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PARCHI E RISERVE NATURALI
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RISERVA NATURALE DEL VOLTIGNO VALLE D'ANGRI
085/8270577Tra i versanti
aquilano e pescarese del Gran Sasso, e' stata istituita nel 1989 ed e'
oggi compresa nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. Tutela
5.172 ettari nei comuni di Brittoli, Civitella Casanova, Carpineto della
Nora, Farindola, Montebello di Bertona, Ofena, Villa Celiera e Villa Santa
Lucia. Cuore della Riserva sono l'altopiano del Voltigno e il Vallone d'Angri.
Il periodo migliore per la visita va dalla primavera all'autunno. Se nella
fascia pedemontana si assiste ad una spontanea ricolonizzazione della
vegetazione termofila, nel Vallone d'Angri la varieta’ di alberi ed
arbusti e’ ancora piu’ ricca. Sono presenti numerosi aceri che in autunno
esplodono di colori. Nel Canalone di Fonno si trovano il Tiglio, il Tasso,
il Frassino ed il Carniolo. Nelle radure compaiono esemplari di Sorbo e
Biancospino. Interessante il patrimonio floristico che comprende la
Genziana maggiore, L’Anemone dell'Appennino, il Narcissus poeticus e la
Gymnadenia conopsea, un'orchidea spontanea. Al patrimonio vegetale si
aggiunge una ricca presenza faunistica. Da segnalare: il Capriolo, il
Lupo, la Faina, la Donnola e lo Scoiattolo. Numerosi i rapaci: l'Aquila
reale, il Falco pellegrino, la Poiana. La riserva, che si estende sul
territorio di Brittoli, Carpineto della Nora, Civitella Casanova,
Farindola, Montebello di Bertona, Villa Celiera - in provincia di Pescara
- e Villa S. Lucia e Ofena in provincia di L'Aquila, offre varie
possibilita’ ricreative: dallo sci di fondo all'escursionismo; dal
deltaplano e parapendio alle palestre di roccia e al bird-watching.
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PARCO TERRITORIALE ATTREZZATO DI CITTA'
SANT'ANGELO 085/964640
L'area protetta istituita nel 1990, di
circa 10 ettari, e' posta nelle prossimita’ del fiume Fino e presenta una
densa foresta ripariale di fondovalle composta da Pioppo nero, Pioppo
bianco, Roverella, Robinia, Olmo e Salice Bianco. |
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PARCO TERRITORIALE ATREZZATO DI
VICOLI 085/846106 .
L'area istituita nel 1990 di 10 ettari,
facilmente raggiungibile dal centro medievale di Vicoli Vecchio, e’
attraversata da un'antica mulattiera che scende verso il Fiume Nora per
raggiungere la contrada Le Penne.La vegetazione presenta Salici, Pioppi e
Roverella. |
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PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA 085/823100 |
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RISERVA NAZIONALE DELLA MAJELLA-MORRONE
085/922084 A CARAMANICO TERME.
Istituito, insieme a quello del Gran Sasso-Laga nel
1991, si estende per 74.095 ettari nelle province di Pescara, Chieti e
L'Aquila interessando il territorio dei seguenti comuni: Abbateggio,
Ateleta, Bolognano, Campo di Giove, Cansano, Caramanico Terme, Civitella
Messer Raimondo, Corfinio, Fara San Martino, Gamberale, Guardiagrele, Lama
dei Peligni, Lettomanoppello, Lettopalena, Montenerodomo, Pacentro, Palena,
Palombaro, Pennapiedimonte, Pescocostanzo, Pizzoferrato, Popoli, Pretoro,
Rapino, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccacasale, Roccamorice, Roccaraso, Salle,
San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca,
Sulmona, Taranta Peligna e Tocco da Casauria. |
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RISERVA NATURALE DI MONTE ROTONDO
A POPOLI
085/98226 Istituita nel
1982 interessa 5 Comuni: Bussi, Castiglione a Casauria, Popoli, e Tocco
nel pescarese; Corfinio nell'aquilano, per un'estensione di 1.452 ettari a
cavallo delle ultime propaggini del Gran Sasso e dei primi monti del
massiccio del Morrone. Il fiume Pescara percorre la stretta gola che
separa le due catene creando le condizioni perche’ il paesaggio vegetale
sia decisamente non comune. Boschi di Abete bianco e Abete rosso
caratterizzano la zona della Fossa; nella fascia termofila, fino a 900 m,
si trovano il Leccio e la Roverella e vegetano specie tipiche della
macchia mediterranea come il Siliquastro, l'Ophrjs tenthredinifera,
un'orchidea dai colori solari, e la Fillirea. Nella riserva sono presenti
alcuni esemplari di Lupo, il Gatto selvatico, il Cinghiale, l'Aquila reale
e la Coturnice. Gli allevamenti di Cervi e Caprioli sono condotti
dall'Amministrazione delle Foreste Demaniali, anche in funzione di
produzione di carni alternative. Non vi e’ una importante pressione
turistica e le escursioni lungo i sentieri protetti sono organizzate dal
CAI. |