041 è previsto l’uso della funivia.

Dislivello: c.a. 400 m.
Quota di partenza: 2.041 m.
Quota di arrivo: 2.447 m.
Cartina sentieri: Tabacco 10

INDICE

 

RIFUGIO SENNES
19/20 Febbraio 2000

Organizzatori:
Franco Ceriello, Guido Furlan.

Programma

Partenza: Località S.Umberto

Itinerario:

sabato 19 febbraio:
dalla località S. Umberto, m. 1421, a circa 15 min. da Cortina, si percorre la strada per rifugio Ra Stua, m. 1668 proseguendo poi fino al bivio di Campo Croce. Qui prendendo il sentiero a sinistra si arriva al rif. Fodara Vedla, m. 1966.
Dopo la sosta-pranzo si prosegue in direzione del rif. Sennes, m. 2116, dove si pernotterà.

domenica 20 febbraio:
dopo lauta colazione si lasciano gli zaini nel rifugio e si sale fino al rif. Biella, m. 2327 da dove si potrà ammirare un vasto panorama. Si ripassa dal rifugio per scendere poi lungo la Val Salata, fino al rif. Ra Stua e quindi al parcheggio in località S. Umberto.

N.B. Il rifugio Ra Stua, Fodara Vedla e Biella sono chiusi durante il periodo invernale.
Per il pernottamento in rifugio è indispensabile il sacco lenzuolo.

1° giorno
Dislivello: c.a. 700 m.
Quota di partenza: 1421 m.
Quota di arrivo: 2116 m.

2° giorno
Dislivello:
-salita c.a 200 m.
-discesa c.a 900 m.
Cartina sentieri: Tabacco 03

INDICE

 


RIFUGIO VENEZIA
23 Gennaio 2000

Organizzatore:
Tiziano Casarin.

Programma

Partenza: Zoppè di Cadore

Itinerario: Parcheggiata l’auto a Zoppé di Cadore, si prende la strada militare segn. 456 diretta alla forcella Ciandolada. Al bivio de le Fraine a q.1600 m. si lascia a destra la strada per la forcella proseguendo a sinistra segn. 493 fino a q. 1850 m. dove termina. Da qui per sentiero segn. 471 al Passo di Rutorto.
Dal Passo è ben visibile il Rifugio al quale si perviene in leggera discesa.

Ritorno: Dal Rifugio si percorre a ritroso il sentiero dell’andata fino a quota 1799 m. dove a destra si stacca il sentiero segn. 471 che porta sulla dorsale boscosa a nord del Còl S. Anna e scende alla frazione di Sagùi poco a ovest di Zoppé.

Dislivello: c.a. 460 m.
Quota di partenza: 1490 m.
Quota di arrivo: 1946 m.
Tempo di percorrenza: 4.00 ore
Cartina sentieri: Tabacco 025

INDICE

 

VALFREDDA - FORCA ROSSA
9 Gennaio 2000

Organizzatori:
Andrea Grigolo, Tiziano Casarin.

Programma

Partenza: Baita Flora Alpina - dopo Falcade si prende la strada del Passo S.Pellegrino, terminati i tornanti dopo ca. 1 km dal confine di regione, si prende la strada (verso dx), con indicata Baita Flora Alpina

Itinerario: Dalla Baita Flora Alpina si prende il sentiero che attraversa la Valfredda in direzione Nord. Passato il limite del bosco si può apprezzare il paesaggio della vallata con i numerosi e caratteristici “casoni” (antichi fienili), e le cime Sasso Valfredda, Formenton a nord e il gruppo delle Pale di S.Martino a sud. Proseguendo a fine vallata si giunge ad un bivio dopo il quale, se le condizioni meteo ce lo consentono, si può proseguire fino alla forcella Forca Rossa (2499 m) da dove si può ammirare un maestoso panorama di gran parte dell’arco dolomitico.Tornati al bivio precedente, il giro si completa passando per il Rif. Fociade (1982 m), per poi tornare alla Baita Flora Alpina, da dove siamo partiti, tagliando per il bosco.

Dislivello: c.a. 680 m.
Quota di partenza: 1818 m.
Quota di arrivo: 2499 m.
Tempo di percorrenza:
- giro ad anello 2.5 ore
- variante Forca Rossa altre 2.5 ore
- Totale ca.5 ore
Cartina sentieri: Tabacco 015

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