OLDEMBURGO - Bandiere granducali

© Roberto Breschi


Granducato di Oldemburgo, Grossherzogtum Oldenburg, 1829-1918


1829-1882


Stendardo granducale introdotto nel 1829, quando furono adottate le nuove grandi armi. Queste furono assunte dal granduca Paolo Federico Augusto il 27 novembre 1829, riunendo stemmi vecchi e nuovi in maniera alquanto raffazzonata. Lo scudo era diviso in sei pezze (partito di uno e troncato di due), con le armi di Norvegia, di Schleswig, di Holstein, di Stormarn, di Ditmarsia e di Kniphausen. In cuore uno scudo più piccolo inquartato con le armi proprie dell'Oldemburgo nel 1°, di Delmenhorst nel 2°, del vescovato di Lubecca nel 3°, di Birkenfeld nel 4°, con in punta di Jever. Manto di porpora ermellinato con corona. Lo stendardo portava tale stemma al centro della bandiera del paese in forma di solito quadrata. Fino alla sua sostituzione (nel 1892) lo si trova rappresentato con alcune varianti; ad esempio con lo stemma  limitato al solo scudetto centrale.


c. metà sec. XIX

Uno stendardo in mare in uso intorno alla metà del XIX secolo, portava il solo scudo inquartato coronato, posto sull'intersezione dei bracci della croce della bandiera del paese.


1882-1918

Stendardo granducale introdotto il 4 gennaio 1892. Drappo quadrato con lo scudo granducale coronato e circondato dal collare dell'Ordine di  Pietro Federico Luigi all'intersezione dei bracci della croce. Tre corone in ciascuno dei quattro quarti. Drappo quadrato. Abolito nel 1918.

Bibliografia
Archivio CISV, scheda 15/108


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