STAFF TECNICO

 

 

ANDREA SABATTINI

 

 

Nato a Cesena il 22 ottobre 1975.

La convinzione di avere le capacità per poter allenare una squadra, nasce in lui alla fine della stagione 2000/ 2001.

In quel campionato ( ma non solo, anche in stagioni precedenti ), infatti, era tesserato nel Bar Silvano compagine che militava nel torneo di " eccellenza " del C. S. I. . ma non aveva un ruolo ben definito.

Si dava da fare moltissimo, veniva gratificato a parole ma, in pratica, non riceveva i giusti meriti che gli spettavano.

Durante quella stagione, aveva rinunciato a svariate offerte fra le quali quella del Bar Sergio e quella del The Barge ( per entrare nello staff tecnico ).

Sopporta finche può poi, dopo una serie di sgarbi subiti, magari anche non volontariamente, dall'allenatore della squadra Luigi Ciotti già da anni precedenti fra i quali il non volergli mai riconoscere il ruolo di suo vice, due mancati inserimenti nella distinta di gara per le finali nazionali ( in particolare, in un'occasione, si era sobbarcato da solo e a sue spese un viaggio in treno fino in Val di Sole per raggiungere i compagni ), il non essere chiamato per essere presente nella foto ( che sarebbe dovuta apparire sui giornali ) fatta alla finale nazionale di Cesenatico, il non far giocare praticamente mai due giocatori ( Pelliccioni Marco e Buldrini Fabio ) da lui portati in squadra e ( goccia che ha fatto traboccare il vaso ) essere avvertito solo nello spogliatoio di non essere stato inserito fra i giocatori che avrebbero disputato una partita già decisa all'andata, gli fanno abbandonare questo team.

Lui, però, è convinto di avere le capacità per poter allenare una squadra tutta sua.

Così, diventa il mister del team di calcetto A. C. Caffè 'Dla Cotma che lui stesso ha contribuito a creare ( nella quale si tessera anche come giocatore giocando sempre le amichevoli e, in queste occasioni, segnando spesso e volentieri e partecipando ad una gara regionale nella quale ha pure segnato ).

Dimostra da subito di avere tutte le carte in regola per stare su di una panchina e la prima stagione è ricca di soddisfazioni ( solo 7 le sconfitte fra campionato, play - off, regionali e Coppa Primavera su un totale di 32 partite disputate ).

Viene raggiunta la finale di campionato persa 2 a 1 contro la Pol Resurrezione ( nettamente favorita dall'indecente arbitraggio ) e arriva la vittoria in Coppa Primavera. La squadra, poi, non riesce a superare il girone di qualificazione delle fasi regionali ( causa numerosissime assenze ) ed esce dopo aver perso la prima gara e vinto la seconda.

Inoltre, viene contattato dal presidente del Rimini Calcio a Cinque, Mulazzani, che gli chiede di portare due suoi giocatori a fare un provino per la sua squadra. In quell'occasione, gli viene proposto di collaborare con loro in serie B e gli viene prospettata la possibilità di avere un ruolo importante anche in una loro squadra satellite in serie D. Ma non accetta per limpegno precedentemente preso.

Causa disguidi e incomprensioni con alcuni giocatori, la stagione successiva pensa di mollare ma poi viene convinto ad abbracciare la "causa" del Bar '70 Calcio A Cinque.

Per evitare, poi, di essere arbitrato dal signor Vanni che lo ha espulso l'anno precedente, cambia anche torneo e iscrive la squadra del presidente Marino Angelini alla U.I.S.P. . Anche in questo caso le sconfitte sono pochissime ( 2 fra campionato, play - off e Coppa Primavera su 30 gare disputate ) ma dolorose: perdere nell'ultima giornate di ritorno contro la Joystick costringe la squadra a lasciare il primo posto nel girone e la sconfitta contro la Druma nell'ultima gara del gironcino degli ottavi estromette il Bar '70, a sorpresa, dalle fasi successive del campionato. Presenta in Coppa Primavera un squadra stellare che conquista questo torneo e la Coppa Disciplina ad esso annessa.

Dopo una "epurazione" di giocatori, la stagione successiva torna ( sempre sulla panchina del Bar '70 ) a disputare il torneo del C.S.I. .

Arriva la sospirata vittoria in campionato ( stagione trionfale con primo posto nel girone, miglior attacco, miglior difesa e Mirco Ricci come scarpa d'oro della manifestazione ). Da segnalare anche una sua ulteriore espulsione per litigio con l'arbitro costatagli più di un mese di squalifica ) e, a seguire, nel torneo di Calcio a 7 del Settebello. Chiude la stagione con sole 2 sconfitte su 22 gare disputate dalla sua squadra. Abbandona alla fine di quella stagione per ritornare nella stagione 2009/10, alla guida dei Figli Del Beluga Calcio A Cinque. Il campionato è molto travagliato ma, nonostante ciò, riesce a portare a casa una sofferta qualificazione ai play - off con 5° posto finale e la Coppa Disciplina.

A fine stagione cambia squadra ed entra a far parte del Brusarul Calcio A 5.

 

MICHELE BUCCI

 

 

PAGINA IN ALLESTIMENTO...

 

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