Muovi !


La gelosia, solo quella carnale

quando ti lacera fa così male,

non lo puoi credere se non lo provi,

non sto mentendoti, coraggio muovi!

Entra nel vortice, vieni a provare

quel che tu giudichi solo "giocare".

Ma prima scordati tutto il tuo mondo,

pulisci l’anima, raschia dal fondo

dubbi, pietà, pena: solo zavorre

che ti rallentano, e il tempo corre.

Non ti perdonano quelle lancette:

venti minuti poi....nove, otto, sette....

non ridi più adesso, vero campione ?

Tocca a te muovere, sposta un pedone

difendi arroccati, fammi godere

quel tuo dibatterti dentro un bicchiere.

No ! Troppo comodo darmi partita,

non è quel Re vinto, non la sua vita

ma te che cercavo, e te ho preso,

soltanto tu devi essere offeso,

e quel malessere che ti divora

lo peserai quando tornerà ancora,

perché lui torna poi, torna di notte

non è un’ecchimosi dopo le botte,

non può passare lui, stanne sicuro,

presenza scomoda, ombra sul muro,

come ogni incubo che si rispetti

apparirà quando meno lo aspetti.