Alexander Alekhine

(1892-1946)
E'
stato il quarto campione del mondo, e l'ha detenuto in due periodi: dal 1927
al 1935, e ancora dal 1937 al 1946.
Alexander Alexandrovic Alekhine nasce a Mosca nel 1892 da una famiglia aristocratica.
E' la madre ad insegnargli il gioco degli scacchi, e lui vi si appassiona subito.
Il titolo di Maestro lo ottiene al torneo di S.Pietroburgo del 1909.
Sempre a S.Piteroburgo, nel 1914, ottiene il terzo posto dietro a Lasker e Capablanca.
Proprio in quella circostanza cominciò a pensare alla possibilità
di sfidare il campione del mondo. Ma lo scoppio della 1a Guerra Mondiale gli
fece abbandonare momentaneamente gli scacchi.
Sebbene il termine Grande Maestro divenne un titolo formale solo nel 1950, già
dal XIX secolo si attribuiva in modo ufficioso questo 'titolo', ai campioni
del mondo.
Nel periodo in cui Alekhine era uno dei più forti giocatori al mondo,
la fioritura di campioni di alto livello fu davvero straordinaria. Normalmente
c'erano tre o quattro grandi giocatori di livello mondiale in una stessa 'era'
scacchistica.
Al tempo di Alekhine ce n'erano almeno una ventina.
Quando egli rifiutò di giocare contro Capablanca in seguito allo sgarbo
che sosteneva di aver ricevuto si fecero avanti molti altri giocatori per raccogliere
la sfida con il Maestro e campione del mondo cubano.
Nel 1929 prima e poi nel 1934 vinse contro il connazionale Bolgolybov, conquistando
il titolo di campione del mondo.
Furono vittorie piuttosto agevoli, matches di cui non si conserva memoria come
di 'battaglie epiche'.
Nel 1935, l'olandese Max Euwe gli lanciò la sfida per il titolo.
Alekhine a quel tempo era diventato un accanito bevitore di alcolici e persino
durante il match mondiale si trovava in stato di ubriachezza, nessuna sorpresa
dunque, che perse il match e il titolo.
Due anni dopo, però, ebbe la rivincita e si presentò al match
in perfette condizioni di sobrietà e lo vinse nettamente: 10 a 4 (con
11 patte).
Fu così il primo nella storia a rivincere il titolo di campione del mondo
dopo averlo perso.
Nel 1938 un forte torneo venne organizzato e sponsorizzato dalla AVRO (una compagnia
telefonica) in Olanda.
Il torneo sarebbe servito a designare lo sfidante per il titolo di campione
del mondo.
Gli otto giocatori più forti del mondo vennero invitati a prendervi parte.
Paul Keres (Estonia) e Rueben Fine (USA) risultarono vincitori a pari merito.
Mikhail Botvinnik (Russia) terzo. Quarti Alekhine, Euwe e Capablanca - che ebbe
un attacco di cuore durante il torneo.
Siccome Botvinnik era supportato dalla potente federazione russa e da ingenti
mezzi finanziari, potè offrire una 'borsa' molto più consistente,
e così Alekhine accettò la sua sfida per il titolo mondiale.
Lo scoppio della seconda Guerra Mondiale interruppe le trattative e i preparativi
per la sfida. Che vennero ripresi appena la guerra terminò.
Quando ormai tutto era pronto per lo svolgimento del match, Alekhine morì
per un attacco di cuore, in Portogallo (1946)
--
-
